Il primo volume della saga lo conoscete tutti. Trattasi di infamia cartacea in salsa di avverbi che è stata cacciata giù per la gola a molti lettori grazie all’ottimo marketing della Casini Editore. Ok, da questo punto di vista la Casini sa lavorare, ma il risultato non è diverso da quello di un’agenzia di viaggi che ti fa vedere depliant di meravigliosi villaggi sul Mar Rosso che poi si rivelano essere ammassi di baracche senz’acqua, con negri e quadrupedi che zompettano amabilmente recando seco feci e urina di cammello potabile:

Comunque, dopo la mia recensione dell’opera, ho ricevuto decine di mail di ringraziamento e, stranamente, neanche una di insulti. Questo mi fa riflettere, perchè anche Arsalon e Unika hanno trovato degli accaniti sostenitori fra i minus habens della penisola.

Il secondo volume di Amon è uscito da pochi giorni, e immagino sarà il pezzo forte dell’Amon Tour, ovvero quel carrozzone che passa per librerie e raduni con disegni di Sara Forlenza in bella mostra e musica a palla (anche perchè il libro è meglio non nominarlo proprio, pena lancio massiccio di ortaggi e falli posticci).

1. La Trama

Demone o ragazzo, anima pura o spirito dannato. Il Sentiero dell’Evocazione attende di essere percorso, i templi aspettano di essere scoperti, i demoni vogliono essere sfidati. Daniel deve scegliere: accettare il proprio destino o opporsi a esso; farsi da parte oppure lasciarsi coinvolgere nell’occulta guerra per il potere che da millenni sconvolge le sorti del nostro pianeta.

Daniel ora ha scelto…

Anche Claire ha fatto le sue scelte. Inizia l’addestramento da druida desiderosa di controllare e incanalare la sua magia e di incrociare nuovamente la strada di Daniel.

Ma per i due ragazzi raggiungere i propri obiettivi si rivelerà più complicato del previsto: Vincent, Ragnar e Nahenia cercheranno, infatti, in tutti i modi di intralciare il loro cammino!

E quando tutto sembrerà volgere al meglio, ad attenderli non ci sarà ricompensa o sollievo, ma una terribile e indicibile verità… e il livello di crudeltà che il mondo ha conosciuto fino a ora non potrà che aumentare…

FACEPALM per l’ultima frase. Neanche la decenza di eliminare qualsiasi menzione al “nuovo livello di crudeltà” sbandierato già nel primo libro. L’unica crudeltà presente in Amon era quella verso il lettore e nei confronti della povera Baal, derisa da cani e porci manco fosse un guitto.

2. Dicono di lui

Per ora si trovano solo preview a tutta lingua che potrebbero lasciar credere al lettore medio di trovarsi di fronte a un buon titolo.

3. Contenuti online

C’è un sostanzioso estratto.  Se volete leggerlo e commentare qui gli estratti più brutti, siete liberi di farlo. Intanto, vi segnalo gli incantesimi di harry potter illustrati presenti nelle ultime due pagine. E’ molto bella la parte in cui :

Senza quasi rendersene conto, avvertì la strana sensazione della sua mano che si trasformava rapidamente, mutandosi in una corta lama argentea.

Una bella citazione di Terminator 2 più solita, stramaledetta ripetizione.

4. Cosa dice il sesto senso (c.d. “fiuto trash”) di Zwei?

Dunque dunque… vorrei iniziare dalla risposta data dalla Boni in un’intervista:

7. Secondo te quanto è importante la figura dell’Editor?

La figura dell’Editor è fondamentale per un autore che spesso trova difficile riuscire a distaccarsi da una storia quanto basta per poterla valutare in maniera obbiettiva e vederne difetti ed errori. L’Editor lo aiuta a individuare questi punti deboli, segnalandoli e correggendoli con un occhio esterno spesso più esperto. Io scrivo sempre in maniera molto istintiva, lasciandomi guidare dalle emozioni. A volte ammetto che mi riesce difficile riuscire a distaccarmi sufficientemente da ciò che scrivo, per questo non smetterò mai di ringraziare gli editor della Casini ai quali devo davvero molto per il loro lavoro su Amon.

