ARMI
By ZweilawyerLa sezione oplologica pura contiene accurate monografie sulle armi e sul combattimento.
- Spade (a): Spada vs Spada by Zweilawyer
- Spade (b): le Parti della Spada by Zweilawyer
- Spade (I): la Zweihander by Zweilawyer
- Spade (II): la Spathaby Zweilawyer
- Spade (III): la Spada Vichinga by Zweilawyer
- Spade (IV): la Spada Bizantina by Maurizio D’Angelo
- Spade (V): il Panabas by Zweilawyer
- Spade (VI): la Spada Lateniana by Alessandro Allegrucci
- Spade (VII): la Spada da Esecuzione degli Ngombe by Zweilawyer
- Spade (VIII): la Claymore by Zweilawyer
- Armi da getto (I): il Pilum by Zweilawyer
- Armi da getto (II): il Gaesum e le altre armi celtiche by Gioal Canestrelli
- Spade senza metallo (I): il Macuahuitl by Zweilawyer
- Spade senza metallo (II): la Spada Denti di Squalo by Zweilawyer
- Armi immanicate da botta (I): Mazza, Mazza ferrata e Mazza d’arme by Zweilawyer
- Armi immanicate da botta (II): il Mazzafrusto by Zweilawyer
- Armi Immanicate/Inastate da Botta (III): il Martello d’Arme by Zweilawyer
- Armi Immanicate/Inastate da Taglio (I): l’Ascia Danese by Zweilawyer













Gli articoli che qui presenti sono utilissimi, ho iniziato a leggerli e ne commenterò in calce. Sul mio blog volevo fare un lavoro simile, soltanto meno incentrato sull’aspetto storico e più sull’aspetto tecnico del combattimento.
Ad ogni modo, continua così!
Ave!
Oggi, tra una pausa dallo studio e l’altra, ho avuto modo di finire di leggere anche l’ultimo articolo. Rinnovo ancora i complimenti per tutto il malloppo; sono davvero articoli eccellenti, non solo per la quantità e la “qualità” delle informazioni contenute, ma anche per lo stile di scrittura, che rende ogni pezzo scorrevole e piacevolissimo da leggere! Continua così! ^^
Se fosse possibile fare una specie di wishlist sugli argomenti che vorremmo fossero trattati in futuro io proporrei la Francisca, un’arma che mi ha sempre incuriosito un sacco e sulla quale girano moltissime storie (la maggior parte delle quali temo siano fasulle ^^)
Ah, dato che ci sono, ne approfitto per chiederti informazioni/romperti ulteriormente le balle. Mi è capitato di imbattermi, cazzeggiando sul web in cerca di immagini fentasi, in un’arma in asta che terminava con una specie di morsa…all’inizio pensavo si trattasse di roba fentasi e quindi non ci ho fatto molto caso…però mi è poi capitato di ribeccarla nel “minifilm” di introduzione ad Assassin’s Creed II.
Riporto il filmato incriminato
L’arma si può vedere bene a partire dal min 8.53. Il fatto che fosse impugnata da un nigga mi ha fatto pensare che si trattasse di un’arma esotica, magari africana, tuttavia la scorsa primavera, mentre visitavo il museo dell’esercito di Bruxelles, nella sala dedicata al Medioevo e al Rinascimento me la sono ritrovata davanti, in tutta la sua insolita ignoranza
http://img651.imageshack.us/img651/8224/dscf3104m.jpg
Purtroppo però il succitato museo era un pò parco in fatto di cartelli didattici, volevo quindi chiederti se sapevi qualcosa in merito a tale arma, anche solo il nome “tecnico”, dato che finora non sono riuscito a trovare granchè ^^
E’ un Catch-pole. Ne ho visti alcuni esemplari inglesi del XVI o XVII secolo. Serviva a trattenere i criminali, visto che un qualsiasi movimento avrebbe procurato loro delle gravi ferite al collo (meglio delle manette, no?). Non so se ebbe mai un impiego effettivo in battaglia, ma forse poteva essere utile per bloccare un avversario, magari prendendolo alle spalle.
