Gherush92: Una Ricca Figura di Merda

Gherush92. Ricordate questo nome, perché da oggi, come direbbe Roosvelt, sarà segnato dall’infamia. Come si legge sul sito, questa organizzazione:

ha svolto programmi di educazione allo sviluppo ed è accreditato a partecipare ai lavori di diversi programmi e convenzioni internazionali, come come World Conference Against Racism (WCAR), World Summit on Information Society (WSIS), Permanent Forum on Indigenous Issues (PFII), Working Group on Indigenous Populations (WGIP), Organization for Security and Co-operation in Europe (OSCE), Human Dimension Implementation Meeting (HDIM).

Avete capito bene, una organizzazione inutile che partecipa a programmi altrettanto inutili.

Le opinioni espresse da Gherush92 erano a malapena tollerabili quando si mantenevano all’interno di ambiti quali:

-stop alla macellazione kosher;

-basta razzismo nei confronti degli ebrei/zingari;

-altre miricae

Di recente invece, sono apparse su diversi giornali le dichiarazioni farneticanti dell’architetto Valentina Sereni sulla Divina Commedia. L’opera di Dante è omofoba, razzista ed antisemita, e quindi va eliminata dai programmi scolastici.

Oibò, quanto sarebbe stato meglio tacere! In molti, giornalisti e blogger, hanno risposto alla Gherush92 (la maggior parte l’hanno insultata, cosa legittima), ma solo pochi sono andati a vedere la contro risposta, apparsa sulle pagine del sito dell’organizzazione a fine febbraio.

Leggiamo qualche estratto:

Saremmo disposti ad aggiungere il punto interrogativo “Via la Divina Commedia dalle scuole?” purché si riconosca in maniera chiara e senza ambiguità che la Commedia (ed altre opere artistiche), presenta contenuti razzisti, islamofobici, antisemiti. Questo è il fondamentale oggetto del contendere perché, secondo noi, antisemitismo, islamofobia e razzismo scaturiscono, tanto nei secoli passati quanto oggi, da opere come la Commedia che contribuiscono alla formazione di giovani e meno giovani.

Quindi cosa facciamo, mettiamo il bollino tipo quello sulle scatole delle sigarette?

“Warning: l’opera contiene affermazioni razziste, omofobe e islamofobe”

Magari l’islamofobia potrebbe essere nata dalla lettura del Corano o da 1400 anni di razzie, torture e omicidi. Anzi, visto che siamo in tema, io proibirei la lettura del Corano. Lì si incita a sottomettere i non musulmani, ad ammazzarli (chiunque se ne esca con affermazioni di senso contrario non l’ha mai letto, ma si è limitato a copia incollare poche frasi favorevoli).

Addirittura Maometto ha sposato una bambina di 6 anni, consumando quando ne aveva 9. Orrore, orrore! Bollino rosso anche per il Corano.

“Warning: l’opera contiene incitazioni alla violenza alla pedofilia”

In un crescendo che sfiora la demenza, Gherush92 ci offre una soluzione:

Le opere letterarie, le opere d’arte di ogni genere, i trattati filosofici, scientifici, politici, economici, i testi religiosi, le enciclopedie, i testi di insegnamento scolastico e universitario, i media e qualunque altra opera dell’ingegno che, in parte o in tutto, presentino contenuti antisemiti e razzisti devono essere riviste e corrette. In ogni caso, tali opere devono contenere esplicite note, spiegazioni e commenti, sulla falsità e sulle caratteristiche offensive, verso il popolo ebraico o sue parti,…” (dal testo Linee guida per una convenzione contro i reati di antisemitismo di Gherush92).

Ho difficoltà ad immaginare il contenuto di tali note: “Maometto in realtà era buono”; “siamo tutti uguali, come dimostrano i girotondi multirazziali che tappezzano le pareti delle scuole elementari”; “Dante sbaglia, se avesse assistito ad un gay pride avrebbe compreso la necessità dei matrimoni omosessuali”?