Passando sopra le emozioni unike della scrittura, e lasciando perdere la modestia, direi che gli editor della Casini (e anche la Boni), dovrebbero ringraziare il sottoscritto.  Nella mia recensione infatti, ho evidenziato tutti gli errori (ridicoli) commessi dall’autrice e, guarda un po’, ecco che nel nuovo volume spariscono gli avverbi. Ma non è solo questo. Anche le critiche rivolte alla mancanza assoluta della famosa “crudeltà” sono state assimilate, anche se in modo maldestro:

Gustò l’immagine del sangue che schizzava, della carne strappata via lasciando esposta la carne viva, del suo ventre squarciato e aperto che rigurgitava all’esterno gli organi semidistrutti.

Una descrizione molto statica, condita dalla ripetizione “squarciato/aperto” e dal “semidistrutti” che non si addice agli organi.

Sono una persona onesta, quindi ammetto che Amon 2 sembra scritto meglio dei Amon 1 (rimaniamo ancora largamente sotto la sufficienza) ma permangono tutti i problemi legati alla sostanza di quest’ultimo e al fatto che nessuno (dopo aver rosicato per la mia recensione) ha detto: “beh… effettivamente era un libro di merda, grazie Zwei, Dio ti ama”.

Visto tutto quello che hanno speso in marketing, alla Casini hanno perseverato nell’errore, tentando di costruire il nuovo piano della casa sulle stesse fondamenta di cartapesta che reggevano il primo. Ancora una volta, la confezione è bella implasticata, onde evitare che qualcuno riesca a dare un’occhiata al libro.

Merita una menzione anche il bieco tentativo di riproporre Amon 1 in formato Ultimate Edition (non ho ben capito quale sia la differenza con il volume originale), ma a fare la parte del leone è il già menzionato Amon Tour. Dal sito di Amon:

Venerdì 20 maggio presso la libreria Edison di Firenze avremo infatti come ospite speciale dell’evento Moony Witcher, autrice tra le altre opere delle serie di Geno e Morga! Come già è successo a Milano con Tiziano G. Bertoni, un altro grande ospite parteciperà alla presentazione per parlare di come si costruisce una saga fantasy!

Un evento imperdibile

Ora, direte voi, chi cazzo è Tiziano G. Bertoni? Beh, innazitutto è l’autore di questa recensione di Amon l’Evocatore su Anobii:

Da vecchio appassionato di manga quale sono, il romanzo di Paola Boni mi è piaciuto fin dalla copertina: le illustrazioni di Sara Forlenza sono molto belle, e rappresentano il giusto corollario ad una storia intrigante e ottimamente gestita, dal fascino notevole. La Boni possiede il dono raro di saper raccontare una storia (aggiunta di Zwei:HHAHAHAHAHAHAHA), e con la saga di Amon ha creato un immaginario e dei personaggi al quale il lettore non può fare a meno di affezionarsi.
In ” Amon l’evocatore” ho trovato la spensieratezza gioiosa di alcuni manga che mi sono rimasti nel cuore (Ushio e Tora in primis) e il divertissement caratteristico di molte serie televisive di successo (Buffy l’ammazzavampiri, tanto per citarne una). Consigliato a tutti gli appassionati del genere.

A parte questo, l’altra sua caratteristica (fondamentale per essere considerato un “grande ospite”) è quella di avere un libro pronto per la pubblicazione. Per quale autore? La Casini. Epic Fail.

Quanto a Moony Witcher, è conosciuta per aver scritto dei libri per bambini e per aver istituito ben 3 corsi online di scrittura (bambini, adolescenti, adulti) divisi in tre livelli ciascuno. A parte il fatto che fare corsi differenziati per adolescenti e adulti mi sembra ridicolo, ricordo che il prezzo è di sessanta eurozzi per ciascun livello. Il tutto avviene online e, in pratica, si svolge in questo modo: voi pagate e mandate 3 o 4 prove scritte alla  Moony, lei le corregge, vi dà qualche consiglio e intasca.

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  1. LuxiferNo Gravatar says:

    Sarà che ho fatto parecchi esami su economia ma devo dire che non riesco a sorprendermi. Mi paiono i classici discorsi di chi si chiede come mai i politici intaschino mazzette.

    Nell’economia attuale si massimizza il welfare e si fa felice la gente? Non mi sembra. Si massimizza il profitto a scapito di tutto, persino dei diritti umani. Figurarsi la cultura dei lettori.

