FANTASY & FANTATRASH

By Zweilawyer

RECENSIONI:

  1. ANCESS: Le Chiavi del Fato -Il Re del Fantatrash: Sergio Rocca (I) -Il Re del Fantatrash: Sergio Rocca (II) by Zweilawyer
  2. LA PROFEZIA DI ARSALON: il Sigillo del Male (La Caporetto del Fantasy) -parte I -parte II -parte III -parte IV by Zweilawyer (voto: 8/100)
  3. LA SAGA DI AMON: l’Evocatore (L’Adrianopoli del Fantasy) -parte I -parte II -Amon Tour by Zweilawyer (voto: 24/100)
  4.  UNIKA: la Fiamma della Vita (La Waterloo del Fantasy)-parte I -parte II -parte III -parte IV by Zweilawyer (voto: 1/100)

PREVIEWS:

  1. SITAEL: La Seconda Vita, di Alessia Fiorentino (Flaccovio Editore)
  2. L’EVOCATORE: La Saga di Amon- (Vol.1), di Paola Boni (Casini Editore)
  3. IL LIBRO DEL DESTINO: l’Erede di Ahina Sohul, di Elisa Rosso (Piemme)
  4. IL RE NERO: The King, di Mark Menozzi (Fazi Editore)
  5. L’ASSASSINO NERO: La Saga di Esmeria, di Marta Marat (Cavallo di Ferro)
  6. UNIKA: La Fiamma della Vita di E.J. Allibis ( De Agostini)
  7. NON LASCIARMI EDWARD di Stefania Niccolini (La Corte)
  8. IL CANTO DELLA NOTTE di Camilla Morgan-Davies (Zero91)
  9. BRYAN DI BOSCQUIETO E LA MALEDIZIONE DI MORPHEUS di Federico Ghirardi (N&C)
  10. SITAEL II. L’Ombra del Principe di Alessia Fiorentino (Flaccovio Editore)
  11. LA FINE DEL SENTIERO: La Saga di Amon- (Vol.2) di Paola Boni (Casini Editore)
  12. I VAMPIRI? NON ESISTONO… di Varie Autrici (Domino)

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- FANTASY e HUMOR

  1. Manuali di scrittura (Konrath) by Zweilawyer
  2. Mario: una storia ver(a?)osimile. Parte I by Zweilawyer
  3. Mario: una storia ver(a?)osimile. Parte II by Zweilawyer
  4. Mario: una storia ver(a?)osimile. Parte III by Zweilawyer
  5. Mario: una storia ver(a?)osimile. Parte IV by Zweilawyer
  6. Consigli per l’Eroe Fantasy (1) by Zweilawyer
  7. Consigli per l’Eroe Fantasy (2) by Zweilawyer
  8. Consigli per l’Eroe Fantasy (3) by Zweilawyer
  9. Consigli per l’Eroe Fantasy (4) by Zweilawyer
  10. Consigli per l’Eroe Fantasy (5) by Zweilawyer

!!!WARNING!!!
Il fattore trash può essere dato dalla sostanza (plot, personaggi, situazioni, ecc…) o dalla forma (stile, sintassi, grammatica, ecc…), ma ricordate che i veri geni del fantatrash, primo fra tutti l’inarrivabile Sergio Rocca, riescono a sublimare le categorie per raggiungere una monade d’orrore, un dogma letterario da venerare.

Parlando di errori gravi, idiozie militari e scene insensate, utilizzerò sempre la mia satira grossolana, sboccata e politicamente scorretta, quindi non scandalizzatevi (sì, sò figo, dico le parolacce, yeah!). Contate di entrare nel locale “La Parolaccia ” di Roma ( se cercate un sarcasmo meno trash, potete rivolgervi al blog di Gamberetta).

Ad ogni opera assegnerò un voto in centesimi (sul reale valore dell’opera) e la percentuale di trash rilevata dal trashometro.

