Il Piccolo Libro Verde (e Demenziale) dell’Ayatollah – I

englishbooks3E se un vecchio maniaco, predicatore della pedofilia e della sodomia nei confronti di ignare capre e cammelli, prendesse il potere in un paese civile? Vi siete mai chiesti cosa potrebbe accadere? Beh, è già successo. Vi presento una figura storica che più volte ha trovato sostenitori nel nostro paese e in Europa (non che la cosa mi sorprenda, dopo aver visto una maglietta di Che Guevara al Gay Pride…), ovvero l’Ayatollah Khomeini.

La storia della sua ascesa al potere immagino la conosciate tutti, ma pochi sanno del suo libricino retard (Piccolo Libro Verde), una raccolta di frasi e concetti per lo più demenziali che riesce  sempre a strapparmi un sorriso.

Nel 1979 infatti, Jean-Marie Xavièr pubblica in Francia il libro “Principes politiques, philosophiques, sociaux et religieux”, in cui presenta una selezione di estratti di tre opere (Velayat-e faqih; Kachfol-Asrar; Tawdihol-Masaeldi) di Khomeini tradotte dal persiano. Il libro prende ben presto il titolo non ufficiale di “piccolo libro verde”, riportato già nella quarta di copertina da Xavièr.

1. L’Islam come Religione Rivoluzionaria

L’Islam è la religione di coloro che lottano per la verità e la giustizia, di coloro che proclamano la libertà e l’indipendenza. È la scuola di coloro che combattono il colonialismo.

I Musulmani che desiderano ristabilire l’equilibrio politico della società, e obbligare quelli al potere a adattarsi alle leggi e princìpi dell’Islam, non hanno alternative all’infuori della Jihad armata contro i governi profani.

Ok, utilizzare la religione per combattere l’oppressore è cosa buona e giusta.  Il problema è che tutte le ciance su libertà, indipendenza e giustizia vanno amabilmente a farsi fottere poche righe dopo.

Jihad significa conquistare tutti i territori non islamici. Simili guerre possono essere legittimamente dichiarate una volta instaurato un governo islamico degno del proprio nome, tramite la guida dell’Imam o per suo ordine. Sarà allora dovere di ogni maschio adulto e sano unirsi spontaneamente a questa guerra conquistatrice, il cui fine ultimo è instaurare al potere la legge coranica da un capo all’altro della Terra. Ma il mondo intero dovrebbe comprendere che la supremazia universale dell’Islam si distingue considerevolmente dall’egemonia di altri conquistatori. È quindi necessario creare prima un governo islamico affidato all’autorità dell’Imam così che questi possa intraprendere tale conquista, che si distinguerà da tutte le altre guerre conquistatrici, che sono ingiuste e tiranniche e disdegnano i princìpi morali e civilizzatori dell’Islam.

Alla faccia! K passa dalla lotta dell’islam all’oppressore all’islam che diventa oppressore. Dalla libertà alla “guerra conquistatrice”, dall’indipendenza alla “legge coranica da un capo all’altro della Terra”. Notate anche quel “principi morali e civilizzatori”, perché li vedremo in seguito.

La fede e la giustizia islamica esigono che all’interno del mondo musulmano non si consenta la sopravvivenza di governi anti-islamici. L’instaurazione di un potere laico pubblico equivale all’opposizione attiva al progresso dell’ordine islamico. Qualsiasi potere non religioso, in qualsiasi veste e forma, è necessariamente un potere ateistico, lo strumento di Satana; rientra nei nostri doveri intralciarlo e combatterne gli effetti.

Per conseguire questo fine, l’unico mezzo che abbiamo è il rovesciamento di tutti i governi che non si fondano sui puri princìpi islamici, e che sono perciò sistemi amministrativi traditori, marci,iniqui e tirannici che ledono tali princìpi.

Al primo capoverso, in neretto, c’è la summa del pensiero musulmano. Chiunque affermi il contrario o ha nozioni storiche da asilo nido o è in malafede. Il Corano è prima di tutto un insieme di norme istituzionali e giuridiche, è un codice miscellaneo scritto per dirigere la vita della società e delle istituzioni. Nel Corano una prescrizione simile al “Dai a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio” non potrebbe in alcun modo trovare posto.

K non distorce il Corano ma, semplicemente, lo applica.

