Andy Remic è un ex insegnante d’inglese nativo dell’uggiosa (e bruttissima) Manchester, ma a vedere una sua foto non lo direste, perchè sembra un grandissimo cafone, capace più di trincare birra che di recitare Scekspir. Da un paio di anni è impegnato nella stesura della saga Clockwork Vampire Chronicles, di cui Kell’s Legend rappresenta il primo capitolo.
Kell’s Legend ha dei problemi tecnici che rivelano un lavoro di editing dozzinale e una trama lineare, ma proprio qui sta la differenza tra un fantatrash e un fantasy brutto/mediocre/discreto/buono/ottimo. Nel primo, i difetti superano in tal modo gli eventuali pregi da renderlo illegibile (e meritevole di ingiurie), nel secondo invece, la lettura rimane nell’ampio range noia-godimento.
Kell’s Legend non è un capolavoro, ma un action-fantasy discreto, senza pretese, che sarà apprezzato soprattutto da chi ama le opere del trapassato Gemmel e il suo Druss la Leggenda. Remic infatti si basa sulla figura di Druss per costruire Kell, il guerriero 63enne in pensione la cui città viene attaccata dai blasfemi Vachine. Come Druss, anche Kell si diverte a mazzuolare grandi e piccini con una grossa bipenne (sigh) e a lasciare dietro di sè cumuli di carne tritata pronti per le cucine di McDonald. La vecchiaia però si fa sentire, quindi Kell, allo stesso modo di Druss, dovrà fare i conti con diversi dolori articolari.
Avevo accennato ai Vachine, suscitando in voi la classica domanda “cazzo sono?”. Trattasi di vampiri che, attraverso pratiche magico-ingegneristiche e invise a Cristo, sono riusciti a portare la loro razza alla versione 2.0. I Vampire-Machine (Va-chine) hanno zanne e artigli di bronzo, cuori al quarzo, bocche e occhi zeppi di rotelline e ingranaggi che fanno tanto forma-steampunk senza neanche sfiorarne la sostanza. Imbottiti i doping meccanico (e del fluido chiamto blood-oil, che per loro sostituisce il sangue) i vachine sono quasi invincibili, e oltre a manifestare un sano razzismo nei confronti dei vampiri “lisci”, hanno per gli uomini la stessa considerazione che aveva Leopoldo II per gli autoctoni congolesi.
I personaggi umani sono quasi tutti tagliati con l’accetta, mentre i vachine sono più tridimensionali e il fervore religioso-razzista che governa i piani alti della loro società è ben strutturato. Sono dell’idea che Remic abbia lavorato sui vachine con più costanza e si sia buttato sul classico mondo fantasy da quattro soldi per quanto riguarda gli umani (già che il regno assediato dai vachine si chiami Falanor potrebbe causare a qualcuno uno scompenso cardiaco). E’ una scelta che non condivido, perchè si ha sempre l’idea che i territori degli umani siano due sputacchi insignificanti di cui non si capisce bene l’organizzazione politica e militare.
Il livello dei combattimenti varia dal buono (Remic è un cultore di diverse arti marziali) al doh! (le armi bianche gli piacciono, ma non sono il suo forte). La forza di penetrazione della sua ascia è fuori dal comune, ma si tratta di un’arma magica, quindi mi turo il naso e lascio passare. Sempre sui combattimenti, devo ammettere che sono un pochino ridondanti.
Ad ogni modo, mettendo sul bilancino i più e i meno esce fuori un risultato positivo.
Kell’s Legend saprà regalarvi 336 pagine di violenza letteraria, ve lo dice Zwei.
Il secondo volume, Soulstealers, è già uscito, quindi il cliffangher finale non dovrebbe mettervi a disagio più di tanto.
Ovviamente, il libro è disponibile solo in lingua inglese, in versione cartacea o in versione proibita dal legislatore e dai cardinali tutti.













Ma è Clockpunk, Steampunk o semplice fantasy liscio senza tante etichette?
Temo proprio di non essere nel numero di coloro che lo apprezzerebbero
quoto il Tapirourlante
Per me se ne parla solo e soltanto se lo traducono ^_^
Mi sa che non fa per me. Già coi libri di Abercrombie storco il naso di quando in quando. Mi sa che sono troppo rompiballe per questo libro qua.
Potrebbe essere che gli dia una possibilità: magari è abbastanza ignorante da piacermi, ma non troppo da scadere.
Nota sui feed: forse c’è qualche problema, non mi aveva segnalato né questo articolo, né uno dei commenti di Templar sulla questione della parata.
Bestie, tornate a tritarvi le palle con Iron Dragon’s Daughter.
Neanche quello l’avevo trovato eccelso… Ultimamente mi state deludendo un po’ tutti
Chiudo il blog.
Parte di questo commento avrebbe dovuto essere mandato qui; riporto: Iron Dragon’d Daughter: carino, ma non mi ha colpito particolarmente, a volte ho trovato pesante andare avanti; dovrei leggerlo in Italiano, può essere che semplicemente l’Inglese di Swanwick mi sia ostico (e sicuramente avere mille razze non descritte non aiuta a visualizzare le cose, se già non le si conoscono).
Zwei, dovrai aspettare un’occasione migliore per chiudere il blog. Tipo un tredicenne che mette a repentaglio la tua vita chiedendoti se ti piace la figa.