 

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  1. DagoRedNo Gravatar says:

    Oh sommo Zwe, io invoco te e la tua fanta-ira thashosa.

    Arriva oggi sul forum che frequento (stendo un velo pietoso sul COME ci arriva) l’autore di questo:

    http://www.ibs.it/code/9788896793411/caligari-alberto/diamond-ngaglia.html

    io lo critico, lui si incazza, io lo trollo, QUELLI mi bannano.
    Ora, considerato che il tipo, pur difendendo con unghie e molari questo aborto di trama, si è rifiutato di postare un estratto, un incipit, un mezzo periodo, mi rivolgo a te per sapere cosa percepisce il tuo settimo senso (quello trashoso). In particolare, hai modo di accalappiare da qualche parte un estratto di codesta somma opera?

  2. ZweilawyerNo Gravatar says:

    Montag, casa che pubblica quasi sempre a pagamento e mai vista in libreria. Direi che basta questo.

  3. DagoRedNo Gravatar says:

    Ma a noi non basta il sangue. Vogliamo le budella :(

  4. DagoRedNo Gravatar says:

    E poi dimentichi la recensione ansa:

    (ANSA) – ROMA, 17 DIC – ALBERTO CALIGARI: ‘ DIAMOND DI NGAGLIA (Editore Montag, pp. 312, 18.00 euro)

    - Le definizioni di cosa sia il Fantasy sono molteplici e discordanti, come diverso e complesso è il modo in cui questo genere viene percepito, specialmente nell’attuale panorama letterario in cui si assiste ad una notevole contaminazione tra le varie classificazioni.
    Nell’ambito della letteratura moderna e contemporanea a prevalere è l’influenza “nordica” più che quella “celtica” e gli autori rielaborano gli elementi presenti nei due campi.. Cosi si ritrovano mescolati elementi “celtici” e quelli della mitologia classica perchè nella creazione fantasy tutto è possibile purchè ci sia una coerenza nel risultato finale. .
    Il romanzo di Caligari pone le premesse per un filone che può essere definito della “fantasy a dimensione umana”.
    Non c’è niente che abbia un potere di contaminazione così vasto come l’immaginario umano: quando la ragione mostra il suo limite, essa tende a rifugiarsi in archetipi diversi da quelli reali, aldilà dei dati puramente storici e documentati. E lo fa costruendo una visione ciclica in cui tutto si alterna e nulla scompare per sempre: il buio e la luce, l’inverno e l’estate, la vita e la morte.
    In questa visione l’uomo è il mondo che lo circonda e il mondo è l’uomo che lo abita, in una profonda comunione con la natura e le sue forze benigne o maligne.
    La razionalità non è mai stata sufficiente a soddisfare l’animo umano, che richiede l’andare oltre, in una dimensione in cui le regole del reale possono cambiare e tutto accade e può accadere: il senso del mistero che ai miti e alle leggende si accompagna e dove trovano “felice connivenza” i temi legati all’eroismo alla malinconia dei sentimenti, all’incantesimo alla conoscenza arcana, alla magia, al sacrifico. Sono “elementi” che Tolkien definisce “il mondo secondario”.
    Con “Lo Hobbit” e il “Signore degli Anelli”, Tolkien porta sino all’apice la visione contemporanea della letteratura medioevale contemperandola con la sua visione etica di ispirazione agostiniana e dipingendo così un grande affresco sulla vita e sull’uomo, sulla libertà di scelta, sull’eroismo non già dei “grandi”, ma degli umili, dei “piccoli”. E tutto ciò è ascrivibile nel fantasy classico che viene diviso in due filoni: il fantasy eroico e quello dell’high fantasy o epic fantasy. Il maggior esponente di quest’ultimo filone è Tolkien.
    Il romanzo di Caligari, dunque, pur non trascurando gli “elementi essenziali” del fantasy classico, in particolare quelli che caratterizzano la letteratura di Tolkien, associa la “dimensione umana” al fantasy. E’ dal protagonista del suo romanzo, Matteo che emerge “Diamond”, l’altra metà della mente di Matteo che gli permette di vivere un “altro mondo” e attraverso tale “esperienza” realizzare una vera e propria dimensione catartica della propria esistenza.(ANSA)

