Sitael II. L’ombra del Principe

Posted: 17th March 2011 by Zweilawyer in Miscellanea
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Il terzo classificato al Coprophagus MMX ha finalmente un seguito. Flaccovio, dopo averci frantumato le palle con le pappardelle senza fine di Eagle Rizzo, ha deciso di supportare pienamente la sua nuova pupilla, Alessia Fiorentino. Il primo libro, cui ho dedicato una discreta preview, si distingueva anche per il modico prezzo di euro 22, quindi i cultori della saga saranno felici di sapere che anche il secondo arriva a 20 eurozzi (nonostante le 300 pagine in meno.), per un totale di 42 cazzo di euro! Immaginatevi se, dieci anni fa, vi avessero detto che per due porcherie del genere avreste dovuto sborsare 80.000 lire…

Cosa sono questi mugugni? Dovreste essere felici di sborsare anche 28-29 euro per un hardcover, magari consigliato dall’onesto libraio. In una landa lontana e sconosciuta, detta Germania, la gente è felice di dare soldi in cambio di pattume letterario e non chiede sconti. Neanche per i libri di Heitz. Almeno sembra.

1. La Trama

Da quando ha concluso il suo viaggio e sconfitto Qurasch, Etenn è cresciuto ma la sua vita non è cambiata. Adesso è in corso la battaglia tra il Sole, sovrano della Terra di Lycenell, e Stacra, il fratello gemello di Etenn creato da Qurasch. Stacra è nato per uccidere Etenn, così come Etenn era nato per uccidere Qurasch. Ma Etenn non ha scelta: per salvare Lycenell deve intraprendere un altro viaggio, in compagnia di amici nuovi e vecchi, verso il regno di Stacra dove potrà affrontare il suo destino.

2. Dicono di lui

Essendo uscito da un paio di giorni, non si trovano ancora commenti.

3. Contenuti online

Flaccovio Editore inserisce sempre sul proprio sito un paio di capitoli dei libri in catalogo, e Sitael II non fa eccezione, ecco a voi l’ampio estratto.

Mi piacerebbe sottoporre alla vostra attenzione qualche quote interessante:

«Già, hai paura, vero? Tutti temono Sir Etenn, il… ah, sì, il Cavaliere Impavido!»

improvvisò il primo nome che gli sembrò piuttosto eroico. A Caliel sarebbe piaciuto.

«Vuoi scappare, eh? Beh, non ti do torto, perché… Ahaaa!»

Inciampò e rotolò giù dalla collina. Atterrò con un tonfo, di schiena, sull’erba secca. Si mise a sedere e ricevette il suo stesso spadone sul naso.

«Già, il Cavaliere Imbranato…» mormorò cupo.

Chiuse gli occhi, deciso a rimanere lì a terra per tutto il giorno. Perché non era forte? Perché non era un cavaliere? Perché non era come Caliel? Si martellò con queste domande ma, d’un tratto, qualcosa gli accarezzò i capelli.

Avete già l’acquolina in bocca eh? Sono sempre colpito dalle scenette comiche prese dai film e rinforzate da un bel prolasso retorico.

Etenn era un principe. Il suo viso era pallido e aveva una cicatrice sullo zigomo. I suoi capelli erano biondi, come le spighe dei campi di Varvaria, e gli occhi di un colore più unico che raro: occhi che non aveva ereditato dal padre o dalla madre, occhi che raccontavano chiaramente che era il Portatore di Luce. Occhi giallo oro.

Occhi più unici che rari. Sono commosso.

Erano successi così tanti avvenimenti che non riusciva a ricordarli tutti. Passò davanti a una finestra e lanciò un’occhiata al cielo. Si chiese dov’erano i suoi compagni. Stavano bene? E Cheyun?

L’avrebbe rivista mai più? Chissà se lei pensava mai a lui. Decise di evitare domande simili. Perché Cheyun avrebbe dovuto pensare a lui, in fondo? Lei lo aveva aiutato a raggiungere Oreah solo per sdebitarsi. Sì, erano amici, ma Etenn ora era un principe e lei chissà dov’era finita. E di certo non pensava mai a lui. Il ragazzo raggiunse la biblioteca senza accorgersene. Sbattè contro la porta e cadde a terra. La porta si aprì ed Etenn si affrettò a rialzarsi.

Stavolta la costruzione è simmetricamente inversa: prolasso retorico e stacchetto comico.

4. Cosa dice il sesto senso (c.d. “fiuto trash”) di Zwei?

Sembra esserci qualche timido miglioramento stilistico, ma il libro rimane di un naif clamoroso. Se amate elfi pucciosi, nomi casuali, stacchetti retard e buttare i vostri amati sesterzi, Sitael II potrebbe anche piacervi.

Ho davvero apprezzato il profondo squallore dei disegnini simil-manga contenuti nelle prime pagine (basta scorrere il pdf, meritano) e la copertina ancora più japposa della prima.

Inutile dirvi che non lo recensirò, a meno che non ne esca una versione ebook a 4,99.

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Sitael II. L'ombra del Principe, 10.0 out of 10 based on 1 rating
  1. CeciliaNo Gravatar says:

    @Il Guardiano

    “rave e claymore” ma se è sullo stile degli altri due esempi, allora si capisce il motivo di tanta spazzatura fantasy in giro.

    “Rave” è uno, “Claymore” un altro. Rave dovrebbe essere sulla falsa riga di One Piece, uno shonen come migliaia di altri. Claymore è ben più maturo e violento, almeno da quel poco che so. Mi fa un po’ specie vederli accostati così da lei… legge Claymore e tira fuori un’opera tutta ingenuità e Buoni Sentimenti? Bah.

    Mi sentirei di escludere il paragone con le opere cartacee di prima, quantomeno per Claymore.

  2. GamberoNo Gravatar says:

    Ohilà, sì il risveglio è stato brusco, però ci si fa l’abitudine poi!!:D
    Delle due opere che dice la Alessia ho letto Rave, che almeno, in quanto fumetto, ci può stare. Ma prendere spunto da opere simili per scrivere un romanzo è un sacrilegio…:s Perchè poi si riempiono la testa di dinamiche che con la narrazione (intesa nei romanzi) non c’entrano un beneamatoXD

  3. MauroNo Gravatar says:

    Alberello:

    Hai appena aperto gli occhi scoprendo che il 99% della pubblicazione fantasy italiana è merda con sopra i canditi

    Ehi, la mia fetta non aveva i canditi!

:p 8) :lol: =( :8 ;) :(( :o: :[ :) :D :-| :-[) :bloody: :cool: :choler: :love: :oups: :aie: :beurk:

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