Quando c’è da scegliere un mostriciattolo che ponga fine al genere umano, la maggior parte dei registi optano per Zombie o Alieni. La carta dell’invasione vampiresca se l’erano già giocata i fratelli Spiering in Daybreakers, ma in quel caso diventava zannuto quasi tutto il genere umano, quindi lasciamolo da parte. In Stake Land, il regista Jim Mickle opta per degli zombiri/vazombie incazzati 24/7 , i quali hanno avuto l’ottima idea di ridurre il mondo ad un papocchio postnucleare in cui mi aspettavo di udire le urla dei culturisti-punk di Ken Shiro o le solite preghiere mortifere del vecchio del villaggio.
Il film segue le vicende di Mister, impersonato da Nick D’Amici (anche co-sceneggiatore), e dal bamboccio adolescente che interpreta il fratello di Blake Lively in Gossip Girl (ebbene sì, lo seguivo: sòffrocio). Mister, burbero e ammazzavampiri badass, salva il povero Martin dall’aggressione dello zombiro che aveva già tritato per bene tutta la sua famiglia, fratellino neonato compreso (scena eccellente), e decide di portarselo dietro durante le sue scorribande. Martin impara le differenze fra zombiri di livello I e zombiri supersayan (chiamati Berserk), e riceve da Mister un raffinatissimo addestramento nell’arte di ammazzare i non-morti. Nel loro viaggio verso New Eden, Canada, Martin e Mister trovano alcune comunità fortificate, dove la gente tenta di rimettere insieme qualche pezzo d’umanità, e un pugno di compagni di viaggio (una suora, un negro che poi muore, una ragazza incinta e, alla fine, una bella pollastrella che sollazzi il membro di Martin). Purtroppo per loro, i pericoli non vengono solo dagli zombiri, ma anche da una setta di sopravvissuti, The Brotherhood, che vede gli zombiri come dono di Dio per mondare la Terra dai peccatori.
Riusciranno a scappare anche a questi fanatici, ma il loro capo li braccherà fino all’inevitabile scontro finale.
La recitazione dei due protagonisti è discreta. Nick D’Amici non sembra avere una grande esperienza sul grande schermo, ma fa quello che basta per essere il classico eroe scazzato. Una figura molto stereotipata, me ne rendo conto, ma passabile. Ottima invece la prova di Kelly McGillis, nelle vesti di una suora stuprata dalla Brotherhood e salvata da Mister. A quanto ho letto, sembra che la McGillis abbia subito uno stupro attorno ai 25 anni, quindi deve essere riuscita a immedesimarsi particolarmente bene nella parte (e complimenti per il coraggio).
Gli effetti speciali sono discreti, specie il trucco di alcuni zombiri donna e la ricostruzione dei villaggi umani, ma in alcune parti si notano delle cadute di qualità. In generale, non sarei stato così tirato con ammazzamenti splatterosi et mutilazioni di vario genere.
Non posso darvi torto. In Stake Land non ho trovato nulla di veramente originale, ma sono sempre felice di poter leggere/guardare una storia “banale” quando trovo che sia scritta/ diretta bene.
E nonostante qualche difettuccio tecnico, Stake Land è un ottimo esempio di quest’ultimo caso.














domanda standard: figa c’è?
Zwei“ma sono sempre felice di poter leggere/guardare una storia “banale” quando trovo che sia scritta/ diretta bene.”
mah… continuo a pensare che prima di tutto viene la storia e i personaggi e poi viene la scrittura/regia.
E’ vero che il 99% dei film/libri degli ultimi anni segue esattamente la teoria contraria (se segue una qualsiasi teoria)
gli Sceneggiatori sono TUTTI morti (notare la S maiuscola)
non ci credete? andatevi a vedere il remake di Amici Miei di Neri Parenti poi ne riparliamo.
se consigli ‘sto film cercherò il modo di vederlo (non ci sono zombi cyborg VERO???)
Vabè, quindi la solita americana piena di sangue con la trama sottile come una sottiletta craft. Ooooook…
Vado a vederlo.
Guarda, tu l’hai descritto in un modo che, insomma, non prometteva nulla di diverso… Secondo me è una specie di Zombieland dalla trama seria (senza quel tocco ironico ecco). La ragazza non è la classica vamp bonazza tutta tette, ma è una ragazza qualsiasi addirittura incinta; il mister è si cazzuto, ma una persona normale, uno che si è adattato, non il classico bestione tutto muscoli; la suora poi è una donna di mezz’età, mentre io già mi aspettavo una suorina che ha appena preso i voti…
A me fin’ora, ovvero fino al minuto 43, piace molto. Certo, non è un capolavoro, l’idea dei vambie/vazmobie/zombiri è una po’ una troiata ma vabè, sicuramente è meglio di molti altri film come Doomsday…
Zombiri: said enough. Lo cerco subito!
Zombirah akbar!
E pure un frocio con cattivo gusto.
Adoro i film con gli zombie! *_*
Sto aspettando la seconda serie di Walking Dead con trepidazione!
