quaderni khomeini

Il Piccolo Libro Verde (e Demenziale) dell’Ayatollah – II

[stextbox id=”alert” caption=”Riassunto della puntata precedente:” color=”000000″ bgcolor=”f1f608″] l’Ayatollah Khomeini era un pedofilo con diverse tare psichiche. E i suoi quaderni lo dimostrano in modo lampante.

Molti di voi saranno tentati di passare subito al paragrafo 9 “Dell’Urinare e Defecare” (dove il vegliardo sublima il grottesco), ma vi chiedo la cortesia di leggere tutto e magari diffondere questa serie di post.[/stextbox]

englishbooks34. Il Governo del Clero

In qualsiasi governo islamico che si rispetti, le branche legislative, esecutive e giuridiche vengono rimpiazzate da un Consiglio per la Pianificazione Religiosa. Il Consiglio mantiene informati tutti i dipartimenti di gabinetto sulle leggi islamiche che li riguardano, indica loro quale debba essere il proprio programma in conformità con la legge religiosa e, in base alla totalità di questi programmi, stabilisce le politiche generali per l’intero Paese.

Grandi nozioni di diritto pubblico per il nostro KK (Khomeini Kojone). Immaginate che leggi di ampio respiro, tipo “non sodomizzare lo stesso cammello due volte” o “vietato sposare bambine oltre i 12 anni, che ormai sò vecchie”.

In certi casi l’inganno si rende necessario per la sussistenza dell’Islam e della religione in generale; senza di esso la fede non potrebbe sopravvivere. Chiunque interpreti, al fine di ottenere la giustizia islamica, la Legge in una maniera contraria alla volontà divina, avrà commesso il peccato dell’innovazione. Le persone dotte sono vincolate a condannarlo, o saranno condannate esse stesse.

Occhio, perché questo è un passaggio pericoloso: senza l’inganno l’Islam non potrebbe sopravvivere. Questo fa il paio con le dichiarazioni di un altro importante religioso islamico, questa volta sunnita e seguace di Al-Banna, il quale ha affermato che senza la pena capitale per l’apostasia l’Islam non potrebbe esistere. Lo trovo un insulto nei confronti di un miliardo di fedeli.

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5. L’Imam

Gli Imam erano luci splendenti nell’oscurità dei cieli, infinitamente dotati e superiori agli altri uomini per nascita e indole – talmente superiori che l’angelo Gabriele dichiarò “Se mi fossi avvicinato troppo a Loro, mi sarei bruciato.”

Razzista! Comunque, se un uomo superiore agli altri “per nascita e indole” finisce a scrivere un libricino così demente, provo timore al pensiero di un uomo inferiore…

6. La Giustizia Islamica

La persona che governa la comunità islamica deve sempre avere a cuore i suoi interessi e non i propri. Per questo l’Islam ha condannato a morte così tante persone: per salvaguardare gli interessi della comunità islamica. L’Islam ha annientato molte tribù poiché erano fonte di corruzione e deleterie per il benessere dei musulmani.

Altro passaggio storico-politico molto interessante. La morte ed il disprezzo della vita non musulmana sono così radicate in KK che una frase del genere gli esce dalla penna.

L’Islam ha precetti per ogni cosa che riguardi l’uomo e la società.Questi precetti vengono dall’Onnipotente e sono trasmessi all’uomo tramite il Suo Profeta e Messaggero. C’è da sorprendersi di fronte  alla maestosità di questi comandamenti, i quali ricoprono ogni aspetto della vita, dal concepimento alla tomba! Non vi è argomento sul quale l’Islam non abbia espresso un giudizio.

Se mi è permesso, parliamo di giudizi del cazzo. Ma vorrei sottolineare l’importanza dei comandamenti islamici, specie negli ambiti della vita che vedremo fra poco, ovvero magnà e cacà.