A questo punto riempiamo di post-it, note a piè pagina ed integrazioni tutte le opere (di tutti i tempi) che presentino anche il più insignificante accenno a razzimo/omofobia/antisemitismo.

Mettiamo un richiamino con nota nei libri di Howard quando si trova la parola “negro”, una prefazione al Mercante di Venezia di Shakespeare dove si spiega l’olocausto, una pagina di spiegazione quando il prof. di Fanteria dello Spazio ci convince che la violenza è l’unico metodo sicuro per risolvere una controversia.

E con i film come facciamo? Meglio non rischiare. Io proporrei un pop-up ad ogni atto/fatto politicamente-scorretto.

In conclusione, conta più l’arte o conta più il razzismo? A noi sembra che non basta che un’opera sia scritta da Dante per essere immune da antisemitismo. Anche lui, tra i tanti artisti nei secoli dell’inquisizione, ha contribuito allo sterminio degli ebrei e all’assimilazione del popolo ebraico. Non basta che un’opera sia letta ed interpretata oggi per essere immune da antisemitismo. Celebrata e declamata come opera d’arte universale la Commedia contribuiva, e contribuisce ancora oggi, a diffondere pregiudizi razzisti, sia per il valore estetico che per il contenuto. Ma, per quanto ci sforziamo, ci torna difficile trovare un valore estetico nel razzismo.

Geniale la prima affermazione. Conta di più l’oro o la merda? Perdonate l’estremo postmodernismo di questo post, ma ho l’impressione che il mondo stia cadendo a pezzi. Si dà voce e risonanza mediatica a opinioni che dovrebbero rimanere nei cessi, assieme alle scuregge da cui sono nate.

Purtroppo, ho letto a smozzichi e bocconi diversi altri articoli dell’organizzazione. Imbarazzanti quelli sui rom:

Solo una soluzione strutturale seria, basata sul principio del federalismo culturale, può far rifiorire il popolo Roma e di questo l’Europa ha bisogno. Pensiamo all’autogoverno, al riconoscimento del consiglio degli anziani come interlocutore istituzionale, a villaggi basati sul principio della sostenibilità ambientale, al ripristino e alla valorizzazione delle attività tradizionali del popolo Roma. Pensiamo a misure fiscali agevolate per l’occupazione del suolo pubblico, pensiamo, insomma, a una soluzione concertata e condivisa con i Roma che possa riconoscere il diritto al “nomadismo sostenibile” come stile di vita soft, eco-compatibile e le tante attività artistiche, artigianali e culturali del popolo Roma come patrimonio dell’Europa. Pensiamo, inoltre, che lo stato italiano, come l’Europa, debba stanziare un fondo da destinare ad hoc per l’attuazione di questo programma quale titolo di riparazione per i secolari crimini perpetrati e in corso nei confronti del popolo Roma.

Priceless.

98 comments

  1. MauroNo Gravatar says:

    Io toglierei Storia dalle scuole: con tutte le cose contro ebrei, negri diversamente bianchi, uominosessuali, religioni ecc. di cui parla, non c’è motivo di salvarla.

  2. DagoRedNo Gravatar says:

    Zwe, mi sa che ti ho ninjiato di qualche ora :p

    Also, posso suggerirla io una strategia etioco-politica verso i rom? posso, posso, posso???
    Mmh, forse meglio di no :D

  3. TengerNo Gravatar says:

    Da notare che questa manica di decerebrati isterici giudica le opere del passato come “è bello o non è bello” (“valore estetico”), senza pensare nemmeno per un istante che lo studio delle opere del passato prevede il loro inserimento nel contest storico. OGGI è brutto incularsi i prepuberi. All right. Ma all’epoca di Platone NON LO ERA. Se invece di fare la gara delle caccole con gli amichetti tu volessi CAPIRE, studieresti E BASTA.