2. Islam e Colonialismo

L’Europa [l’Occidente] non è altro che un accorpamento di dittatori e inique; tutta l’Umanità deve percuotere questi seminatori di zizzania con un pugno di ferro, se desidera riconquistare la propria tranquillità. Se la civilizzazione islamica avesse governato l’Occidente, non ci ritroveremmo a confrontarci con simili eventi barbarici, indegni persino delle bestie selvatiche.

Ok, questa è una delle mie parti preferite. Meriterebbe solo una sonora risata, ma vorrei mostrare alcuni momenti civilizzatori che ci siamo evitati.

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Ah, che immagini di giubilo e allegrezza piena!

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E dopo le simpatiche pratiche lapidatorie, ecco il medicamento portentoso indicato da Maometto! Peccato, è davvero un peccato che i musulmani siano stati fermati per quasi mille anni sulle soglie europee (facciamo dal 732, Poitiers, al 1683, Assedio di Vienna).

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Ok, mi dispiace per gli animi sensibili, ma lo “show don’t tell” è un principio fondamentale anche negli articoli di denuncia. Il poveretto qui sopra è (era) Mr. Vimal Patak che supplica di essere risparmiato. Siamo in Bangladesh, e un gruppo di musulmani lo hanno appena sequestrato mentre era sulla via di casa. Pochi minuti dopo questo scatto i figuri intorno a lui lo finiranno a bastonate.

Nei tempi in cui l’Occidente era talmente primitivo da non essersi lasciato dietro neanche un registro storico, quando i suoi abitanti erano ancora dei selvaggi, e quando l’America era ancora una terra di pellerossa semiselvaggi, le genti degli imperi persiano e romano erano costrette a vivere sotto il despotismo, l’oligarchia, il favoritismo, e governi totalitari, senza la minima partecipazione o diritto alla partecipazione nel proprio governo. Fu allora che Allah, attraverso il Suo Profeta, ci consegnò quelle leggi la cui portata ha meravigliato l’Umanità.

Un misto di ignoranza e fervore religioso talmente grottesco da risultare incredibile. Maometto, che massacra, stupra e distrugge la civiltà greco-romana asiatica e nordafricana, diviene divulgatore di leggi che meravigliano l’Umanità (forse per la stupidità delle stesse).

I missionari occidentali, perpetrando trame segrete ordite secoli fa,crearono le proprie scuole religiose all’interno dei paesi islamici. Noi non reagimmo a tutto ciò, ed ecco dove ci ha condotto: questi missionari infiltrarono i nostri villaggi e le nostre campagne, per tramutare i nostri bambini in Cristiani o atei!

Beh, qui il problema non si pone, dato che l’apostasia dovrebbe portare alla condanna capitale anche per il musulmano più moderato. Questi poveri missionari devono aver fatto un sacco di proseliti a vuoto…

Il movimento islamico conobbe i suoi primi sabotatori negli Ebrei, la fonte di tutte le calunnie anti-islamiche e degli intrighi tuttora in opera. Poi venne il turno degli imperialisti, quei rappresentanti di Satana ancor più maledetti. Negli ultimi tre secoli, o forse più,costoro hanno invaso ogni paese islamico, con l’intenzione di distruggere l’Islam. Sin dai tempi delle Crociate, essi sono consapevoli che soltanto l’Islam, con le sue leggi e il suo credo, può intralciare i loro interessi materiali e il loro potere politico.

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Il loro piano consiste nel mantenerci in uno stato di arretratezza, nel preservare la nostra arretratezza, nel salvaguardare il nostro patetico stile di vita, così che possano sfruttare l’incredibile ricchezza delle nostre risorse sotterranee, della nostra terra, della nostra forza lavoro. Vogliono che restiamo destituiti, distratti dai banali problemi della sopravvivenza quotidiana, della nostra vita in povertà, così che non diverremo mai consapevoli delle leggi dell’Islam – che contengono la soluzione alla miseria e alla povertà! Tutto questo l’hanno perpetrato in modo da poter sedere comodi nei loro immensi palazzi e viversi le loro stupide e insignificanti vite!

La parte sugli ebrei e il piagnisteo sulle Crociate sono ordinaria amministrazione, ma al secondo capoverso si supera. Prima parla di civilizzazione islamica e “occidente primitivo”, poi si taccia da solo di arretratezza. Qui forse il consumo generoso di urina di cammello aveva iniziato a provocare i suoi nefasti effetti.

I leader del nostro paese sono talmente influenzati dall’Occidente che hanno impostato l’ora legale secondo quella europea (Greenwich Mean Time). Che incubo! Il secolo scorso, mentre la medicina e la chirurgia europea venivano introdotte in Iran, i nostri leader si sono dimenticati la nostra medicina tradizionale, e incoraggiarono un pugno di giovani e inesperti uomini a studiare questa maledetta medicina europea. Oggi abbiamo capito che malattie come il tifo, la febbre tifoidea e simili malattie, sono curabili esclusivamente per mezzo dei rimedi tradizionali.

AHHAHAHAHAHAHHA, basta co sto piscio di cammello!
Affermiamo che le scuole miste sono un ostacolo per una vita piena; sono un affronto materiale e morale al paese e contrarie alla volontà divina. Affermiamo che la musica genera immoralità, lussuria e licenziosità, e che soffoca il coraggio, il valore e lo spirito cavalleresco; è proibita dalla legge coranica e non deve essere insegnata nelle scuole. Radio Tehran, trasmettendo musica occidentale, orientale e iraniana, riveste un ruolo nefasto instillando immoralità e licenziosità nelle famiglie rispettabili.

Ma come, pure la musica? Ma lasciagli qualcosa a sti poveracci iraniani, tanto ormai il paese l’hai distrutto.

3. La Repubblica Islamica

Un governo islamico non può essere totalitario o despotico, bensì costituzionale e democratico. In questa democrazia, pertanto, le leggi non dipendono dalla volontà del popolo ma solo dal Corano e la Sunnah insegnamenti, tradizioni, usi e i costumi] del Profeta. La Costituzione, il Codice Civile e quello Penale devono ispirarsi soltanto alle leggi islamiche contenute nel Corano e trasmesse dal Profeta. Il governo islamico è il governo del diritto divino, e le sue leggi non possono essere barattate, mutate, né contestate.

Il crescendo, il gran finale! Dopo aver parlato solo di guerra, divieti e cazzate, se ne esce con il non dispotismo del governo islamico e, ormai divorato dal ritardo mentale, parla di democrazia che non dipende dalla volontà del popolo, ma dal Corano! Ma che cazzo di democrazia è?

Vabbè ora  mi sto annoiando, passiamo alla PARTE II

23 pensieri riguardo “Il Piccolo Libro Verde (e Demenziale) dell’Ayatollah – I

  1. Quello che a me fa sganasciare non è il Corano, ma come i santoni inneggino a un mondo islamico, felice ed unito. Se c’è una religione in cui le sette si sono sempre massacrate con entusiasmo, è proprio quella islamica o.O
    Comunque credo che un buon numero di mussulmani (per lo meno i non iraniani) converrebbero che Khomeini era un pazzoide.

  2. Un governo islamico non può essere totalitario o despotico, bensì costituzionale e democratico. In questa democrazia, pertanto, le leggi non dipendono dalla volontà del popolo ma solo dal Corano e la Sunnah insegnamenti, tradizioni, usi e i costumi] del Profeta. La Costituzione, il Codice Civile e quello Penale devono ispirarsi soltanto alle leggi islamiche contenute nel Corano e trasmesse dal Profeta.

    Grazie per questa perla di retard puro!
    E anche per l’articolo, aspetto un proseguo con ansia. Mi è nato l’interesse per l’argomento quando in diritto privato comparato ho studiato un po’ il diritto islamico.

  3. ah, la greenwich mean time, che eresia!
    inutile dire che tutto questo inneggiamento alla religione è solo una copertura fatta male delle LORO ambizioni monopolistiche del territorio…

  4. Lol, puro santa-trash!
    Devo decidermi a leggere sto corano, inizio a essere curioso.
    In ogni caso sono assolutamente pro!
    Lasciategli seguire sto libretto e tempo 2 generazioni ce ne siamo liberati, sopratutto grazie alla parte sulla medicina.

    Segnalo un typo nell’ultima parte citata “dal Corano e la Sunnah insegnamenti, tradizioni, usi e i costumi] ”
    C’è una ] di troppo, mi sa che chi ha scritto il libretto stava facendosi un thè di urina di cammello.

  5. Che meraviglia! Dopo una settimana di immersione completa nel politicamente corretto, finalmente si parla “romanamente” (schiettamente come gli antichi romani, decisamente superiori agli scopatori di cammelli!)

