Zodd: l’Esercito Imadiano

Due righe sull’ambientazione di Zodd, giusto per incuriosirvi e apprezzarne la spakkosità.

L’Impero Imadiano, lo stato più grande del mondo (conosciuto) di Zodd, ha un esercito di oltre 200.000 rettangolari (dal nome dell’unità base, il Rettangolo).

A questi si aggiungono altrettanti ausiliari, suddivisi in diverse unità a seconda dell’armamento di cui dispongono. Ovviamente, Zodd appartiene a un corpo ausiliario: i Corazzati.

Gli ausiliari agiscono quasi sempre in combinazione con i rettangoli, tanto che il Rettangolo Completo è formato da mille rettangolari e cinquecento arcieri (arco lungo) ausiliari.

Qui sotto, uno schema succinto della catena di comando e delle forze militari imadiane regolari.

39 pensieri riguardo “Zodd: l’Esercito Imadiano

  1. Ciò presuppone la divisione dell’Impero in tre distretti militari (Est, Ovest e “Continente”). Sono curioso di conoscere il rapporto esistente tra comandanti militari locali e autorità politiche territoriali.
    Per quanto riguarda la cavalleria, come è organizzata? Fa parte degli ausiliari, come suppongo, o esistono “rettangoli di cavalleria”?

  2. i gradi dal maggiore in giù si discostano dal modello romano, non è un difetto, anche se in un brano si rischia IMHO l’effetto vietnam o starship troopers. Personalmente avrei preferito termini un po’ più fantasiosi ed evocativi.
    Non c’è bisogno di dirmi che “capitano”, “sergente” sono gradi presenti già mille anni fa, grazie.

  3. @Sinclair
    Spero di riuscire a toccare solo di sfuggita il rapporto fra militari e politici, non vorrei diventare noioso. Un primo accenno è presente nel secondo capitolo, quando parlo di Rothiani, Aratan ed Esercito.

    Imadione non ha cavalleria pesante. Gli ausiliari di cavalleria sono di due tipi (per ora) cavalleria leggera e arcieri a cavallo.

    @dunfrey
    ti banno

  4. Fico, metodico, ben studiato e meticoloso come ci hai usualmetne abituato.
    Condivido le osservazioni di DNzn (senza vocali rischio di sbagliare meno)
    Solo una perplessità: premesso che il libro è tuo (e che quello che segue è puramente opinabile, e non vuole essere in alcun modo critico né – sia mai – insegnarti cosa o come scrivere XD), da un impero avanzato, ed in fase più di stagnazione che di espansione (da quello che si puà capire di quanto ci hai finora anticipato), mi sarei aspettato un modello più legato ai themai – limitanei, che non un sistema legionario da impero del secondo secolo.
    Cmq, complimenti
    E soprattutto, mi consola pensare k nn sn il solo a perdere ore in sti cose
    saluti

  5. @tapiro
    ma quali sarebbero gli altri? Crepa con dunfrey

    @anacroma
    le truppe imadiane sono stanziate sia in campi dell’entroterra che in linee fortificate di confine. Non a caso, le province orientali hanno 20 divisioni, il doppio di quelle occidentali… ma non voglio dire troppo.

  6. Io ho sempre trovato molto efficace la terminologia di Berserk: “comandante di 10 uomini,”comandante di 100 uomini”, “comandante di 1000 uomini”. Mi ha sempre dato un effetto marziale nella spina dorsale, un’emozione… “militaresca”. ^__^

  7. La centuria è come quella romana? Ovvero non sono mai cento uomini esatti, o son cento uomini includendo molte figure non necessariamente combattenti? (portatori di stendardi, di strumenti musicali, insegne, ecc)

  8. Per ogni centuria ho contato circa 80 rettangolari e 20 fra medici, signiferi ecc.

    Inutile dire che questo mi porterà a fare degli errori clamorosi durante i combattimenti 😐

    Conta che per la suddivisione degli esploratori ho quasi perso il senno (e li nomino un paio di volte in tutto il primo libro).

  9. Un po’ più di 200-300 pagine. Il primo libro di Zodd sarà di circa 370-400 cartelle (per i profani, 1 cartella= pagina da 1.800 battute ca.).