Zwei mi sei tanto simpatico, ma le americanate patinate con ragazzini improbabili… NOOOOOOOOOOOOOOOOOO
Mi sembra una boiata.
Ed è per questo che lo guarderò.
Sigh, il negro muore sempre. Anche stavolta si sacrifica per salvare gli altri?
Morte razzista sa stupido negro.
Adoro i film postapocalittici con vampiri, zombie e/o vanzombie!
Mi sta benissimo anche se la trama non ha niente di innovativo (per es. il nero muore per primo). Qualsiasi cosa, pur di dimenticare schifezze tipo Legion e Priest.
Grazie per la segnalazione!
Film trovato, metto a caricare.
Zwei, leggi nella fottuta mente delle persone!
Quando uscì al cinema The Road vidi la locandina ed esclamai, dito puntato: “Oddio! Viggo Mortensen con la barba che fa il girovago! Devo scaricarlo ASSOLUTAMENTE!”
Ecco, The Road è una cagata, se non fosse che c’è Viggo, che è troppo un figo. Però tutto sommato è un film ben reso.
Ma sbaglio o i film postapocaliptici+survival horror+di vagabondaggio scarseggiano? Cioè, oltre a The Road mi viene in mente Io sono leggenda, e poi il vuoto. The day after tomorrow?
E tutti film di merda!
The Road, il film e ancora di più il libro, soffre di mancanza di azione. D’altro canto l’intenzione dell’autore potrebbe essere stata proprio quella di dare un senso di monotonia asfissiante – ogni giorno spingere il carrello da A a B cercando qualcosa da mangiare – ai lettori/spettatori.
Credo che il senso di The Road sia mostrare un mondo alla fine (dal punto di vista umano) e di come funzioni in un contesto estremo la relazione padre-figlio.
Eh, sì, ok, ma un bel colpo di scena alla Io sono leggenda ci stava bene, no?
(Anche se, per quanto ne so – non ho letto il romanzo, l’avevo solo cominciato, e ricordo che era scritto bene – nel romanzo il “colpo di scena” del film non c’era).
Visto. Mah. Sì, boh, per essere un film di zombiri è caruccio e gli attori sono bravi. Però mi chiedo come minchia facciano a far provviste. La benzina da dove la pigliano? Giorni e giorni nei boschi, cacchio mangiano? La tipa della locanda alla fine, anche lei, cacchio mangia? Boh.
Il bombardamento di zombie era di una grezzaggine deliziosa XD
Insomma, godibile, ma non lo comprerei.
Tengerina, per favore ricordati di spegnere il cervello prima di vedere questo genere di film.
provo a recensire il film sperando di non farmi odiare ancora di più (creperò comunque),
ma i commenti zuccherosi e puffosi non sono nelle mie corde.
quello che segue è un giudizio soggettivo, i gusti sono gusti, nessun animale è stato maltrattato durante la scrittura del pezzo, salvate l’amazzonia bla bla bla
Spoiler.
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il film è lento, noioso e povero di idee. Costruire una vera storia sembra un’impresa fuori portata. Ma esistono ancora manuali per fare una vera storia o solo quelli su come scriverla? e anche qui ho dei dubbi.
suora: apprezzabile che sia vecchia (OMG era la ex-gnokka mcgillis, nessuna donna la vorrà più), psicologia e motivazioni: 0 (si capisce che è suora solo perchè ha i capelli corti LOL)
mister: l’attore ha la faccia giusta era l’unico che mi ispirava, ma perchè caccia gli zombiri? lavoro, vendetta, WTF non ho capito. Psicologia e motivazioni: 0, carisma: 7-
boy: probabilmente autistico grave, perchè non batte ciglio davanti alla propria famiglia massacrata, motivazioni: vendetta? noia? poco ossigeno al cervello? Psicologia: 0 carisma: -56
afronegro: doveva essere il marine deluso e semidisertore ma gira a vuoto come gli altri, psicologia: 0 motivazioni: mah, pia illusione di sopravvivere?
ragazza: c’era anche una ragazza? ah già, boh
regista: gira le scene sotto gli effetti del tavor, il ritmo è da ronfata nel buio del cinema (se soli) o da pomiciata menefreghista (se ben accompagnati)
costumi e scenografia : apprezzabili
luci e fotografia: questi sono davvero buoni e adatti alla malinconia del setting
sceneggiatura e soggetto: la solita carrellata di dejavou western/aftermath (postman, the road, la scena del binocolo da madmax 2, videogames a tonnellate ecc ecc), pena: 10 anni senza DVD
musiche: zzzzzzzzzzzzz, sempre uguale e noiosa, da docufilm sulla piaga dell’alcolismo in ucraina
conclusione:
per me al confronto di questo VAMPIRE$ (film e libro) spakkano più dei reattori di Fukushima.
Spero che prima o poi si apra la discussione su come si scrivono le storie e come si fa la caratterizzazione invece che parlare soltanto di manualucci di scrittura.
Visto.