La giustizia islamica si basa sulla semplicità e sulla facilità. Appiana tutti le rimostranze penali e civili nella maniera più conveniente,elementare e spedita possibile. Tutto ciò che richiede è che un giudice islamico, munito di calamo, inchiostro e due o tre esecutori, si rechi al villaggio, giunga al suo verdetto su qualsiasi tipo di caso, e che lo renda immediatamente esecutivo. Guardate all’attuale costo, in termini di tempo e denaro, nella società occidentale, con tutte quelle procedure giuridiche che permeano ogni processo in nome di principi alieni all’Islam!

Per KK il mondo rimarrà così, un merdaio immutabile di villaggi, fango e ak-47, dove giudici scopacammelli girano a casaccio impartendo pene orribili ai rei…

Se le leggi punitive dell’Islam fossero applicate anche solo per un anno, tutte le devastanti ingiustizie e immoralità verrebbero estirpate. I misfatti vanno puniti con la legge del taglione: tagliare la mano a ladri; uccidere gli assassini anziché incarcerarli; lapidare a morte gli adulteri. Le vostre preoccupazioni — i vostri scrupoli«umanitari» — sono più infantili che ragionevoli. Secondo i termini della Legge Coranica, è idoneo a dispensare giustizia in ogni tipo di caso qualsiasi giudice che soddisfi i sette requisiti: (1) che abbia raggiunto la pubertà; (2) che sia un credente; (3) che conosca perfettamente le leggi coraniche; (4) che sia giusto; (5) che non sia affetto da amnesia; (6) che non sia bastardo; (7) che non sia femmina. Egli potrà giudicare e disporre finanche venti processi in una giornata, laddove la giustizia occidentale ci impiegherebbe anni.

Capito? La legge islamica rielaborata da KK è una panacea (per ridurre il mondo a una pila di merda fumante). A me, e immagino anche a voi, sembra ovvio che giustizia e immoralità vengano presto ripristinate dallo sfasciare a pietrate la testa di una ragazzi di 15 anni, o magari dal rendere disabile un ragazzino che ha rubato la mela.

 

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E poi, guardate quali sono i raffinatissimi requisiti necessari per diventare giudice! Pongo l’attenzione su (4) che sia giusto; (5) che non sia affetto da amnesia… AHAHHHAHAHAH lei è giusto? Ehm… sì. Ok, Corte di Cassazione. Lei si ricorda il suo nome? Sì. Eccellente, Consiglio di Stato. E come al solito, un bel veto alle povere donne.L’ultima frase l’ho sottolineata perché, vista la durata dei nostri processi, in fondo in fondo KK potrebbe avere ragione…

7. La Gioventù

Ai ragazzi e alle ragazze giovani, nel pieno dell’effervescenza sessuale, viene negato di sposarsi prima della maggiore età. Questo va contro la volontà delle leggi divine. Perché mai il matrimonio tra ragazzi e ragazze pubescenti dovrebbe proibito in base alla minore età, mentre è concesso loro di ascoltare la radio e musica sessualmente eccitante?

Voi giovani della nuova generazione, cercate di pensare con maggior chiarezza. Smettetela di rivolgervi alla scienza e alle sue leggi che hanno indotto così tanti tra voi a trascurare le vostre responsabilità primarie! Venite in aiuto all’Islam! Salvate i musulmani!

Aridaje con la musica, ma è una fissa del vecchio KK, quasi superiore a quella nei confronti della zoofilia! Io non so se KK si calava le braghe ascoltando Elvis, ma a giudicare dal continuo abbinamento sesso-musica, temo che costui fosse avvezzo a tali pratiche.

8. Media e Propaganda

La radio e la televisione sono permesse se vengono impiegate per la diffusione di notizie o sermoni, per la divulgazione di buon materiale educativo, per pubblicizzare i prodotti e le curiosità del pianeta; ma dovranno proibire il canto, la musica, le leggi anti-islamiche, l’elogio dei tiranni, parole mendaci, e trasmissioni che disseminino il dubbio e incrinino la virtù.