    Il fantatrash costa di meno. Si pesca il primo disgraziato e gli si danno due lire, l’editor manco lavora (mi pare evidente) e con l’investimento in pubblicità e cazzate varie si raggiunge un parco lettori probabilmente uguale o migliore di quello che si otterrebbe proponendo qualcosa di ‘serio’.

    Quando i pazzi sono la maggioranza loro diventano magicamente sani e noi diventiamo per loro i pazzi.

  2. Merphit KydillisNo Gravatar says:

    Sono andato a sfogliare il primo numero di Amon in libreria: la Ultimate Ediction contiene delle pagine in più, che spiegano la gerarchia infernale e alcuni mostri.

    …. Poi, scusate, ma è normale che in un libro non c’è il numero delle pagine? :cool:

  3. SalvatoreNo Gravatar says:

    non ho letto ancora i libri (ma lo farò presto)… ma chiaramente l’autore di questa recensione è uno scrittore fallito che trova appagante distruggere libri di gente che, a differenza sua, è riuscita a pubblicare il proprio lavoro. Mi riservo di giudicare i libri quando li leggerò… ma la presente pseudo-recensione è solo una presa in giro.

  4. dunsenyNo Gravatar says:

    Salvatore“ma la presente pseudo-recensione è solo una presa in giro.”

    ma no, il tono è satirico ma in genere le recensioni di Zwei sono notevolmente incisive. Se non sei un troll perchè non rimani e ne parliamo?

  5. AlberelloNo Gravatar says:

    ma la presente pseudo-recensione è solo una presa in giro.

    Ed infatti non è una recensione, ma un’anteprima.

    Preview = Anteprima.
    Review = Recensione.

    Una cosa è un trailer, un’altra il programma di Marzullo: Cinematografo.
    Esponi ora perchè il libro ti è piaciuto e ti offriremo una tazza di thè, oggi è il mio non compleanno. ^^

  6. polveredighiaccioNo Gravatar says:

    Salvatore prova a leggere i libri tenendo a mente questa anteprima e prova a scoprire quante cose coincidono. In fondo se non hai letto i testi come puoi dire che non sia esatta? Ognuno ha il suo stile e Zwei per il fantatrash usa ironia e sarcasmo, conditi con un po’ di battute pesanti.
    Leggi anche gli articoli storici e sulle armi e vedrai quanto sa essere professionale. :D

  7. dunsenyNo Gravatar says:

    Alberello“oggi è il mio non compleanno”

    non-auguri vivissimi :)

    polvere “Leggi anche gli articoli storici e sulle armi e vedrai quanto sa essere professionale”

    e poi è gentilissimo :8 :[

  8. AlberelloNo Gravatar says:

    Qui possiamo vedere Zwei alla locanda mentre canta una deliziosa canzoncina con Dunseny.

  9. TapiroulantNo Gravatar says:

    l’omonimo gruppo emopop giapponese conferma

    OMG.
    Sono i Sonohra giapponesi.

  10. polveredighiaccioNo Gravatar says:

    Immagino orde di ragazzine ululare estatiche di fronte a loro. ma perché Zwei come nome??? E’ un’onta clamorosa. =(

  11. LuxiferNo Gravatar says:

    ma perché Zwei come nome??? E’ un’onta clamorosa

    Perchè è un duo e zwei vuol dire ‘due’ in tedesco :lol:

    Ah già, non era una domanda seria ^^”

  12. ZweilawyerNo Gravatar says:

    Salvatore, ti prego, non ferire i miei sentimenti. La tua è un’accusa dolorosa, che mi coglie sul vivo. Non ripeterla più o dovrò chiudere il blog.

    distinti saluti

  13. Merphit KydillisNo Gravatar says:

    Ehi, Zwei, è uscito il “manga” di Amon, Amon Prophecy.

    Lo leggi e lo recensisci, così vedi se è fedele al “romanzo” o cambia qualcosa? :)

  14. DanieleNo Gravatar says:

    Mi sembrava il posto migliore per segnalarlo, ma ho visto il fumetto di Amon in fumetteria. O.O
    Non è disegnato in modo “figoso” come le copertine dei romanzi e le illustrazioni, sembra vagamente mangoso.

:p 8) :lol: =( :8 ;) :(( :o: :[ :) :D :-| :-[) :bloody: :cool: :choler: :love: :oups: :aie: :beurk:

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