Segnalo che i tedeschi approfittavano di un simpatico attrezzo del tutto analogo in battaglia, con un uso estremamente cattivo: afferrare arti o collo dei cavalieri per costringerli a una rovinosa caduta. Il Santi-Mazzini, ne La macchina da Guerra, la chiama semplicemente “forca per scavalcare”. Era spesso munita di denti a molla, per fare in modo che, una volta serrato qualcosa, non ne uscisse più.
posso suggerire tre armi che mi sembra non hai trattato Zwei?
a) la misconosciuta lancia nelle sue molteplici forme, è l’arma più importante e diffusa della storia umana, ma nessuno oggi la apprezza abbastanza. In passato e pure oggi (e hollywood) tutti a sbavare davanti alle spade mentre la lancia viene trattata sempre come la cugina cessa alle feste delle medie. vergogna a tutti voi!
b) la prima sfida a Zwei: te la senti di trattare le armi meno note dei gladiatori: quella dello scissor e il quadrente?
c) seconda tenzone per il creatore do Zodd: e dei martiobarbuli e/o plumbata?
1) la lancia arriverà, il problema è che potrebbe uscirne un articolo-fiume
2) non penso che siano molto interessanti, ma se pò fà
3) sono nella mia lista. Ti consiglio l’ultimo libro di Cascarino, che le tratta in modo approfondito.
Kenar, come puoi sostenere che la spada ad una mano e mezza si possa maneggiare anche con una sola mano?
Forse non ci siamo capiti. Definisci “maneggiare ad una mano”.
Pensi forse sia possibile portare un colpo con la stessa efficacia con cui lo faresti usando due mani? Oppure intendi situazioni come questa?
Dove lo schermidore usa la spada ad una sola mano per colpire con pomo, guardia et cetera, l’avversario, mentre con l’altra mano afferra la sua arma o il suo corpo?
Non riesco a postare le immagini, pardon. Le inserisco in “inserisci link” ma non compaiono. Idem se sbatto direttamente il link sul post, o se uso tutte le altre diavolerie di tasti.
Secondo te maneggiare ad una mano cosa vuol dire? Infilarsi nel culo la spada e sventolarla evitando di scoreggiare altrimenti viene sputata fuori?
Polemiche inutili. Arrangiati.
(e poi sono io il troll eh?!)
Mi diceva un istruttore della Marozzo che “spada a una mano e mezzo” in realtà è una terminologia di coniazione moderna (per mano di non ricordo quale oplologo), mentre non si troverebbe mai nelle fonti d’epoca; cazzate?
Spada lunga sarebbe il termine migliore.
la terminologia in particolare sulle spade non è mai stata univoca nemmeno nei secoli bui, sono polemiche abastanza inutili secondo me.
se non sbaglio (ma in questo caso potrei anche) in italiano non esiste nemmeno un termine specifico per l’inglese “rapier”, forse spada da lato? boh nei manuali di scherma italiani del 600 si parla di “spada”. Ma forse sbaglio, continuate a scannarvi, prego.
Concordo con la prima parte.
Per quanto riguarda la seconda potrei dire che si tratta di un fioretto. O al limite di uno stocco.
Non so, perchè non mi dai una dimostrazione di questo metodo?
Pensi che non sia rilevante? Puoi sempre metterti ad usare una zweyhander con una sola mano dal groppone di un cavallo
Saluti!
Vado ad “arrangiarmi” come mi hai suggerito.
Kenar: “Per quanto riguarda la seconda potrei dire che si tratta di un fioretto. O al limite di uno stocco”
no, non sono termini esatti (per quanto ne so io)
Il termine giusto in italiano è “striscia” (puoi trovarla anche come “spada a striscia” o “spada da lato a striscia”).
Nei manuali di scherma (e nella vita di tutti i giorni) si parlava semplicemente di “spada”, anche se ci sono prove di un primo utilizzo del termine “rapier” nel 1474. Ad ogni modo, quest’ultimo si diffuse in maniera massiccia solo nel XIX secolo.
Per un oplologo moderno è striscia. È accettabile anche spada da lato, ma striscia o “spada da lato a striscia” è molto meglio. Con spada da lato e basta rientrano le spade di transizione verso la striscia di inizio ’500 (le “sword-rapier” in inglese), con guardia evoluta come nella striscia ma lama più massiccia e adatta al fendente (seppure ben appuntita e pensata per una superiorità della punta sul taglio nel duello).
Marozzo nell’Opera Nova mostra armi che sono di transizione verso la striscia proprio perché ha intuito la superiorità della punta nel duello. La “sword-rapier” di Gustavo I di Svezia pesava circa 3 libbre: un bell’attrezzo spacca ossa.
Lo stocco (estoc o tuck) non c’entra un piffero. Con lo stocco siamo nell’ambito delle lame a sezione triangolare o quadrata (ovvero dei lunghi chiodi sostanzialmente) atte a favorire la perforazione di imbottiture e cotte di maglia dato che la possibilità di ledere con armi bianche (che non siano martelli d’arme con una bella penna aguzza da sfondamento) anche solo 1 mm di piastra d’acciaio è da scartare.