Eccola là, musica e canto. Secondo me per ammazzarlo hanno usato questa combo. Magari mentre qualcuno gli sussurrava all’orecchio parole mendaci.

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9. Dell’Urinare e Defecare

Nel defecare o urinare, ci si deve accovacciare in maniera tale da non rivolgersi verso La Mecca né darle le spalle. Non è sufficiente voltare altrove i propri genitali mentre si è rivolti o si danno le spalle a La Mecca; inoltre le proprie parti intime non devono mai essere esposte né quando si è rivolti verso La Mecca né quando le si danno le spalle.

Vabbé scusa KK, ma sarò libero di cacare senza GPS? Metti caso mi trovo in occidente, e quegli sporchi infedeli hanno piazzato il cesso in direzione della Mecca, che devo fare, sedermi di sbiego con una mano sulle palle e la bussola nell’altra?

È proibito urinare e defecare in quattro luoghi: (1) vicoli ciechi, eccetto avendo il permesso di coloro che vi vivono; (2) la proprietà di una persona che non ha dato il permesso di farlo; (3) luoghi di culto,quali le medersas [scuole Arabe]; (4) le tombe di credenti, a meno che lo non si faccia per insultarli.

Oibò, temo di non aver compreso la procedura… devo urlare “ahò posso cacà qua?” e attendere un solo assenso o quello di tutti i condomini? Molto sensata la previsione (3), ci volevano Allah e Maometto per capire che è meglio non mollare uno stronzo fumante in mezzo a una chiesa o in un asilo. Priceless la (4); da un lato sembra normale cacare sulle tombe degli infedeli, dall’altro KK specifica che lo si può fare se si vuole insultare il defunto… bene, ma perché, possono esserci altri motivi per defecare sulla tomba di un poveraccio?

In tre casi è assolutamente necessario purificare il proprio ano con l’acqua: (1) quando l’escremento è stato espulso con altre impurità, per esempio sangue; (2) quando qualcosa di impuro ha abraso l’ano; (3) quando lo sfintere è stato sporcato più del solito. Questi tre casi a parte, ci si può lavare l’ano sia con acqua, sia nettarlo con della stoffa o con una pietra.

Che belle regole igieniche, specie quella della pietra.

“Ehi tesoro, quante volte ti ho detto di rimettere le pietre accanto al cesso quando le finisci!”

L’evacuazione dei Flinstones.

L’orifizio urinario può essere pulito solo con acqua, ed è sufficiente lavarlo una volta sola dopo l’urinazione. Ma coloro la cui urina fuoriesce attraverso qualche altro orifizio farebbero meglio a lavare quell’orifizio almeno due volte. Questo vale anche per le donne. Non è necessario nettarsi lo sfintere con tre pietre o con tre pezzi di stoffa: una singola pietra o un singolo pezzo di stoffa sono sufficienti. Ma se uno si pulisce con un osso, o con qualunque oggetto sacro —per esempio un pezzo di carta che reca il nome di Allah — non può dire le sue preghiere finché è in questo stato.

La questione dell’urina che esce da altri orifizi mi incuriosisce, ma non quanto la solita presenza di pietre pulenti. Cioè, il culo puoi lasciarlo così, al massimo buttandoci dentro un sanpietrino, mentre qualcuno sosteneva fossero necessarie ben tre pietre per ogni pisciata?

Non so se avete notato, ma KK lascia sempre il meglio alla fine del periodo. Bisogna vivere un vero e proprio distacco dal reale per immaginarsi uno che si pulisce l’uccello con le pagine di un testo sacro. Penso che neanche il più redneck dei predicatori texani abbia pensato di pulirsi con il Corano, magari recitando le preghiere! E poi che razza di schifo è pulirsi con un osso? Bah, meraviglie delle prescrizioni igieniche di KK.