  10. .. mi ero perso questa info… beh visto che ho letto ed apprezzato i primi 2 capitoli sono contento per la trilogia

    sulla tabellina dell esercito avrei usato nomi di fantasia (visto che oltetutto chiami una Zweihänder haddur o qualcosa di simile)

  11. Ah, ma quidni i generali sono solo 3? E quello del secondo capitolo qual’è?..

    A parte questo, l’unica cosa che mi lascia perplesso è: quale puo essere l’unitilità d una squadra? si tratta di 6 uomini, un unità così piccola può avere solo un funzione gestionale, non in combattimento, immagino…

  12. @Hinor: Beh, azzarderei che dipende dal combattimento… Noi abbiamo un’idea forse un po’ distorta della tattica pre-Seconda Guerra Mondiale, immaginandoci gli scontri del passato quasi esclusivamente come grandi battaglie campali (le “pitched battles”, come le chiamano gli anglosassoni), ma la realtà è che una buona percentuale delle azioni era costituita da piccole scaramucce, scorrerie sui convogli nemici, scontri tra picchetti, missioni di perlustrazioni compiute da piccole squadre di cavalleria leggera…
    E d’altronde, anche nelle battaglie schierate era indispensabile mantenere una forma di controllo molto granularizzata per realizzare manovre quali lo schieramento “en tirailleurs” o l'”en débandade” degli eserciti napoleonici, o ancora il fuoco di plotone così caro agli inglesi.
    Confesso di non possedere conoscenze estese in materia relativamente al periodo classico e ai vari eserciti bizantini, ma so che tali strutture esistevano e venivano utilizzate regolarmente.
    Di sicuro, aver previsto anche questo livello gerarchico è un merito di Zwei, visto che le descrizioni oplologico-militari sono regolarmente o ignorate o totalmente travisate dai romanzi fantastici.

  13. Non ho citato direttamente Maurizio, ma le buone organizzazioni militari (dell’antichità e moderne) tendono ad assomigliarsi. Quando una cosa funziona il primo passo è copiarla, poi, se possibile, migliorarla.

    Infodamperò a manetta.

  14. Oh dio santo! Non ci posso credere! Sono d’accordo con Dunseny e Tapiroulant! Sogno o son desto!? Mi hanno catapultato in un universo alternativo o mi è stato fatto il lavaggio del cervello??? :[

  15. A parte questo, l’unica cosa che mi lascia perplesso è: quale puo essere l’unitilità d una squadra? si tratta di 6 uomini, un unità così piccola può avere solo un funzione gestionale, non in combattimento, immagino…

    Mai sentito parlare di contubernium?

  16. @ Lessa.
    Io si… ma devo ammettere che non mi ricordo dove e quando XD
    Kiwipedia può sopperire alla… ehm… momentanea défaillance delle mie altrimenti leggendarie capacità mnemoniche?

    @Hinor
    Mi par di ricordare che anche l’esercito bizantino avesse unità tattiche altrettanto piccole. Ed anche i fian irlandesi erano organizzati (stando a Morgan llewellyn, quantomeno) in unità di nove guerrieri. E sei veretani corrazzati e incazzosi non sono poi tanto pochi, come giustamente spiegava Sinclair. Specialmente per un razziatore alemanno armato solo del suo orgoglio tribale e di un angone che se li trova davanti sul lato sbagliato del limes (per fare solo un esempio random, ma che credo inquadri la situazione dei regoli)

  17. Mai sentito parlare di contubernium?

    Che se non sbaglio era un unità che serviva a gestire meglio la truppa, ma che mi risulta non avesse ruolo in combattimento

    @ Sinclair: Appunto, per la gestione della truppa è ottima, ma gia pe un azione mordi e fugggi o di razzia nel territorio nemico mi pare piccola…
    Tra l’atro si parla di fanti, fossero cavalieri già lo troverei più convincente, ma 6 fanti pi piono proprio pochi.

    Certo se la funzione è semplicemente: ogni scuadra durante la marcia trasporta un prioria tenda, allora nulla da rideire, idem se is trattasse di esploratori, ma 6 rettangolaril li veto come un unità poco utile, in molti casi…

    Considrando che i rettangolari sono truppe con equipaggiamento (o almeo così o capito) leggero, 6 di lor in un razzia rischierebbero pure di farsi fare a pessi da un dozzina di contadini incazzati…

    Poi boh, era solo un mia impressione

  18. I rettangolari hanno un equipaggiamento simile ai legionari, quindi tutt’altro che leggero. La squadra è un’unità che ha una sua rilevanza in combattimento solo in alcuni casi.

  19. Due faccende mi lasciano perplesso:

    1) Le divisioni sono un’innovazione introdotta a metà del Settecento, che richiede un’organizzazione militare più complessa di quella dell’esercito Imadiano (dove, stando allo schema, non esiste nemmeno il grado di colonnello e ci sono solo due gradi di generale (se consideriamo quello di legato come equipollente)). Cosa mi sono perso?
    2) A proposito di gradi di generale: a quanto capisco dallo schema, esiste [i]un[/i] Generale per direzione. L’Impero ha solo tre armate? Se non è così, chi comanda i singoli eserciti (il grado di legato è troppo basso, visto che il comando associato è di 5.000 uomini e un’armata – sopratutto in un contesto rinascimentale come quello in cui si svolge la storia – può tranquillamente raggiungere il quadruplo di quelle dimensioni)?