    Quella sui Rom, oltre a essere zeppa di luoghi comuni, denota anche un’ognoranza becera del problema. Consiglio degli anziani? I Rom hanno GIA’ rappresentanti politici! Semplicemente i grandi capoccia e i mentecatti come questi qui non hanno mai provato a chiedere ai rappresentanti Rom se avessero soluzioni da proporre o anche solo che cazzo volessero dalla vita.

    E quello che mi fa incazzare è che la gente non sa distinguere tra “capire gli altri” e “essere d’accordo con loro”.

    E chiudo: la cosa veramente esilarante è che questi qui, stringendo, proclamano di voler combattere il razzismo non insegnando opere razziste. Perché come disse Sun Zi: se conosci il nemico e conosci testesso, perderai a botta sicura. Se conosci te stesso, ma non il nemico, forse il nemico scomparrà in una nuvoletta rosa. Se non sai un cazzo di niente al cubo, fonda un’organizzazzione per i diritti dei pirati giapponesi.

  4. Fos87No Gravatar says:

    Come detto in “Retard”, secondo questo ragionamento le opere greche e latine dovrebbero sparire, considerando che non solo incitano (?) alla pedofilia, ma difendono lo schiavismo e proclamano la superiorità dell’uomo sulla donna. Oddio, considerando che nei miei libri delle superiori non trovavi un passo della Lisistrata neanche a pagarlo oro (eppure viene definita la più grande delle opere di Aristofane), né di qualsiasi altra opera troppo “audace”, forse la purga è già sulla buona strada.
    In filosofia, poi, non si potrebbe leggere più un cavolo: via Aristotele, via Voltaire, via Nietzsche eccetera. Magari ci teniamo Kant. Anzi no, perché per lui solo i maschi con un minimo di proprietà terriera avevano diritto al voto: eh, Emanule, mi cadi proprio su queste cose!

  5. TapiroulantNo Gravatar says:

    Questi qui sono usciti dallo stesso pool genetico di quell’organizzazione che proponeva di rinominare “The Nigger of the Narcissus” di Conrad “The N-Word of the Narcissus” (con la parola “nigger” sostituita con “n-word” ad ogni occorrenza della stessa all’interno del romanzo).
    D’altronde questi ultimi erano la corrente soft. La corrente radicale voleva, se non ricordo male, l’eliminazione radicale di “The Nigger of the Narcissus” dalla bibliografia delle opere di Conrad. E c’erano anche quelli che volevano l’eliminazione di Conrad dai programmi scolastici e/o universitari perché diseducativo.

  6. DarshanNo Gravatar says:

    ti sei dimenticato il grassetto in “villaggi basati sul principio della sostenibilità ambientale” non mi sembra che i campi rom ricordino il villaggio dei puffi…

    in ogni caso xD aspettavo sinceramente un tuo articolo sulla vicenda e non mi hai deluso

  7. LuxiferNo Gravatar says:

    ti sei dimenticato il grassetto in “villaggi basati sul principio della sostenibilità ambientale” non mi sembra che i campi rom ricordino il villaggio dei puffi…

    Ma già c’era il puffo negro, mò pure il puffo rom?

  8. Merphit KydillisNo Gravatar says:

    Torno ora da una maratona di sessione di Pathfinder (sarebbe D&D 3.5 riveduto), e come accendo il computer ti leggo questo.
    Ma, ehm, non era meglio mettere in sezione retard?
    Battuta a parte: questo Gherush92 pare un personaggio buonista fantatrash. Eragon, ti sei perso un soldato :D

  9. DagoRedNo Gravatar says:

    non hanno mai provato a chiedere ai rappresentanti Rom se avessero soluzioni da proporre o anche solo che cazzo volessero dalla vita.

    volendo te lo potrei dire io, ma sarebbe OT :D

  10. MauroNo Gravatar says:

    Fos87:

    secondo questo ragionamento le opere greche e latine dovrebbero sparire, considerando che non solo incitano (?) alla pedofilia, ma difendono lo schiavismo e proclamano la superiorità dell’uomo sulla donna

