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Autoped: il Precursore del Monopattino

L’Autoped era un dispositivo di trasporto personale prodotto dalla Autoped Company di Long Island City, New York, all’inizio del XX secolo. Si trattava di un veicolo piccolo, leggero e portatile, progettato per essere utilizzato come sostituto della camminata o come mezzo di trasporto su brevi distanze.

L’Autoped era alimentato da un piccolo motore a benzina, pesava circa 45 kg e aveva una velocità massima di circa 20 miglia orarie. L’Autoped era dotato anche di un sedile pieghevole e di una piattaforma per i piedi del pilota ed era progettato per essere utilizzato sia da adulti che da bambini.

Sebbene alcuni resoconti affermino che poteva raggiungere una velocità di 35 miglia all’ora, il piantone dello sterzo azionava la frizione e il freno, il che, secondo l’Online Bike Museum, rendeva la corsa “instabile” quando si superavano le 20 miglia all’ora.

A ideare il precursore del monopattino sono Arthur Gibson e Joseph Merkel, che avviano la produzione nel 1915. Inizialmente, il successo arrivò più che altro nella città di New York, ma nel 1917 sbarca anche a Londra. Qui divenne oggetto di una vera e propria campagna di marketing, visto che l’Autoped Company ingaggiò addirittura l’attrice Shirley Kellogg per guidarne uno ad Hyde Park. Si trattò essenzialmente di un’esibizione ad hoc per la stampa motociclistica. Le fotografie furono di grande impatto, in particolare quella dove un poliziotto fotografato esamina la patente di guida dell’attrice.

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Un secolo prima del boom dei monopattini elettrici, ecco Lady Florence Norman alla guida di un Autoped nel 1916 a Londra.

Nella campagna pubblicitaria a supporto della commercializzazione del prodotto, si poteva leggere:

L’Autoped è un mezzo di trasporto ideale per le brevi distanze per gli uomini e le donne d’affari o professionisti per andare e tornare dai loro luoghi di lavoro; per le donne che vanno a fare la spesa o a telefonare; per i medici per fare le loro regolari visite giornaliere o per rispondere alle chiamate urgenti; per i bambini più grandi per andare rapidamente in giro per le gite o a scuola; per i domestici quando vengono mandati a fare commissioni; per i droghieri, i farmacisti e gli altri commercianti per le consegne rapide; per i venditori commerciali per fare acquisti; per gli impiegati per andare e tornare dal lavoro; per i collezionisti; per i riparatori; per i messaggeri e per chiunque altro voglia risparmiare denaro, tempo ed energia negli spostamenti. Tutti potranno godere del comfort e del piacere dell’autopedaggiare”.

Per qualche anno, l’autoped è stato commercializzato come un’alternativa comoda ed economica ad altri mezzi di trasporto, come automobili o autobus. Era particolarmente popolare nelle aree urbane, dove veniva utilizzato per il pendolarismo e le commissioni. L’Autoped era utilizzato anche dalle forze dell’ordine, dal personale militare e da altri dipendenti pubblici.

In seguito, una versione a batteria dell’Autoped fu resa disponibile quando la Everready Battery Company acquistò la Autoped Company.

La produzione rimase attiva 1915 al 1922 circa e si stima che in questo periodo siano stati prodotti circa 20.000 Autoped. Alla fine, l’Autoped uscì di produzione a causa della concorrenza di altri dispositivi di trasporto personale, come scooter e biciclette a motore. Gli ultimi esemplari furono stati prodotti dalla Krupp in Germania.

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