  20. 1) Dato che hai messo il maestro della guerra al di sopra dell’esercito (e sotto all’imperatore), equivarrebbe quindi al generale Capo di Stato Maggiore della Difesa italiano?

    2) L’esercito è composto unicamente di umani combattenti, o nei ranghi militari sono presenti anche incantatori o creature reali o fantastiche (ad esempio mastini da guerra o elfi)?

    3) Se uno dei tre generali decidesse di prendere il potere e attuare così un colpo di stato, guiderebbe minimo 50.000 uomini. L’imperatore è in qualche modo preparato difronte a questa eventualità?

  21. @ bakakura
    sul termine “divisioni”, credo di poter avanzare una legittima supposizione.
    Non ritengo che si tratti di uno svarione del padrone di casa, e questo per due ordini di motivi. In primo luogo, una ragione linguistica: il termine è una “traduzione” nel nostro linguaggio (meglio, una “versione” in Italiano) del corrispondente termine Imadiano.
    DAl punto di vista strettamente storicon, invece, è perfettamente probzbile che gli Imadiani abbiano sviluppato l’equivalente militare delle nostre divisioni.
    Il motivo è semplice. L’impero Imadiano non è un Videssos qualunque, dilaniato dai nobili provinciali e cosrtretto ad una umiliante guerra di difesa. E’ invece grossomodo l’equivalente del nostro impero romano, dove però non c’è mai stata Adrianopoli, dove Alarico è rimasto un barbaro ambizioso, Attila è morto in un incidente di caccia e Maometto ha continuato per tutta la vita a commerciare cammelli invece di occuparsi di teologia (per capirci, è una situazione simile a quella descritta da Harry Turtledove ne “L’uomo di Bisanzio”).
    Nel “nostro” rinascimento, gli stati moderni, con la relativa infrastruttura e sistema fiscale erano ancora allo stato embrionale, e ciò inevitabilmente riverberava sull’organizzazione militare, ancora piuttosto rudimentale (e tale è stata ancora fino al settecento inoltrato).
    Mentre, da quello che Zweilawyer ha sinora fatto trapelare (e da quello che si può desumere dal grafico in cima alla pagina), gli Imadiani non hanno conosciuto nulla di simile alla cesura del periodo medioevale, e dunque è più che logico che la loro evoluzione militare sia decisamente più avanzata di quella del nostro mondo nello stesso periodo storico.
    Comunque, attendo anch’io l’interpretazione autentica del Grande Z.

    Salut

  22. @ Anacroma: Non ho mai apprezzato Age of empires, per me solo Total War…

    E poi non è detto che i 6 rettangolari siano tutti veterani e i contadini possono anche essere grossi e cattivi, ma in definitiva direi che ci siamo capiti.

    A parte questo, in realtà la divisione, per essere tale, deve essere un unità militare del tutto autosufficiente, quindi non vedo perché anche armate più antiche non potessero definirsi come “Divisioni”…

  23. @bakakura

    Sulle Divisioni:
    Anacroma ha risposto in modo perfetto già nelle prime righe (e in quelle dopo mostra di aver capito già parecchie cose…). Il tuo appunto terminologico mi è sembrato pretestuoso (citare il Settecento europeo e il grado di colonnello non ha senso).

    Sulle tre Armate dell’Impero:
    Ho scritto che si tratta di uno schema succinto, quindi mancano i gradi intermedi, come quello di Primo Legato e Primo Maggiore, che possono comandare due o più unità (due divisioni, due rettangoli). Come accadeva in alcuni eserciti antichi (e moderni), ho immaginato che questi ruoli potessero essere rivestiti dagli ufficiali più anziani o meritevoli.

    @Merphit

    1)Più o meno.
    2)Nessuno creatura fantastica serve nell’esercito imadiano. I mastini da guerra potrebbero esserci, ma non nel primo volume.
    3)L’Imperatore dispone della Guardia Imperiale (o Rothiana), che è molto, molto numerosa e spesso dispone di strutture all’interno/nei pressi dei forti dell’esercito (cap. II di Zodd).

  24. Okay, eccoti un altro caricatore di domande:

    1) Qual’è il sistema politico del regno imadiano? Dallo schema che hai esposto, mi pare di capire che si tratti di assolutismo monarchico militarista. L’imperatore ha un gruppo di consiglieri? Se sì, sono esclusivamente il maestro della guerra e i tre generali, oppure si annoverano anche membri della nobiltà?

    2) Quanto tempo dovrebbe durare l’addestramento militare (e cosa comporta: tempo ed esercizi determinano la qualità del soldato) e qual’è l’equipaggiamento per un soldato semplice? La dotazione delle armi è uguali per tutti, oppure i soldati possono usare armi diverse dai compagni (ad esempio chi usa una rhompaia, chi il mazzafrusto e così via)?