    E non dimenticare la Bibbia, la Chiesa e la Storia legata: nell’Antico Testamento la schiavitù è presente e non è che sia condannata.
    Solo nel 1891 Papa Leone XIII fece un’enciclica, la Rerum Novarum, in cui negava qualunque scusa valida per la schiavitù (che nello Stato papale fu presente fino alla fine del 18° secolo e in alcune istituzioni ecclesiastiche rimase anche nel XIX secolo).
    Quindi: o la schiavitù è bella; o facciamo sparire tutto.

  11. CeciliaNo Gravatar says:

    In successione: :((

    poi :[

    e infine un’alternanza di :p :choler: :p :choler: :p :choler:

    I neuroni di certa gente hanno fatto le valige e varcato la frontiera per non tornare più indietro, questa è la triste verità. Ed è pure l’unico commento che mi sento di fare senza scivolare in un WoT di insulti, che sono stanca e c’ho latino da ripassare.

  12. GulnarNo Gravatar says:

    E poi dicono che in italia c’è una fuga di cervelli. Potrebbero però portarsi dietro anche il resto del corpo, e non lasciarlo qui, a scrivere cose simili.

  13. OkamisNo Gravatar says:

    Pensiamo a misure fiscali agevolate per l’occupazione del suolo pubblico, pensiamo, insomma, a una soluzione concertata e condivisa con i Roma che possa riconoscere il diritto al “nomadismo sostenibile” come stile di vita soft, eco-compatibile e le tante attività artistiche, artigianali e culturali del popolo Roma come patrimonio dell’Europa.

    La cosa assurda (oddio, nemmeno troppo…) è che affermazioni come quella sopracitata, con i loro lunghissimi giri di parole politically correct, sono sintomo proprio del peggior razzismo. Ma vaglielo a spiegare…

  14. Terra NovaNo Gravatar says:

    neuroni di certa gente hanno fatto le valige e varcato la frontiera per non tornare più

    La piaga dei cervelli un fuga… :D

    Ma se Gerush92 fosse solo l’n-simo raffinamento della combo troll – attention whore?
    Come quel nonmiricordochesito che disse che il ragazzo stiantato dal palcoscenico di Jovanotti era la punizione divina per il Cherubino con la zeppola poiché favorevole al condom… ecco, paro paro.

    Terra Nova

  15. TengerNo Gravatar says:

    LA cosa che detesto del buonismo (a parte la sua intrinseca idiozia) è iche sia il concime del razzismo più becero. D’altra parte, come dice Okamis, l’assunto di base è lo stesso: quella data categoria/popolazione non è umana come lo siamo noi, ergo va trattata in maniera del tutto particolare (e soprttutto NON andare e dirgli “senti, hai rotto il cazzo, mi dici che minchia vuoi?”).

  16. ZweilawyerNo Gravatar says:

    valorizzazione delle attività tradizionali del popolo Roma

    Scusate, non ce la faccio. AHAHAHAHHAAHAHHAHAHAHAHAHAHAH.

    firmato
    Un Postmodernista Razzista

  17. Merphit KydillisNo Gravatar says:

    Non ho capito che c’entrino i romeni con le tradizioni di Roma.
    Ah, forse leggendo “rom” avrà capito “romeni” anziché “romani” :aie:

  18. TolmanNo Gravatar says:

    Altrove i rom si chiamano “roma”. E per la cronaca sono nomadi solo per necessità, tant’è vero che in Ungheria sono divenuti per lo più stanziali. Se la gente si informasse invece di sparare minchiate pseudo-caritatevoli…
    Quanto poi all’antisemitismo di Dante, ohibò. Si toglie lui e tutte le sue affermazioni violente, razziste ed omofobe e si lascia invece intatto l’Antico Testamento con le sue incitazioni alla strage, allo schiavismo, alla poligamia ed all’intolleranza – e sì, pure all’omofobia? Ma guarda un po’.
    La cosa più irritante è che questi deficienti totali usano il politically correct come il sistema dello struzzo, si finge che certe cose non ci siano e prima o poi spariranno (ma anche no). E poi tutta questa condiscendenza nei confronti di chi è emarginato, come se fossero tutti dei poveri bimbetti ritardati/pazzi furiosi con cui si deve parlare sempre piano e con calma, sennò vai a sapere che cosa ti combinano… mi raccomando, mai trattarli come interlocutori di pari livello, casomai si mostrassero davvero uguali a noi. Sai che figura.

  19. DagoRedNo Gravatar says:

    LA cosa che detesto del buonismo (a parte la sua intrinseca idiozia) è iche sia il concime del razzismo più becero. D’altra parte, come dice Okamis, l’assunto di base è lo stesso: quella data categoria/popolazione non è umana come lo siamo noi, ergo va trattata in maniera del tutto particolare (e soprttutto NON andare e dirgli “senti, hai rotto il cazzo, mi dici che minchia vuoi?”).


    Hai proprio ragione, SPORCA NASONA EBREA ^__^

  20. TengerNo Gravatar says:

    Hai proprio ragione, SPORCA NASONA EBREA ^__^

    D’altro canto è così semplice che anche un Giuseppe Simone avvocato terrone lo può capire ^w^

  21. DagoRedNo Gravatar says:

    Che carini: si vede che siete fatti l’uno per l’altra ^^


    Grazie. Contiamo di sposarci presto e di avere tanti piccoli Mischlinge ^^

  22. DagoRedNo Gravatar says:

    Tenger vi augura di finire la carta igienica la notte di Natale durante un’epidemia di influenza intestinale.


    Secondo te perchè mi son fatto prestare il Das Kapital edizione di lusso dal kompagno Tapiro? :D

  23. giuseppeNo Gravatar says:

    Ah, ah!! Siete dei pazzi scatenati!
    Da sinistra devo dire che Gherush92 è un pazzo scatenato: la difesa dei rom è veramente demenziale. Per esperienza personale (sono un insegnante) posso dire che ci sono ottimi rom (corretti, rispettosi delle regole, ecc.) e pessimi rom (ladri, pochissimo puliti e non si parli di impossibilità di lavarsi, violenti, ecc.). Ad onor del vero questo discorso vale per tutti: padani (ah, ah. Pazzi quasi come voi!!), “terroni”, italiani, nordafricani, sudafricani, estafricani, ovestafricani, finlandesi (mai avuto un allievo di colà ma sono sicuro che ci sono brutte persone anche tra loro……….).
    Saluti.

  24. CeciliaNo Gravatar says:

    mi raccomando, mai trattarli come interlocutori di pari livello, casomai si mostrassero davvero uguali a noi. Sai che figura.

    A questo proposito, ho vagato un po’ e sul sito del corriere, tra i commenti, ce n’erano anche un paio di persone che dicevano di essere gay e che, in successione, ritenevano fastidiose/offensive tutte queste premure non richieste nei loro confronti, manco fossero bimbi piccini picciò da difendere dal lupo cattivo, assurdo il voler censurare opere di letteratura e ridicolo il fatto che si leggesse Dante decontestualizzandolo.

    Cosa che mi conferma il fatto che a questi “difensori degli emarginati” (a parte il fatto che gli omosessuali in USA hanno lobby mica da ridere) alla fine frega il cazzo di quelli che dicono di voler difendere. Sono i primi a disprezzarli visto che neppure stanno a sentirli.

    Disprezzo profondo per costoro. :beurk:

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

:D :-) :( :o 8O :? 8) :lol: :x :P :oops: :cry: :evil: :twisted: :roll: :wink: :!: :?: :idea: :arrow: :| :mrgreen: