Gli Ultimi Giorni della Gioventù Hitleriana: le Foto

I membri della Gioventù Hitleriana furono tra quelli che pagarono maggiormente, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, la disfatta nazista.

In questa foto, il Sergente americano Francis Daggertt con un “soldato” di 10 anni catturato a Kronach il 27 Aprile 1945. Lo tiene per mano, come fosse suo figlio. Un particolare che fa quasi impressione.

Francis Daggertt
soldati bambino 
soldati nazisti bambini

Sull’effettiva età del giovanissimo soldato tedesco ci sono state parecchie speculazioni. Si va dagli 8 ai 15 anni, quindi probabilmente era un pre-adolescente, forse orfano, che aveva mentito sulla sua vera età.

Negli ultimi mesi di guerra, migliaia di bambini e pre-adolescenti tedeschi furono utilizzati dai nazisti per riempire le fila della Wehrmacht in disfacimento. Molti di loro, spesso sotto i 15 anni, alcuni neanche in grado di tenere un fucile, divennero carne da cannone, specialmente nella Battaglia di Berlino.

9.3.1945 Goebbels conferisce la Croce di Ferro al 16enne Willi Hübner.

Per essere precisi, questi giovanissimi erano inquadrati nella Gioventù Nazista, la Hitlerjugend (HJ), che, dal 1943, divenne parte integrante della Volkssturm (milizia di riserva nazionale). La HJ passò quindi velocemente da ruoli logistici o di controllo del territorio a quelli militari. Si stima che, nel corso della Battaglia di Normandia, furono impiegati più di 20.000 ragazzi della HJ (nella 12° Panzer-Division Hitlerjugend). Tremila di loro morirono lì.

Un’altra foto iconica della fine della Germania Nazista (1945)

In Hitler Youth, di Michael H. Kater, vi sono anche diverse testimonianze dell’animo disilluso di alcuni di questi giovani, a cui era stato detto, ad esempio, che i Russi non erano buoni soldati e che la vittoria sarebbe arrivata senza troppi problemi. Nel 1942, uno di loro scrive:

I Russi sono combattenti straordinari. Chiamarli “subumani” non ha alcun senso. Alcuni dei giovani soldati che abbiamo catturato sarebbero entrati facilmente nella HJ.

In altri casi, sono gli ordini dei superiori a suscitare l’indignazione di dei più giovani. Nel 1941, un membro della HJ rimane disgustato dall’esecuzione di 20 soldatesse russe, costrette a sdraiarsi una accanto all’altra prima di essere schiacciate da un panzer.

Ancora, specie nell’ultimo anno di guerra, le lettere dei ragazzi della Gioventù Nazista parlano in modo sempre più aperto dell’andamento (negativo) del conflitto e dell’attentato a Hitler. Tutto questo nonostante il rischio di finire davanti alla Corte Marziale in caso di segnalazione da parte della censura.

Quella della Gioventù Hitleriana è la storia del tentativo, parzialmente riuscito, di distruggere un’intera generazione. Di promesse non mantenute e dolore. Di rabbia e rassegnazione.

Molti adolescenti tedeschi pagarono, tra l’altro, il prezzo dell’infamia nazista anche mesi dopo la fine della Guerra. Con la loro vita.

Il film Land of Mine è, in questo senso, esplicativo.


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