    3) Qual’è il livello tecnologico del regno? Si limitano a sfornare armi ed armature, oppure hanno a disposizioni congegni bellici (ad esempio il carro falciante di Leonardo da Vinci)?

    4) L’esercito imadiano consiste soltanto in milizie terrestri, oppure hanno a disposizione anche unità navali? In questo caso, come sono disposte e organizzate?

  25. Uhm… non sono sicuro di voler svelare così tante cose. Posso solo dire che l’Impero possiede una flotta imponente e i rettangolari hanno un equipaggiamento standard.

    Non vorrei neanche trarre in inganno i lettori sbandierando Zodd come military fantasy quando in realtà il tema fondamentale di questo primo libro è un altro.

  26. Quanti sofismi… qui si va a finire in argomenti tremendamente fuori tema cavolo. Sinceramente come lettore non me ne fregherebbe nulla se l’imperatore è pronto o meno ad affrontare uno dei generali ribelli. Se voglio fare critica estrema si, ma dal punto di vista narrativo non ne risente minimamente.
    La questione politico-sociale-tattico-preventiva ci può stare e ci deve stare, ma non deve ovviamente prendere tutto il libro.
    “Zodd- Sangue Chiama Sangue” non deve essere un’analisi del mondo, ma uno spaccato di vita/l’avventura del suddetto Zodd.
    Davvero, se Zweilawyer incominciasse a spiattellarmi 50 pagine di storia e di organizzazione imperiale io prenderei il libro e lo butterei alle fiamme… o, visto che sarà un e-book, lo stamperò nel cestino.

  27. @ Merphidit
    Scusarsi? E perché?
    E’ stato Zwei a postare questo articolo, e ad ingolosire così i più irrimediabilmetne nerd fra gli utenti con queste informazioni ultariori sul mondo di Zodd. Informazioni che dimostrano (oltre a una nerdaggine record XD 🙂 ) anche tutto il duro e faticoso lavoro che Zwei si è appioppato (lavoro di documentazione, in primis, e di World Building).
    Lavoro che, se Zodd è stato scritto come Domineiddio comanda, resterà al più sullo sfondo (come deve essere, del resto, e come il commento di Kenar dimostra).
    Quindi, grazie ancora Zwei, e complimenti.
    Da quello che hai fatto trapelare sembra proprio che non siamo di fronte all’ennesimo “mondo fantasy n° ###.

  28. Sto facendo di tutto per fare in modo che il contorno istituzionale-militare non cannibalizzi storia e azione. Magari potrei scrivere un volumetto di trenta pagine su regni ed eserciti di Zoddlandia, in modo da aggirare in modo penoso (da vero legale) il pericolo di infodump.

  29. Io avrei invece un’altra domanda.
    Anche il meno smaliziato dei lettori occasionali ha capito che di militaria ne sai (e ne scrivi con cognizione di causa).
    Ma a proposito del Pantheon?
    In quanto si legge fin’ora c’è una religione, verosimilmente “di stato” (altrimenti non avrebbe senso parlare di eretici), ed una (almeno, e forse più) correnti dissenzienti.
    Peraltro, così deve essere, perché Zodd, da come lo hai tratteggiato finora, sembra il classico uomo d’azione che non ha tempo da buttare via per astruse dispute teologiche (anche se mi sembra di cogliere un certo livore rancoroso verso gli eretici).
    Però mi son stupito di una cosa. Né il bestione coll’Addhur né i soldati bestemmiano alcuna divinità (né vi elevano preghiere prima della battaglia), e la cosa mi ha un poco stupito (soprattutto ricordando i Videssiani di Harry Turtledove, che è un “Phos con noi” o “Phos ti arrostisca” ogni due per tre XD, o anche il Conan di Howard e i suoi mitici “Per Crom…“).

  30. Zodd un paio di “Fottuti gli Dei” li spara se ben mi ricordo. Comunque nei capitoli successivi ce ne sono diverse, anzi, ne ho dovuta tagliare qualcuna.
    Nell’Impero c’è una libertà di culto simile a quella romana del II secolo, ma le religioni principali sono due, una politeista e l’altra monoteista (la cui frangia estrema sono i muriani…).

  31. @anacroma: occhio, che a quanto mi risulta il Conan di Howard non impreca in quel modo lì. Crom è nominato sopratutto nel film del 1982, mentre nei racconti mi pare sia citato una volta ogni morte di Sommo Sacerdote Stigiano.

  32. che bello scoprire che non sono l’unico a farsi segoni mentali quando legge/scrive cartaceo militare =(

    @Zwei
    Se volessi qualche disegno o qualche cosa di vagamente artistico riguardo queste truppe metto le mie scarse capacità a tuo servizio

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