Purtroppo dovrete attendere ancora un po’ per la pubblicazione della rece de Il Re Nero (anche perché la tentazione di passare a Nashira è grande), ergo accontentatevi di questo pessimo articolo circa una delle mille ramificazioni del fantatrash.
La mia continua ricerca di nuove gemme fantatrash mi ha condotto ad esplorare a fondo anche l’ambiente dei videogame. Per quanto riguarda il fantatrash sostanziale, ovvero quello definito da una trama retard, buchi logici, errori militari, ecc., basta pescare a caso nel mucchio degli rpg per trovarne uno.
Rispetto a quello sostanziale, il fantatrash formale è più raro. Rarissimo è il mix perfetto, il diamante fantatrash, l’equivalente videoludico di Ancess o di Unika.
Certo, ci sono dei videogiochi con grafica di merda, ma trovare una forma davvero trash è difficile.
Ed ecco l’illuminazione. Un’intellezione pura.
Il videogame fantatrash perfetto. Già la trama mi fa deflagare una mina di Sense of Wonder nel petto:
Uhm… leggero deggiavù. Oscenità, blasfemia e mancanza di dati personali sono il trait d’union fra tutti gli Evil Trash Lord (dal Signore degli Inganni di Shannara all’Oscuro Signore di Dogrhabaàl).
Protagonisti dell’hack & slash in questione sono un barbaro in perizoma, Rahaan, ed una maggiorata con copri-capezzoli, Sheyna. Mi pare giusto, dopo le guerriere corazzate fino ai denti ma con le bocce di fuori e gli opliti greci a petto nudo, le braghe di tela solo l’inevitabile evoluzione finale delle armature retard.
Come previsto, il metodo migliore per combattere un male osceno (a parte chiudere il proprio blog) sembra quello di scorrere in orizzontale ignudi, affettare nemici con ben 4 o 5 frame di animazione e zompettare sopra la capa di un dragone.
Gli ingredienti per il successo ci sono tutti: seni generosi, sangue a fiumi, amputazioni. Per me, che sto aspettando il seguito del miglior gioco di sempre, Severance: Blade of Darkness, è un sogno che si avvera.
Potrei parlarvi a lungo delle bellissime animazioni stile coin-up anni ’90 o del fotorealismo del sangue, ma quello che mi preme ricordare in questa sede è che non è facile trovare dei giochi made in italy di fattura così pregevole. Basta leggere i commenti al video su Youtube per capire che il gioco sta generando grandi aspettative nella comunità nerd internazionale.
A sviluppare Age of Barbarian (non è ancora completo) è infatti l’italianissima Crian Soft, genitrice di pargoli quali Battle Armour Division e Karate Master.
Visto che il gioco è disponibile da oggi in preordine, ne consiglio l’acquisto a tutti.













Riguardo alla prima immagine: l’armatura non è proprio così “fasciante”, ma a occhio direi che è passabile (ma io aggiungerei una placca per proteggere la gola. E mi legherei i capelli. E metterei un elmo).
La seconda tizia non la conosco. Secondo me l’unica ragione per la scarsità di fanciulle nel freefight medievaloide è il pregiudizio U_U Botte e acciaio spakkano.
Pregiudizio?? Di chi??
Also, le fanciulle che si cimentano nel cimento (scusa ma l’arrapantezza tende a rendermi pleonastico) sono tutte come la suddetta in pics o come te medesima?
come dovrebbero essere le donne in arme
http://1.bp.blogspot.com/_4Huieno847Y/SxL7CEHcoqI/AAAAAAAAAX8/iDi-q7blg-E/s1600/chichoni_pic2.jpg
belle toste
certo belle tett…cioè toste!
@Iome
Consiglierei alla fanciulla di mettere un gambezn sotto la cotta, o almeno una camicia ^_^
Il gambezon in particolare non solo è pratico e funzionale, ma lascia sulla pelle un delizioso aroma di cavallo sudato: niente di più sexy per una serata a lume di monastero saccheggiato e incendiato
@Tenger: si, intendevo forte, mi sono confuso…
E dire che ci avevo anche pensato un po’ prima di scrivere…
Troppo tardi. Sarai messo in ginocchio sui vetri rotti e colpito sul capo col Talhoffer ripetutamente e vigorosamente
No, ma a questo punto psicostrizzacervellami un attimo, Dolce Tengi, che comincio a preoccuparmi

Chiedo a te perchè in quanto tomboy puoi capire meglio la contorta mente maschile. Inoltre, essendo tu ebbbrea, sei qualificata di diritto Psicoterapeuta professionista e abilitata ex lege presso l’ordine nazionale.