È preferibile, per urinare o defecare, accovacciarsi in un luogo isolato; è altresì preferibile entrare in tale luogo con il piede sinistro per primo, ed uscirne con il piede destro per primo; è raccomandato tenere la testa coperta mentre si evacua, e tenere il peso del proprio corpo sul piede sinistro.

Dopo la bussola, scopriamo che per cacare bisogna pure incappucciarsi (forse KK pensava, come i bambini all’asilo, che se noi non vediamo gli altri non possono vederci), avere i tic di Nadal quando entra ed esce dal campo e stare come una gru sul piede sinistro!

Durante l’evacuazione, non ci si deve rivolgere verso il sole o la luna,a meno che i propri genitali non siano coperti. Mentre si defeca, si deve evitare di accovacciarsi esposti al vento, o in luoghi pubblici, o verso la porta di casa, o sotto un albero da frutta. Al momento dell’evacuazione ci si deve altresì astenere dal mangiare, trastullarsi, o lavarsi l’ano con la mano destra. Infine, si deve evitare di parlare, ameno che non si sia assolutamente forzati a farlo, o non si stia rivolgendo una preghiera ad Allah.

Ora, ho il timore che, se KK la vieta, in Persia ci fosse la tendenza a mangiare e lustrarsi il piffero durante l’evacuazione. Non sembra vietata invece la “preghiera cacata”, probabilmente da mettere in relazione con la difficoltà dell’evacuazione stessa, che portava forse i suoi amici a chiedere l’intervento divino per liberarsi dal fardello di letame.

Dopo l’urinazione, si deve lavare prima l’ano se è stato sporcato dall’urina;  poi si deve premere tre volte con il dito medio della mano sinistra la parte tra l’ano e la radice del pene; dopodiché si deve impugnare il pene tra il pollice (ponendolo al di sopra di esso) e l’indice (ponendolo al di sotto) e tirarne la pelle in avanti tre volte fino all’anello di circoncisione; dopodiché spremere tre volte la punta del pene.

Ma quale precisione! Roba da andare al bagno con il biglietto delle istruzioni, nel terrore di essere giudicati per aver spremuto solo due volte la punta dell’uccello. Preoccupante poi l’abitudine di pisciare seduti come le femmine. Ciò comporta un problema rilevante, quello del “pisciasse ‘n culo”, che viene affrontato dal grande legislatore KK con grande coraggio.

Alla prossima puntata… andrà sempre peggio.

 

21 pensieri riguardo “Il Piccolo Libro Verde (e Demenziale) dell’Ayatollah – II

  1. Si lo ammetto sono corso subito alla parte “pisciare & cacare”.
    Tra l’altro io mi soffermerei sui 7 punti epr essere giudice, a partire dal primo: che abbia raggiunto la pubertà.
    Ora io non sono un dottore (in medicina) ma se non sbaglio la pubertà sta intorno ai 13 anni, anche 12 volendo.
    Me lo vedo un ragazzino dodicenne che fa il giudice: tagliategli la mano! Mi ha rubato il nasino!

  2. Comunque, se un uomo superiore agli altri “per nascita e indole” finisce a scrivere un libricino così demente, provo timore al pensiero di un uomo inferiore…

    Esattamente quello che ho detto io nei commenti dell’altro topic…certo che il ragazzone di problemi ne aveva… -_-

  3. Oddio, sai che società verrebbe fuori se si seguisse questo bellissimo libro manuale fantasy? Manco “Come sopravvivere ad un’apocalisse zombie” su Nonciclopedia spacca in questa maniera.

    Aspetta, non è fantasy…?

    OMG…

  4. Due cose due:

    1)Le norme sulle funzioni corporali sono state elaborate da una commissione di giuristi? Con tanto di sondaggi e ricerche di settore? E corsi a scuola e nelle piazze?

    2)Sono io o Khomeini è la copia sputata di Sean Connery? Divisi alla nascita? Stessa persona? Imbecille io a chiederlo? (E al-Qaradawi sembra il gemello serioso di Gaucci).

  5. Seriamente, la demenzialità di questo libro sfiora picchi che mai saranno eguagliati. Soprattutto nelle parti di “urinare e defecare”, alcune cose sono OLTRE la logica e il buonsenso.

    L’autore è palesemente un sodomita, ritardato mentale grave con diverse turbe psichiche (alcune delle quali suppongo non siano nemmeno conosciute alla comunità scientifica internazionale).

  6. Sane risate, ogni volte che ci ficca in mezzo quelle pietre del cazzo sono preso da spasmi e convulsioni.
    La preghiera cacata è una genialata che compete con l’angelo nano di Unika che parla del dualismo.

    Molto interessante quelle dichiarazioni sull’ apostasia, come anche il passo sulle tribù sterminate, una risposta al felice commentatore che tempo fa parlò della diffusione iniziale dell’ Islam quasi come una marcia pacifista new age medievale.

  7. Ed io che pensavo che essere un accolito di Cthulhu fosse il massimo della malvagità possibile. Anche se va detto, Cthulhu non ti dice come cacare.

  8. Mentre si defeca, si deve evitare di accovacciarsi esposti al vento, o in luoghi pubblici, o verso la porta di casa, o sotto un albero da frutta.

    In effetti non a tutti viene automatico pensare che è meglio non cagare controvento o sulla porta di casa eh, grazie del consiglio Khomeini!
    La prossima volta che vado all’uliveto di mia zia mi ricorderò anche dell’albero da frutta ^.^

  9. La parte sulla merda è strepitosa, ho riso fino alle lacrime. Vabbe’ dai, la religione è potere, così come la burocrazia del resto, e i metodi sono gli stessi: una serie di regole prive di senso, impossibili da seguire, con cui fiaccarti.

    Esempio: tu sei direttore scientifico di un laboratorio, io sono l’amministrativo che deve dare il nulla osta agli acquisti. Tu hai bisogno di comprare vetrini per il microscopio, io ti dico che c’è una regola interna che vieta di comprare vetrini dopo il 15 aprile, e ormai siamo a giugno. A te non viene in mente di chiedere “che cazzo di regola è, chiunque l’ha fatta se la cacci nel culo”, sei solo disperato perché hai bisogno dei vetrini. C’è una scappatoia: per comprare carta igienica (tanto per restare in tema) c’è tempo fino al 24 settembre. Se trovi qualcuno che ti fattura i vetrini come carta igienica, io chiudo un occhio. Ricapitolando: ti ostacolo senza motivo, ti costringo a fare un falso (e io lo so e d’ora in poi ti tengo per le palle), e tu mi ringrazi pure. Se al posto di questi due prendi il prete e il tredicenne che si fa le seghe è esattamente la stessa cosa.

  10. Ho un sospetto: che la “preghiera cacata” sia una situazione del tipo
    “Devo fare una delle mie 5 preghiere al giorno e però mi scappa, allora…”
    Ma forse è troppo folle – almeno quanto questi due meravigliosi articoli, questo libro verde sembra quasi un fake eppure sento che è vero…

  11. Si potrebbe discutere sul fatto che ci sia della religione anche in questo prezioso documento… a me sembra più che altro una forma lussuosamente retard di politica da bar

    @zwei: stavo raccontando di questo articolo a delle amiche e una quasi non ci credeva, poi si è ricordata di un’intervista a K. in cui si lanciava contro l’elettricità perché ai tempi del Profeta non c’era, e se la prendeva anche con i tavoli moderni per lo stesso motivo.
    L’impero del male in stile Ikea, suppongo, e il truciolato come veicolo di impudicizia ^ ^

  12. La cosa della preghiera cacata è una genialata al pari del “motore a gatto imburrato” un kohmeinista non può cagare in asse con la mecca, ma deve pregare rivolto alla mecca.

    Quindi, per la durata della preghiera cacata il federe continuerà a girare su se stesso vorticosamente!

    Non vedo altra soluzione

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