  5. iomeNo Gravatar says:

    fantatrash fantatrash fantatrash

    ma perchè non alternare con qualche recensione di opere epocali che magari non tutti conoscono

    tipo per far sapere che non esiste solo Tolkyen

  6. polveredighiaccioNo Gravatar says:

    Narnia? XD
    Oh, il Principe Caspian… :8
    LOL

  7. iomeNo Gravatar says:

    grazia di dio!

    io pensavo a cose tipo la saga di Elric o conan per citare le più stranote

  8. TapiroulantNo Gravatar says:

    Una recensione sintetica di Elric te la posso fare io: bah.
    Ho letto diverse opere di Moorcock, e l’unica cosa che posso dire è che scrive come un bambino di dodici anni con dei problemi.

    Voglio esercitare la mia influenza intellettuale sul padrone di casa chiedendo qualche recensione di Tim Powers, ultimamente (colpa di Gamberetta e della sua cricca) m’è venuta voglia di leggerlo ma non sono sicuro.
    L’ultimo Pirati dei Caraibi ispirato al suo On Stranger Tides faceva cagare il cazzo di brutto (dalle parti di Arsalon), ma immagino che la colpa non fosse dell’opera originale. O no?

  9. ZweilawyerNo Gravatar says:

    Se ti ha fatto cagare On Stranger Tides, ti consiglio di esagerare con l’Imodium e leggere Anubis Gates.

    p.s. vi faccio notare che finalmente è stato risolto il problema con il corsivo. Ora funziona perfettamente.

  10. TapiroulantNo Gravatar says:

    Se ti ha fatto cagare On Stranger Tides, ti consiglio di esagerare con l’Imodium e leggere Anubis Gates.

    Beh, non ho letto On Stranger Tides, ho solo visto quell’orrido quarto film dei Pirati dei Caraibi… per quel che ne so il romanzo potrebbe anche essere bellissimo…
    Di Powers mi esaltava l’idea della reinterpretazione in chiave fantastica di personaggi e fatti storici (per quanto io non sia un amante delle trame che reinterpretano la Storia in chiave complottistica/massonica).

    E comunque il corsivo continua a non funzionare.
    L’ho fatto funzionare io scrivendo il tag “i” al posto del tag “em”, che è quello che appare quando si digita sul tasto del corsivo.

  11. Il GuardianoNo Gravatar says:

    Io avevo iniziato a leggere Lamia: uno strazio.
    Oscillava tra il “solo vagamente interessante” e il “noioso noioso noioso”!

  12. iomeNo Gravatar says:

    @tapirulant

    Moorcock lo lessi che avevo 15 anni e mi esaltavo con poco, ma sarà stata ingenuita o integrazione tramite la mia fantasia ma certe suggestioni della saga del melniboneano a parer mio meritano

    secondo me non sempre una scrittura carente significa che non ci sia nulla di interessante o meritevole

    vogliamo parlare di Lovecraft? onestamente certi suoi racconti sono scritti con il culo, hanno delle ingenuità mostruose, ma le sue suggestioni hanno cambiato il fantastico per sempre

  13. [...] noi, stroncatura per stroncatura, preferismo che il mio libro sia demolito da Massacri Fantasy o da Zwei, almeno leggendo le loro critiche, posso farmi qualche salutare [...]

  14. TolmanNo Gravatar says:

    Su “On Stranger Tides”: le sole cose in comune fra libro e film sono l’ambientazione caraibica, Ponce De Leon (solo che nel libro è ancora vivo!), Barbanera ed il nome di battesimo del protagonista. Nient’altro.

:p 8) :lol: =( :8 ;) :(( :o: :[ :) :D :-| :-[) :bloody: :cool: :choler: :love: :oups: :aie: :beurk:

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