(‘Spetta che mi metto sul lettino)
Vorrei capire: da dove deriva questo mio mostruoso fetish per le fanciulle in armatura (specie le toscano-calabro-giudeo-parigine)?
Sono i 5 anni passati a studiare manuali di 800 pagine l’uno -in cui è essenziale ricordare che l’articolo è il 2458bis, e non il 2458, che il termine di prescrizione è di 7 gg dalla firma del notaio, e non del procuratore, che il d.lgs. è il numero 122/98, e non il 122/97- ad avermi portato sull’orlo della demenza? Sarò presto preda di attacchi di coprofagia e necrofilia (traduco per chi come Alberello ha fatto l’ITI: mangiammerda e scopà li morti)?? O peggio ancora, finirò presto sul web a esibire il mio sguardo vitreo e i miei pochi capelli mentre dichiaro le prostitute Patrimonio Mondiale dell’Umanità e sfoggio con eccitato orgoglio incolpevoli pennuti ovipari??
Oppure no?? Forse che la mia condizione di disagio è comune a tutti gli altri maschi adulti della mia classe? Forse che siamo una generazione perduta, sacrificata sull’altare del profitto a tonnellate di paue renger, xine principesse guerriere, ledioscar, baffi ammazzavampiri, dragonlence, luposolitario, warammer, e altre vagonate di fantamangotrashume tali da ingenerare in noi un’insana e folle attrazione per le donne in cotta di maglia??
O forse è semplicemente la vecchia legge della domanda e dell’offerta?? Forse che in un mondo sconvolto e dilaniato da orde di esseri sottosenzienti alimentati a gaiovampirosità, pucciosità, glamuraggine, fabiovolia, pilates-addiction, suv-dipendenza e fashionzoccolaggine, è normale per un maschio sano guardare a una fanciulla acqua, sapone e sciabola settecentesca come Kunta Kinta alla fine di una lunga giornata nei campi di cotone guarderebbe il suo meritato cocomero??
Mi aiuti a guarire dottore!!!
Ps: qualsiasi dignosi che contenga la parola “omosessualità” non verrà presa in consiederazione <.<
…
Avevo scritto un lungo ed argomentato commento, ma mi vedo obbligata a cancellarlo.
Compenso con questa dotta citazione cinematografica:
Vojo il lungo e articolato commento
Altrimenti sei una blutta blutta testa di pigna
@ Tenghy: tralasciando momentaneamente i problemi di identità sessuale del buon Dago (ed il suo trasferimento freudiano che lo porta a questa attuale fase di negazione blah blah blah [segue momento di noia profonda ed assoluta condita di rimandi Freudjunghianii]).
Ecco, tralasciando i casi clinici, come dicevo, e parlando di Gambesson: perché Crine di cavallo? Qaul’è la peculiarità che lo rende appetibile/preferibile rispetto agli altri materiali utilizzabili in sua vece?
Attendo fiducioso una Tua cortese risposta, e con l’occasione porgo
Cordiali Saluti
Avv. AnacromaFigata! Posso fare anch’io la figura del dotto. Che io sappia il crine di cavallo offre una resistenza migliore al taglio rispetto alle altre imbottiture, ma ovviamente è più costoso. E’ considerato un materiale molto elastico e spesso (se non erro un crine di cavallo è spesso una trentina di fili di lino). Considerando che per motivi di costo non si disdegnava la lana cotta o addirittura la paglia, immagino che anche per i gambeson più costosi gli strati di crine di cavallo fossero pochi rispetto a quelli totali.
Tenger say
Mmmmmmm… cavallo sudato + cavalla sudata.
Tengy tu si che sai incoronare i veri desideri di un’uomo, se sopravviveremo entrambi al giorno del nostro incontro (in arme ovviamente)… Chissà
P.S.
