Bacheca Storia
By ZweilawyerScrivete qui per suggerimenti, chiarimenti, insulti e precisazioni pignole sui miei articoli. Se volete propormi un fatto storico/militare interessante, questo è il posto giusto. Se volete insultare il mio operato, questo è il posto giusto. Insomma, parlate di storia e/o armi e andrà tutto bene…altrimenti…













Coscritti?
Reclute?
Mezze tacche?
@ Dago: grazie ma no.
Quelli sono termini per la milizia, o al limite per i soldati regolari. Ma questi (buccellarii) sono un’elite, una via di mezzo fra una guardia del corpo e i navy seals.
Quindi mi servirebbe un “nomignolo” che suoni abbastanza verosimile perché lo usino fra loro, una specie di “nominativo affettuoso” (anche un po’ derogatorio, se vogliamo, o ironico)
Mangiammerda? (i primi ad arrivare sono anche i primi a vedersela brutta)
Matti? Tocchi? Fessi? (per essere quelli che si buttano nella parte peggiore della battaglia)
Grazie, questo è ok. Ma lo vedo più come slang da caserma che usano fra loro.
Come potrebbe chiamarli il LORO generale? Fa conto che sono “nutriti alla sua mano”, equipaggiati a sue spese, e a lui legati in un rapporto biunivoco di fedeltà ed onore (kiwipedia parla di un “rapporto quasi feudale”, e ci hanno più o meno azzeccato, perché assomigliano più alla druzhina o alla warband di un qualsiasi goto che ad un “corpo scelto”).
Dai, Dago, che ci siamo quasi
Le sue figliole?
I suoi cagnacci?
I suoi (figli) bastardi?
I suoi mastini?
I suoi falchi? Astori?
I suoi artigli? Le sue zanne?
(Tutto ciò mi ricorda il sedatavo di frenkestein Junior…)
Oppure il buon vecchio Porci Arrapati ??
Seiamente, descrivici almeno la situazione.
Che un generale non è un computer. I suoi soldati li chiamerà tipo FIGLI MIEI prima della battaglia decisiva, ma se invece sovraintende a una gara di scureggie tenderà ad essere un po’ meno aulico.
Grazie mille.
Approvati in blocco. Ora è ufficiale, devo ad entrambi (ben più di) una birra… ovviamente a doppio malto!
Grazie ancora
Vi lascio alle vostre tenere effusioni, che tanto mi ricordano gli aerei pennuti che intercciano i loro volteggi nei cieli di primavera…. non rimembro come si chiamano quei volatili (rondini, forse) che, nunzi della primavera, rallegrano il vespero con le loro acrobazie.
Guardia Schiava?
@ Anonimo: grazie per la partecipazione, ma… Riprova, e sarai più fortunato.
Direi che decisamente non ci siamo
Per restare in tema di pennuti, ti s’impigli l’uccello nella zip.
E mi segno la birra a doppio malto che mi devi. Sappi che, contando gli interessi, mi devi una birra di più per ogni settimana che passa tra ora e il saldo del debito.
Allora, la situazione è questa: il nominativo mi serve per designare la guardia di un generale (ma anche di un moriarca ambizioso, se se la può permettere), fatta di soldati scelti (e sceltissimi – ‘na specie di “Squadra dei Falchi”, per intenderci), che non fanno parte a stretto rigore dell’esercito, ma sono più una sorta di “guardia del corpo”, formata sia da regular induriti da centinaia di battaglieTM (D20, spada +2, attacco paffuto etc. etc.) e mercenari di varia natura.
L’idea di base era di partire da un nominativo (come buccellarii, appunto), che fosse “familiare” e anche lievemente derogatorio (buccellarii significa “quelli del bucellum”, cioè il “biscotto” che ricevevano dal generale: cosa che sottolineava il fatto che erano appunto “mantenuti” dal generale, evidenziandone così il legame con lui), e che in seguito si è affermato, e che questa truppa scelta stessa rivendica poi con (perverso) orgoglio per se (tipo il “Jarhead” per i soldati mmerigani).