Dover mirare ai punti deboli quando il nemico è così corazzato che può lasciarsi colpire sulle piastre senza sprecare tempo a difendersi, non è da fighi, è da disperati. E i colpi al collo che abitano allegramente Berserk sono una mongolata: tanto vale che nessuno indossi armature (un peso morto) se tutti colpiscono il collo come se niente fosse.
Se il nemico ha l’armatura completa non ci vai in corpo a corpo se puoi scegliere: gli spari con un archibugio. O con una pistola a ruota a bruciapelo nel cosciale (armatura più sottile rispetto al torace e una bella arteria sotto).
E comunque l’arma da guerra definitiva è il fucile con la baionetta. sarà una lancia goffa e pesante, ma funziona sia per colpire a distanza con affondi in allungo che per stringersela bene addosso e assumere pose difensive (sconsigliate: la baionetta è fatta per l’attacco, bisogna incalzare e infilzare, sempre! soprattutto perché l’addestramento per usarla è pressoché nullo, lol!).
Tò, Zwei ha commentato prima. Pensavo stesse trastullando il suo spadone in solitudine. ^_^
Tutto questo per dire che il fucile con la baionetta è l’arma definitiva… mi sembra ovvio che tu abbia commesso un errore di fondo, perchè tutti sanno che l’arma da guerra definitiva è la zweihander. Immagina un gruppo di doppiosoldo lanzichenecchi schierati davanti a dei musi gialli armati di ak-47 e baionetta… povere, povere scimmiette vietnamite, non avrebbero scampo!
Duca quoto sulle spade (pensavate che non sapessi ‘ste cose? ), effettivamente striscia è il termine che calza maggiormente ma non con tutti i modelli per quanto ne so.
“E comunque l’arma da guerra definitiva è il fucile con la baionetta”
LOL è una
cazzatasurreale inesattezzaZwei, ripeti dopo di me : Dirò a dunseny dove penso di aver visto gladiatrici murmillones
stavo ripassando il tuo blog mentre
cazzeggiavoapprofondivo i miei studi intedisciplinari e ho notato che i tuoi articoli non si sono mai interessati delle armature e indumenti protettivivedremo in futuro qualche articolo in tema?
Non saprei. Mi era venuto in mente di fare qualcosa sulle armature, magari una guida breve e accurata che ricalchi i contenuti del libro di Oakeshott “European Weapons and Armour : From the Renaissance to the Industrial Revolution”, ma ho sempre desistito. Per il futuro… chi lo sa? (allibis a parte)
Proposta: un bell’articolo su uno dei dubbi di sempre: come erano davvero le imbracciature degli scudi in epoca medievale (o in epoca romana)?
Se ne vedono di tutti i colori…
un appello a tutti, sto cercando delle immagini (foto o disegni) delle seguenti armi cinesi, qualcuno mi può aiutare?
Wolf Spear (Lan Qiang)
Cymbals (Ba)
Water Parting Shield (Fen Shui Dun)
Push Dagger (Chi Shou)
Dragon Head Stick (Long Tao Gan Ban)
Four Section Sickle (Si Jie Tang)
Iron Comb (Tie Su Zi)
Horse Halberd (Ma Ji)
Arhat Coin (Luohan Qian)
Flying Locust Stone (Fei Huang Shi)
Wolf Teeth Hammer (Lan Ya Chui)
Four Section Sickle (Si Jie Tang)
grazie
Gironzolando per il web
(potrei inserirlo in un mio racconto).
per trovare gratis il pdf di Unika, mi è saltato sull’occhio un arma bianca dei Traci: la Romfaia (Rhomphaia in inglese). Qui sotto un video del TuoTubo che la ritrae: me ne sono già innamoratoZwei, la tua opinione a riguardo?
Ho citato la romphaia da qualche parte. Avevo anche conosciuto un giovane archeologo rumeno che doveva mandarmi alcuni articoli, ma non l’ho più sentito.
Ma.. lo sapevate che le spade in battaglia non si utilizzavano fatta eccezione per lo spadone in cavalleria pesante?
Le spade erano utilizzate per rappresentanza e duelli.
In battaglia era d’obbligo utilizzare (per il corpo a corpo) le asce, i martelli, i mazzafrusti, i magli o i flagelli, sono rari gli utilizzi di coltelli monolama, altrimenti contro le armature era un po’ difficilino fare male.
Non è fantascienza o antipatia.. E’ storia..
d’obbligo? cioè se ti presentavi sul campo con la spada ti sventolavano un cartellino rosso? E tu non potevi far educatamente valere le tue ragioni con la suddetta spada?