@dunseny: concordo su tutta la linea tranne che sulla musica. Inizialmente ho avuto un’impressione, poi si è trasformata in certezza: niente uso massiccio di archi, ma nostalgiche note di piano. Fa la differenza: nei film di questo genere di solito si sente la solita litania confusa di archi misti (con violini stridenti nelle scene da spavento) che in realtà spesso sono i MIDI di una tastiera (non so voi, ma io mi faccio le colonne sonore per i racconti che scrivo usando Guitar Pro, ed è come sentire la Ost di un film: identico!).
Il piano da solo è poetico e romantico. Fiati e archi di solito è per la maggior parte dei film. Nel caso dei filmoni, invece, si va giù coi cori.
Musica, atmosfera, costumi, fotografia e persino qualità degli splatteramenti mi sembrano tutti ok.
Il resto è come ha detto dunseny.
Ma mi chiedo: dove cazzo è finito Mister? Cioè, perché è sparito all’improvviso? Per amor di pittoricità (la collanina abbandonata come metafora della dipartita, UAU), per un motivo reale o for teh lulz?
Taotor “dove cazzo è finito Mister?”
dopo una breve esitazione ho realizzato che lui ha visto che il boy è cresciuto, ha la biondina (tra l’altro appena uscita da un beauty farm) e il Mister capisce che l’addestramento è finito e il ragazzo retard è pronto a cacciare da solo. Un passaggio di consegne tra “cosi” , visto che non sappiamo se si trattava di lavoro, crociata, culto pagano o altro
Quello l’avevo capito, o meglio, interpretato. Ma… Cioè. Mister è appiedato. Nei boschi. Al confine di New Eden, cioè a chissà quante miglia dal più vicino centro abitato.
Mi immagino già i regazzini che si fermano nel primo posto, vanno in un bar, e ci trovano Mister, seduto, che si fa una birra. Poi li vede, si scherma con la mano, ci ripensa, li guarda, e nervoso fa: “Eeehi… Come butta? L’hai trovato il ciondolino? Ehhh… Ehhh sì. Eeeh già. Già, già. Imbarazzante.” (situazione tipo da Socially Awkard Penguin)
Taotor“Poi li vede, si scherma con la mano, ci ripensa, li guarda”
LOL, mi aspettavo di vedere un finale dove mister è in incubazione di zombismo e fugge per non mettere in pericolo i due ragazzini (non prima del sequel), ma evidentemente era troppo
scontatocomplicato come finale per mr.TavorTutto sommato, la conclusione migliore può essere che in un film in cui nulla ha senso, era naturale una fine insensata, ovvero che Mister scomparisse random.
Amen.
Ora però voglio vedere Stake Land 2, lol.
Impossibile! Sn 1 fiskalista dl caxo (cit.)!
Sicuramente è meglio di Kick Ass, Doomsday, Dal tramonto all’alba (che fino a quando arrivano allo strip club è anche un bel thriller).
Tenger, ma nel video viene detto veramente ciò che è scritto in italiano? LOL
Che bono Giuda, quasi quasi divento Ebreo. xD
Parole santissime. Piango di gioia nel constatare che non sono l’unico a pensarlo. T_T
Alberello
sei OT, significa che la discussione qui è demenziale per il tuo riVelatore?
Il video potrebbe anche essere falso, non sono riuscito a capirne la natura (goliardìa, umorismo nero, l’intolleranza religiosa mi stupirebbe visto che non lancia alcuna vera accusa, LOL deve ancora essere colpa del caldo
)
P.S. che il cioccolato fosse proibito mi giunge nuovissima
, se ci fosse nelle tavole della legge sarebbe una prova a favore dell’onniveggenza divina (non c’è, non c’è
)
Alberello, sei una minchia con le gambette
Non lo dimenticare. Mai.
Ohoh, che belli i commenti rosik dei vari jewfags e christianfags… godo discretamente.
st’apposto organizziamoci per far rivivere un’usanza antica ma sempre attuale, soprattutto in questi tempi: I POGROM
Ho seguito il tuo consiglio e l”ho visto.
BUon film davvero. Nulla che fa gridare al miracolo, ma è ben scritto, ben girato, piacevole visione davvero!!!
Visto. Bello. Meglio di Zombieland e the Crazies. Immensamente superiore a The Road. Secondo me ancora meglio perché privo d’infodump tipo le motivazioni/storia di mister, la suora (Kelly McGillis
)etc. E poi mica finisce bene. A new eden potrebbero sempre esserci i cannibali…
Grazie Zwey, non sbagli un colpo per i film.
Ciao
“per i film”, LOL. Ho letto che Kell’s Legend è diventato il tuo libro preferito.
Cacchio Kell’s legend mi ha fatto proprio cagare… Scusa ma io sono uno da fantasy pane e salame (e infatti Gemell non mi dispiace anche se lo trovo un po’ stucchevole con i suoi personaggi scolpiti nel travertino con un ascia bipenne…) e i vampiri a orologeria li ho trovati insopportabili come del resto tutta la storia… Invece Stake Land mi é piaciuto pur non essendo certamente un capolavoro.
Ciao