Ma tieniti la birretta. Io voglio il numero della tengi v.v
E cmq, imho se vuoi qualcosa di realistico PORCI ARRAPATI rimane un must
Also, se vuoi smangiucchiare un po’ di gergo militare, leggiti qualcosa di Sven Hassel. In materia lui è la bibbia.
“Avanti figli di puttana! Col cazzo a est! Dove vi attende una morte da eroi!”
Ma, continuando il mio commento precedente (scusate, ho avuto un simpatico “salto di connessione”), direi che userò due diversi termini: un appellativo “popolare” (i “mangiapane”, suggerito da Tenger) alternato con “marmittoni”, come designazione popolare.
Fra di loro, invece, si chiameranno affettuosamente “mangiamerda”, come suggerito da Dago, ad indicare il vitto scadente (o presunto tale) e il fatto che, “when the shit hits the fan” sono loro i primi a beccarsi gli schizzi (e qui un doveroso grazie a Dago).
Nelle altre circostanze, alternerò questa fila di aggettivi che la “strana coppia” mi ha generosamente elencato
P.S. non sono (i due piccioncini) così amorevolmente in sintonia?
Dei No…. questo l’ho “visto” quasi accadere.
è una leggenda popolare della città di T., dove ho vissuto per il tempo dell’Uni che, durante un’assemblea d’Istituto, un tipo particolarmente mbriaco, fu chiamato dalla natura a render conto delle troppo numerose libagioni… beh, dopo aver fatto “Plin Plin”, il nostro, evidentemente non molto in controllo delle proprie facoltà, … potete immaginare il seguito :-P
Per i seguaci della teoria del “mostrare e non raccontare”, per gli amanti dello splatter, e per gli stomaci forti, segue un resoconto più dettagliato.
SPOILER ALERT (segue contenuto non adatto agli utenti minorenni, ed in genere, a quelli deboli di stomaco)
Pare che fosse a tal punto ottenebrato dai fumi di bacco che, nel risisistemarsi, non s’è reso conto che la propria virilità era sfuggita alla costrizione delle mutande, e faceva capolino proprio fra i minacciosi denti della Zip.
Compì noncurante il gesto abituale d’ogni portatore di cromosoma XY dopo aver marcato il territorio, e richiuse la cerniera con il prezioso prigioniero all’interno.
Seguirono urla disumane, un goffo (e malriuscito) tentativo di liberarsi, l’arrivo dell’ambulanza a sirene spiegate mentre già il Verbo sul perché dell’arrivo dei sanitari si diffondeva, la sfilata in barella fra due ali di folla che neanche il papa in piazza San Pietro (o il Vasco a San Siro), con molti dei mascoli che, per simpatia, tenevano le mani a coppa a proteggere la parte offesa, la corsa al pronto soccorso e la sospensione ad interim delle assemblee d’istituto per quell’anno.
Fra i “quasi testimoni oculari” e le “notizie di mio cuggino che c’era lì e ha visto tutto giurì”, si era nel frattempo diffusa una macabra ed efficace descrizione “gli si è aperto in due come un wurstel”
FINE DELLO SPOILER
Come si conclude di questi tempi fra i ggiovani amanti dei feisbùc, “true story” XD
Quand’è che ti fai la maglietta “Team Dago”, Anacroma? Potrai usarla per tamponare il sangue la prossima volta che hai l’incidente della cerniera ^_^
@ tenghy: che ti devo dire? Mi paga.
E da allora, uso solo pantaloni con i bottoni :-P
per il saldo del debito… quando conti di rientrare nel patrio suolo?