Scherzi a parte, e parlo da dilettante, ma temo spesso si esageri nel verso opposto: è vero che non tutti potevano permettersi un’arma sviluppata esclusivamente per fini bellici, ma altrettanto pochi potevano comprarsi un’armatura completa e di qualità tale da resistere a qualsiasi colpo di taglio: contro un villico con un corpetto di cuoio una spada funziona ottimamente. E poi, come diceva Zwei nell’articolo sui mercenari scozzesi, nelle isole britanniche le protezioni per gli arti erano nettamente più leggere, e una spada avrebbe trovato un ottimo impiego.
Credo la diffusione della spada dipenda molto dal periodo e dalle regioni considerate, quindi non ha molto senso generalizzare… io trovo strano sviluppare quasi un’adorazione per la spada nelle regioni Vichinghe, tanto per fare un esempio, e chiamarla ‘Serpente di Guerra‘ e ‘Ghiaccio di Battaglia‘ e ‘Folgore di Battaglia‘ e e poi utilizzarla solo per ‘rappresentanza’…
My two cents
Terra Nova
@Ciccio
Bisogna stare attenti alle estremizzazioni. Di certo la spada non fu l’arma più diffusa del medioevo, ma fu utilizzata in abbondanza in tutte le guerre.
Dai romani (gladio) ai popoli delle grandi migrazioni (migration period sword), dai vichinghi ai cavalieri medievali, la spada è sempre stata presente sui campi di battaglia. A sostenerlo ci sono tonnellate di scritti, reperti archeologici e testimonianze iconografiche.
Terra“è vero che non tutti potevano permettersi un’arma sviluppata esclusivamente per fini bellici”
non credo si intendesse soltanto questo. La spada (legionari e pochi altri esclusi) era un’arma secondaria sul campo di battaglia, esagerando un pochino si potrebbe considerare come la baionetta o la pistola per i soldati moderni. Il “fucile” cioè l’arma principale del guerriero antico era in genere qualcosa di diverso: lancia, arma ad asta, arco, balestra, lancia, lancia, lancia
[...] agli articoli consigliati di Baionette Librarie (li trovate nel menu a sinistra), o all’archivio degli articoli sulle armi scritti da [...]
SEGNALAZIONE
Segnalo a tutti voi e sopratutto all’ipertrofico Zwei un sito archeologico-oplologico sulle spade sciabole e armi in asta cinesi
http://thomaschen.freewebspace.com/index.html
davvero ben fatto articoli documentati e supportati da reperti e iconografie dell’epoca
non mancano certo le chicche per i vari bizzarro seeker che battono queste lande come ad esempio il “DaDao” che venne rispolverato ad l’uso di fanteria in trincea a cavallo tra gli anni 30 e 40
http://thomaschen.freewebspace.com/photo6.html
io credo che Jack Churcill rosicasse un sacco ad essere stato mandato in europa, quando in asia poteva allegramente trovarsi tra fanti cinesi che agitavano i loro “DaDao” e ufficiali giapponesi che si lanciavano in trincea con i loro “Gumto”, il suo baskethilt broadsword ci avrebbe fatto certo una bella figura
ma in fondo è meglio che abbia fatto dono di sbudellamenti e giusto timore tra i nazi (si mi piaciono le scene di insensato splatter a danno dei nazi, problemi?)
Buongiorno, leggendo il suo interessante articolo sui pila, mi sono imbattuto in una mia fotografia (pilum di Cavalese). Sarebbe carino segnalare la fonte, o sotto la foto o nella bibliografia…
Grazie e buona giornata.
Ciao Cesare,
non ho segnalato la fotografia perchè cliccando sulla foto si va direttamente al tuo sito (non ho inserito l’immagine nel mio database). Ad ogni modo, ti anticipo che entro la settimana prossima inserirò altri siti (fra cui il tuo) nell’elenco della pagina Link.
p.s. intanto ti inserisco nella bibliografia del post
Un saluto
Grazie, gentilissimo!
Buon Natale!
è morto Bob Anderson. Fuck.
articoli interessanti. Quando metterai qualcosa sul falcione?
Potrei farci un pensierino, ma ci sono molte altre armi che vorrei trattare…
L’ultimo articolo, quello sull’ascia danese, mi ha fatto sorgere una domanda, non precisamente legata all’ascia.
Qualcuno dei frequentatori del forum, ha avuto modo di sperimentare l’uso dello scudo portato sulla schiena? In pratica, quanto riesce ad essere funzionale?