Tutto questo mi ricorda la mia opera fantasi con la quale sono arivato 3° al concorso del Duca <concorso del Duca
Finora non sono mai sopravvissuta fino alla fine di un cerchio o una battaglia. La via delle armi è ancora lunga
Non vedo l’analogia con Oan. Io non ho tette. E la mia divisa è di lamelle d’acciaio e cuoio, non di satin pronto allo strappo U_U
-Tengy tu si che sai incoronare i veri desideri di un’uomo, se sopravviveremo entrambi al giorno del nostro incontro (in arme ovviamente)… Chissà -
Devi vedertela prima con me, gaglioffo
è bello quando le giornate si allungano e il tepore ti ristora le membra dopo i rigori del crudo inverno, il cuore si calma, tanto che si è ben disposti anche al molesto ronzare di certi tafani
ma il cavallo sudato c’entra, c’entra eccome
comunque una tosta armigera che si contende i MSCCIAS (e non solo) del centauro ci starebbe bene nel sequel
-è bello quando le giornate si allungano e il tepore ti ristora le membra dopo i rigori del crudo inverno, il cuore si calma, tanto che si è ben disposti anche al molesto ronzare di certi tafani-
Sei bravo…ma prima devi mangiarti le noccioline che trovi nella mia cacca! [cit.]
Yep, ma io non pratico guarigioni: sono contrarie alla mia religione U_U
Perché non porre la Sho nei panni della seducente sacerdotessa dalle generose forme?
Non si potrebbe avere una yaoi nel sequel? ^_^
@ Dago e Iome:
Sangue! Sangue!
@ Dago: mi perdonerai se non scommetto su di te, all’esito dell’ormai prossimo duello fra voi due per il possesso della Tenghy?
Figurati. Io non scommetterei su di te ^_^
@ Dago:
:-P
yaoi oh yeah! ma scusa intendi le elfe con il cetriolone o quei shojomanga in cui languidi ragazzi emo si sodomizzano per la gioia delle liceali giapponesi? (qualcuno mi spieghi come questo possa piacere a una ragazza, misteri della strazzula)
-l’amore ha molte forme- -si ma io non sapevo che il tuo era a forma di banana!-
dialogo tra Cinzia e Ratman
Tengi non è che stai cercando di dirmi qualcosa?
non avverrà non è necessario, ormai dovreste saperlo, per giungere a donne come Tenger, prima si deve calcare la stessa rena nella battaglia e poi se si è ancora sulle proprie gambe si può cominciare a parlare di conquista e comunque l’incolumità non sarà mai garantita.
ah in “Oan alla conquista della clava divina di semloh” oltre alle yaoi posso anche metterci Yayoi kusama e i suoi pois

“bada ragazzo che stai passando il segno”
Intendo guizzanti ragazzoni intenti in periclee occupazioni ^_^
se la fisso troppo sento che mi guarda il fondo del cranio
@Tengi: cera roba orrenda e turpe dovrebbe essere vietata dalla Legge, oltre che da Nostro Signore.
attento! Se insisti diventi così:

@tengi
no tu… ti intrattieni a vedere simili sollazzi?
@Iome
Why, of course U_U E tu non sarai uno di quei subdoli denigratori della nostra cultura greco-romana (superiore per definizione ad ogni altra esistente o esistita) che, cedendo alla contaminazione giudaico-cristiana, rinnega sane pratiche culturali (molto apprezzate dai padri del nostro sapere)?
Sappi che il Sommo Duca approva l’eredità ellenica, e ciò è riprova della giustezza di certe pratiche ginnico-culturali
@tenger
l’irrumatio come uso dei classici, atto di sottomissione dell’avversario, è una questione seria e non adita a sollazzo alcuno
non posso credere che tu ne faccia gioco
@ Iome: due domande
1) non colgo i riferimenti iconografici che hai generosamente dispensato nei commenti precedenti. Pur comprendendo che sono solo per menti superiori (o, come suggerirebbe il supremo Sgarbi, “per palati fini”), tuttavia la mia
maledetta curiositàsete di conoscenza mi spinge a richiederTi di illuminare le stigie tenebre della mia ignoranza2) è il tuo indirizzo di missiva telematica quello che compare quando si passa il cursore al di sopra del tuo alias virtuale? Lo chiedo perché, in tal caso, è mia intenzione di avvalermene per contattarti epistolarmente.
Anacroma
@anacroma
1 è un’artista contemporanea (gioco di parole yaoi – yayoi)
2 mah non sapevo che si vedesse la mail, fai pure
@iome
L’irrumator è il mio gladiatore preferito. Combatteva mica solo contro il cinaedus o contro un altro irrumator?
O Zwei quando mi raccontava queste cose stava cercando di sedurmi con la scusa del reenactment?
@ Iome: grazie per i chiarimenti