Demografia Europea: le Statistiche del 1835

Da buon pellegrino degli archivi digitali e cartacei, mi sono imbattuto nella tabella contenuta in un Atlante Storico del 1835 (Comprehensive atlas: geographical, historical & commercial, Bradford, T. G., 1835). Questa riporta la popolazione complessiva delle maggiori città europee, divise per stati di appartenenza. I vecchi dati sono interessanti perché, oltre a soddisfare la nostra curiosità di storici, ci danno un’idea dell’evoluzione demografica del nostro continente. Le città italiane (parliamo, ovviamente, dell’Italia pre-unitaria) mostrano consistenze molto diverse anche rispetto agli attuali rapporti reciproci (Napoli, per esempio, era più del doppio di Roma, che a sua volta aveva 10.000 abitanti in meno di quelli che oggi ha Perugia). Immagine

7 pensieri riguardo “Demografia Europea: le Statistiche del 1835

    1. Credo che sia dovuto al fatto che Trento e Triste erano più o meno strettamente legate al potere degli Asburgo da molto tempo, inoltre amministrativamente erano parte dell’Impero Austriaco vero e proprio.
      Al contrario le Italian Provinces rappresentavano le acquisizioni più recenti ed erano inquadrate nel Lombardo-Veneto.

  1. Io sono stato colpito dalle dimensioni di Dublino. Le grandi città di allora hanno decuplicato il numero di abitanti (Costantinopoli lo ha addirittura più che ventuplicato) mentre Dublino, allora enorme, è poco più che raddoppiata. Effetto dell’emigrazione in America e Australia?

  2. Gli unici dati “seri” secondo me sono quelli britannici (dove i censimenti erano regolari) e in parte quelli francesi, gli altri devono essere delle stime dedotte dai dati catastali o dal consumo di qualche alimento base (pane o carne credo), visti gli arrotondamenti.
    Comunque è molto interessante.
    Non ci sono stime sulla popolazione totale e sul tenore di vita (quanto pane/carne/frutta fresca mangiavano ecc.)?

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