  6. Non ho mai visto una bestia selvatica decapitare qualcuno, e voi?

    Avendo allevato in passato alcune specie di mantide religiosa mi è capitato…e mi è capitato di vedere anche altri animali fare la stessa cosa (gatti a degli uccellini e, per la legge del contrappasso, gufi a dei gatti). Ma perlappunto, si tatta di bestie è normale che si comportino così. L’errore è nostro che continuiamo a considerare certi esseri viventi (come ad esempio i sauditi) più di quello che sono…

    Facezie a parte, sono convinto che la religione sia solo un paravento e non il vero problema…il vero problema è che sono una massa di ritardati. Il Corano è pieno di minchiate, è vero…ma anche la Bibbia lo è…i Vangeli lo sono un po’ di meno (nonostante gli sforzi di chi li ha scritti) e risultano meno violenti solo perchè GianCristo era fondamentalmente un fricchettone (ma ciò non ha comunque impedito nel passato di tirar fuori da Vangeli le peggio cose). Quindi non si può imputare lo stato culturale merdoso in cui versano certe popolazioni semplicemente ad un libro/credo religioso…anche perchè c’è chi da quello stesso libro ha tirato fuori un approccio religioso del tutto diverso. Il libro è lo strumento…lo strumento che una manica di stronzi utilizza per manipolare torme di mentecatti.

    E guardate che Khomeini (che per molti è santità) era considerato uno dei più illuminati ed intelligenti…pensate a che livello sono quelli gretti ed ignoranti.

  7. Zwei, tu sei un pazzo.

    Ma a parte questo… perché nessuno ha mai proposto a Khomeini di fare il comico? Sarebbe stato eccezionale se si fosse applicato seriamente, guardate cosa riusciva a tirar fuori senza sforzo! 🙂

    Tra le tante chicche, questa merita particolarmente:

    Il loro piano consiste nel mantenerci in uno stato di arretratezza

    No, guarda, non ce n’è bisogno: ci riuscite benissimo da soli a rimanere arretrati, anzi, vi impegnate pure per peggiorare. Della serie, “abbiamo i soldi per fare un ospedale, ma non facciamolo! Non sia mai che la popolazione stia meglio e smetta di odiare Israele”. Bastardi.

    Quanto a quella perla sulla civilizzazione islamica… transeamus o tiro giù tutti i santi del Paradiso 😐

  8. Il crescendo, il gran finale! Dopo aver parlato solo di guerra, divieti e cazzate, se ne esce con il non dispotismo del governo islamico e, ormai divorato dal ritardo mentale, parla di democrazia che non dipende dalla volontà del popolo, ma dal Corano! Ma che cazzo di democrazia è?

    Il ragionamento c’è : il Corano è la Verità DOC (ed ogni sigla possibile), l’unico popolo che conta è quello che segue il Corano, dunque la volontà del popolo coincide con il Corano.
    E’ uno schema trito e ritrito ma sempreverde, perché si adatta a tutto. Ma proprio tutto!
    In quanto all’urina di cammello posso solo dire a Zwei: “Chi disprezza compra.” 🙂

  9. Trovo sempre molto interessanti i tuoi articoli sull’Islam, sono cresciuto quasi con l’impressione che la conquista araba fosse stata un’occasione mancata di civilizzazione per l’occidente e solo recentemente mi sto rendendo conto che probabilmente è stato vero il contrario…

  10. Decenni (forse secoli) di storiografia falsata hanno condotto a questo risultato. Sono contento quando riesco a far rinsavire qualcuno, ma non tutti hanno voglia di documentarsi.

    Vorrei fare lo stesso con la questione Israele-Palestina, completamente distorta dai media.

  11. Per Israele-Palestina ho trovato interessante Benny Morris, fa una trattazione dall’inizio (quando i terroristi erano gli ebrei che facevano saltare in aria gli inglesi) fino alle tante aggressioni degli stati confinanti verso israele e la sua risposta militare.

  12. Aahaahahah solo dei bevitori di piscio inculetta cammelli se le potevano sorbire ahahhah noi europei siamo troppo furbi e civili per poter dare credito a queste idiozie, se qualcuno le sostenesse davanti alle nostre istituzioni lo spernacchierebbero!