É colpa di Massacri Fantasy, vero Zwei? Sono loro i mandanti morali, abbruciateli tutti!
Terra Nova
Ci vuole un bel coraggio a leggere qualcosa che includa vampiri senza storcere il naso per ogni luogo comune, in quest’epoca buia di Meyerismi e Castismi!
Rispetto per lo stoicismo!
P.S. Zwei, tu hai il Cybook Opus, se non erro. Io ho trovato uno Shinebook alla Mediaworld, a 129€. Il Duca mi ha consigliato un Kindle 3, dice che con 150€ è mio, spese incluse, ma le finanze sono ristrette e il tempo fugge. Vorrei un tuo parere; secondo te lo Shinebook è buono comunque?
A novembre ho sostituito il cybook con il sony psr-650 e non me ne sono pentito. Quanto al consiglio del Duca, non posso che sottoscriverlo. Al momento la scelta obbligata è fra sony e kindle, con quest’ultimo in leggero vantaggio per via del prezzo. Non ho mai utilizzato lo shinebook, quindi non potrei dirti niente di più di quello che puoi trovare sul web.
Col suo bel ritardo, ma arrivato il feed.
Kindle: mi accodo ai consigli. Se vuoi un ottimo lettore a poco (il Sony PRS-650 costa 249 €, il 350 – schermo 5 ” – 199), il Kindle è la scelta giusta.
Tengher“Tipo un tredicenne che mette a repentaglio la tua vita chiedendoti se ti piace la figa.”
io avrei semplicemente risposto con un “si”
Non è il mio genere di fantasy. Conosco Gemmel ma l’ho sempre snobbato.
Scherzo. 
A quando unicorni e folletti?
Il tizio in copertina sembra uscito da Game of Throne.
Zwei se chiudi il blog devi fare anche l’epurazione su Facebook, sugli indirizzi mail ecc ecc. Insomma un lavoro di cesoie fatto bene, mica puoi essere approssimativo e non reggere il confronto!
A voler essere precisi, il presunto tredicenne dovrebbe anche usare un account falso di qualche utente regolare/conoscente. Ora, se questo avvenisse e la domanda fosse quella summenzionata, come potrebbe Zwei riconoscere l’account falso? Tre quarti degli utenti fissi potrebbero fare quella domanda senza porsi nessun problema, con la certezza di una risposta affermativa! Il restante quarto probabilmente userebbe una formulazione diversa, a seconda della regione di provenienza (da me al posto della g si mette la c, oppure si usa direttamente un’altra parola sempre di quattro lettere).
Fossi in Zwei griderei al fake se un utente tipo Tenger cominciasse a parlare di dolci coniglietti pucciosi e della meravigliosa preparazione storico-tecnica di Altieri.
a parziale consolazione di Zwei posso dire che continuo con lentezza a leggiucchiare Warghoul, ma scusami i vampiricyborg li posso digerire (forse) solo in qualcosa di breve e demenziale oppure in un poco probabile capolavoro
polvere “Zwei se chiudi il blog ”
LOL chiudere il blog adesso con in programma la tanto attesa uscita di Zodd sarebbe un capolavoro alla Bersani
tollman“Fossi in Zwei griderei al fake se un utente tipo Tenger cominciasse a parlare di dolci coniglietti pucciosi ”
quando ho scritto la falsa difesa di Unika però c’è cascato pure Zwei
, vabbè che io sono bravo e non sono (purtroppo) molto stimato dal capo
Passo.
Ho 6 libri 6 appena comprati che occhieggiano verso di me dalla libreria della camera. Le mie finanze piangono lacrime amare.
Anche se i vachine mi ispirano…troppa roba da fare.
Ma non ti eri finto qualcun altro. Non aveva la labile scusa del reato avvenuto sul blog. Al massimo poteva:
a) cacciarti;
b) affettarti con la zweihänder.
Qualunque utente regolare che chiedesse a Zwei se gli piace la passera, sarebbe un fake. Tutti gli utenti regolari conoscono già la risposta. Quindi Zwei saprebbe di non dovercela avere con noi, mentre due celerotti lo trascinano in catere verso la colonia penale più remota.
Trovare un buon action fantasy sarebbe già un regalo, a me Gemmel manca molto. Detto per la precisione l’ascia di Druss aveva come gadget un demone, il che spiegava diverse cosucce sul suo ‘successo’ nell’affettare cose&persone.
Ho visto un 14enne gironzolare davanti a un cybercafè che borbottava “Zwei, Zwei…”, poi l’ha investito un TIR. Chissà, forse era un presagio. Il guidatore l’ho visto di sfuggita ma mi sembrava un culturista brevilineo.
Interessante. (Ciao, e pardon per la lunga assenza).
E qui scatta la domanda: ti piace Gemmell? A me sì, e tanto, anche se ho trovato sette piuttosto diffuse in rete che resusciterebbero Druss e Waylander solo per poterli ammazzare in eterno. Trovo che sia uno dei pochi che riesce (riusciva) a scrivere una bella storia di heroic fantasy senza troppe pippe e fronzoli, e a descrivere duelli e battaglie come si deve. Senza scadere troppo nel già visto e già fatto.
Che dici?
Libro brutto come il non peccare…
Fa veramente cagare.
Infumabile