Da parte mia c’è la più ampia disponibilità, fai sapere giorno ed ora :-P
Non hai sentito i telegiornali? Io ritorno il 17 aprile, ma non conto schiodare le chiappe dalle Toscana. Gotta work. Ma non preoccuparti. Quando passerai da Lutezia lo verrò certamente a sapere e riscuoterò il mio credito.
ok,
Intanto, seriamente, grazie ad entrambi per la gran mano. Dire che mi siete stati d’aiuto sarebbe riduttivo e… se sei in Toscana, si potrebbe organizzare un simpatico randez vous, visto che sarebbe vicina per molti dei partecipanti del
forumblog (fra cui l’esimio MSCCIS padrone di casa), per il buon Dago (ovvia, sgiovine, hesson mai millanta hilometri pell’amore?), e magari anche gli Isolani (Polvy, Alberello, Lessà) riescono a fare ‘na capatina.Oh, io la butto li, poi vedete voi
Fatemi sapere
@ Dago: pliz agevolare titoli di signor SVen Hassel, peffavore.
e grazie
per tutto il pesceper le dritte!Buonanotte al blog!
Io sono sempre favorevole a un incontro con gli altri utenti del blog, specie se ciò implica una comparsata di MSCCIS
(la metafora di Mattia Sorrenti fa Storia ormai XD)
@Ana(l)croma: Inizia con GLI PORCHI DANNATI DI MONTE CASSINO, LIQUIDATE PARIGI o GERMANIA KAPUT.
Per il resto, io ve lo dico già da ora: meglio che non ci vengo al raduno, che se ci vengo passerò il tempo a tampinare spietatamente la Tengi. Fate vobis
A meno che la Sho non faccia una provvidenziale comparsata e defletta la tua perniciosa attenzione con le sue forme dirompenti.
Mmmh, si, potrebbe funzionare. Purchè tu te ne stia buona in un angolo e non ti metta a dire/fare le tue solite arrapantissime tsunderate.
Forse è già stato postato, in caso fosse così spero di non venir fustigato per questo.
IV Campionato Italiano di Scherma Storica UISP
Una prova pratica degli effetti di frecce, spade e azze su una maglia di ferro rivettata e su un lino multistrato.
hei zwei, tengi, guardate quà (degli altri che non hanno entrambe le mani callose per via della propria spada non mene frega una cippa)
http://www.sengokudaimyo.com/katchu/katchu.html
un bel sito sulla storia e evoluzione dello yoroi l’armatura lamellare giapponese
ma notare, chicca delle chicche, questo sito ti insegna a costruire i singoli elementi di uno yoroi
fiico!
@Iome

Subarashii! Grazie mille! Avevo già letto qualcosa, sulle Osprey o nel libro di Friday (Samurai, warfare and the state), ma il sito sembra sintetico ed esaustivo.
Tuttavia non credo che mi lancerò nell’impresa creativa. Ho già il mio daffare nel restaurare la mia banalissima lamellare, per ora. ^_^
@ Iome: sia tu tre volte bendetto dal Luminoso Signore dalla Mente Grande e Buona.
Questo è manna dal cielo (credo che il principio di base sia identico anche per le lamellari del basso impero, o no?)
thanks girs non c’è di che
due parole su un sistema d’arma interessante
Torimono Sandogu

tre atrezzi per arrestare
gli apassionati di “lonewoltf and cub” aka “kozure okami” lo conoscono bene, è un insieme di 3 armi in asta della lunghezza di circa 2 metri che si distinguono tra loro per la forma della testa, il Sasumata a forma di grande C, lo Tsukubo a forma di T e il Sodegarami una serie di ganci ritorti, lo scopo di queste armi è immobilizzare un mailntenzionato armato rimanendo a debita distanza.
questo sistema di arma in voga nel periodo edo sta recentemente vivendo un nuovo splendore in uso tra le forze dell’ordine ma anche da parte di civili, fantastico paese il giappone!
vi invito a leggervi questo articolo molto bello
http://beno.jimdo.com/2012/05/07/il-sasumata-della-polizia-giapponese-ieri-e-oggi/
molto spassose le pubblicità per i modelli per i civili
I giapponesi hanno questo e noi Moccia sindaco…
C’è qualcosa di fottutamente sbagliato nel nostro paese!