    Ma anche no.
    Rileggevo giustappunto un passo de “La forza della Ragione”, libro che sicuramente conoscerai, e che calza a pennello col pezzotto del libretto Rosso:
    << L' Onu che in spregio alla ‘Dichiarazione dei Diritti dell’uomo’ pubblicò la ‘Dichiarazione dei diritti dell’uomo in Islam’. Documento che già nella premessa dice: “Tutti i diritti stipulati dalla seguente dichiarazione sono soggetti alla legge Islamica, alla Sharia. Nei paesi islamici la Sharia è la sola e unica fonte di riferimento per i diritti dell’uomo”.
    Questa Onu che ospitò una Ginevra un seminario finanziato dalla Conferenza Islamica e chiamato ‘Prospettive Islamiche sulla dichiarazione Universale dei diritti umani’. Seminario che si concluse con l’invito a ‘estendere ovunque le prospettive islamiche sui diritti umani’ nonché a ricordare ‘il contributo dato dall’ Islam per gettare le basi di tali diritti’
    [..] Questa Onu dove l’ambasciatore del Pakistan osa affermare, mentre nessuno si oppone, che ‘la prima Carta per i diritti umani è il Corano e la prima dichiarazione per i diritti umani è quella fatta da Maometto a Medina’ >>
    :bloody:

    Ritornando al nostro amico l’ Ayatollah, strano che tu tra tante citazioni sul piscio di cammello, non abbia accennato alle norme “Dell’ orinare e del defecare” veramente spassose.
    Povero Medio Oriente, tu che partoristi il primo codice di leggi e la prima carta dei diritti umani (quella di Ciro il Grande, of course).

    p.s.
    Sono allettato dal leggere le tue riguardo alla questione israelo-palestinese, però ti PREGOO posta quanto prima il resoconto sull’ assedio di Malta, da quando ho letto quelli su Rodi porto al collo la croce degli Ospitalieri 8)

  13. Caro Zio Sam, questo è solo il primo post su ayatollah kojonino. Oggi o domani arriverà la seconda parte (comprensiva di “orinare e defecare”) e a seguire le altre.

    Al momento mi è impossibile completare l’articolo sull’assedio di Malta 1565. Troppo complesso e ricco di aneddoti per trovare il tempo necessario.

  14. @Zio Sam

    Povero Medio Oriente, tu che partoristi il primo codice di leggi e la prima carta dei diritti umani (quella di Ciro il Grande, of course)

    Domanda: le due cose non sono attribuite entrambe a Ciro, giusto? Ché mi sa che Hammurabi viene prima.

    Secondariamente… alle volte ho la fortissima impressione che se l’ONU (o parti della stessa) venisse smantellata sarebbe tanto di guadagnato. Questa è una di quelle :((

  15. @Cecilia: sì intendevo Hammurabi, 🙂
    volevo metterlo tra parentesi, ma ho pensato non fosse necessario, essendo il suo codice conosciutissimo. Non ho pensato però al fatto che, essendo un commentatore a spruzzo, potessi essere scambiato per un menteccato, quindi pardon ^^

    @Prode Zwei
    E vabbuò, mi accontenterò dei tuoi commentari sul libretto mongodown e di qualche rant sui Palestinesi.

  16. @Zio sam

    Fiuu 😉
    Btw, non preoccuparti, la colpa in realtà è mia visto che nella parentesi è specificato un “quella” singolare, che quindi non si poteva applicare a due cose.

  17. Ah, io la butto lì, ma lo sproloquio contro licenziosità, superficialità e musica rock fa tanto, ma tanto cattolicesimo vecchia scuola (qui al sud ancora vigente e vibrante)
    Nsomma, manco a portarci qualcosa di originale…

    1. Il problema è che, come al solito, Cristianesimo e Islam sembrano solo all’apparenza simili.
      Se chiedi ad un Imam dove sia scritto che la musica è haram, lui saprà indicarti qualche brani del Corano e un’infinità di Hadith che scendono nel merito.

      Se poni la stessa domanda ad un sacerdote, comincerà a farfugliare robe sul buon gusto, tradizione, pudore etc etc ma molto difficilmente saprà indicarti un versetto specifico. Stiamo parlando quindi di semplice bigotteria clericale.

      1. Non sono molto d’accordo.

        O meglio generalmente la situazione è come viene dipinta da te ma non concordo sull’interpretazione.

        Si tratta di curve di funzione.
        La stessa curva di funzione con variabili diverse da risultati diversi ma la “regola di base” è la medesima.

        Il sacerdote non sa “ora” dove andare a cercare per avvalorare il suo bigottismo ma cinquant’anni fa lo sapeva.

        E’ stato il contesto, estraneo al cattolicesimo, a mitigarlo. Non dimentichiamolo, non si è certo mitigato da solo.

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