Alla N&C hanno un gran fiuto per il fantatrash e cercano di non lasciarsi scappare qualsiasi capolavoro del genere. Dopo i primi due capitoli di Boscoporco e Arsalon (vincitore del Coprophagus MMX), ecco quindi comparire nelle librerie Boscoporco 3. La saga, giunta (si spera) al termine, ci immergerà di nuovo in una trama sconclusionata che ha il solo obbiettivo di renderci edotti sui pruriti sessuali del giovane Ghirardi e del suo alter-ego Bryan, conditi da intermezzi culinari jaw-dropping. I primi due volumi sono stati dei veri disastri editoriali, tanto che non c’è bancarella dell’usato che non abbia un Boscoporco a due euro (fuori dalla Metro Policlinico a Roma ce n’erano 4). Neanche l’apprezzabilissimo (e sono serio) tentativo di N&C di mettere il paperback a 4,90 euro sembra aver avuto successo. Io punto tutto su un invenduto di parecchie migliaia di copie, ma forse sbaglio, perchè in fondo la N&C ha deciso di pubblicare l’intera trilogia.
1. La Trama
Copiaincollo da IBS. A me è venuto da ridere, ma sono solo un burbero disilluso e, soprattuto, non pubblicato.
È oscura e segnata dal demonio la storia del potente mezzodemone Morpheus, il fondatore della Baia. Quando la madre si suicidò, gettandosi da un campanile, fu una strega a salvarlo dalle ire dei popolani, mentre il suo gemello cadde vittima di quella furia. Ora Morpheus giace completamente immobilizzato, con fitte lancinanti per tutto il corpo. Dove si trova? È forse ostaggio del suo eterno nemico, l’Insorta, il leader della Comunità Ribelle? Oppure è morto e l’Inferno ha spalancato le proprie fauci per accoglierlo? Bryan, un tempo discepolo di Morpheus, ha finalmente ottenuto, tra battaglie cruente e fiumi di sangue, la potente Chiave per accedere al Talismano. Insieme alla ragazza Leila e al suo amico Kyl, deve custodirla finché non sarà in grado di apprenderne i segreti dall’Uomo Senza Tempo. Solo grazie al Talismano Bryan riuscirà a fermare l’opera malvagia della Baia. Ma Bryan ha quindici anni e tanta paura di non saper fare l’eroe. Paura di non saper gestire tutto quel potere senza esserne tentato. Paura di trasformarsi in un mostro. Riuscirà ad andare oltre i suoi dubbi e sferrare l’attacco finale contro le forze del Male?
2. Dicono di lui…
E’ uscito da circa tre settimane, ma non è ancora presente su Anobii, né ci sono recensioni su IBS. In attesa di qualche giudizio, vorrei riportare alcuni “quote” di giornali importanti su Ghirardi.
«Si chiama Federico Ghirardi il nuovo prodigio del fantasy italiano.» La Stampa
«Giovane e di talento, Federico Ghirardi ha scritto un bellissimo romanzo fantasy.» Corriere della Sera
«L’adolescente della Val Susa che ha fatto centro raccontando storie di magie e misteri.» Cosmopolitan
«Ghirardi sembra più adulto della sua età, possiede qualità e fantasia, nonché una vasta conoscenza dell’immaginario, soprattutto filmico e fumettistico.» Il Sole 24 Ore
Non sono nella posizione di dispensare consigli da vecchio saggio che si tira la barba, magari su un macigno davanti al fuoco, ma vi prego lo stesso di saltare sempre a piè pari le recensioni di libri presenti sui giornali. Quelle che trovate sono solo marchette da quattro soldi, e non si salva quasi nessuno (ed è un caso di par condicio perfetta; dal Corriere al Manifesto, sono rappresentati tutti gli schieramenti politici). Diffidate anche delle recensioni scritte da autori che pubblicano con lo stesso editore.
Sei un povero complottista, Zwei!
No, perchè non c’è nessun complotto, sono semplici dinamiche commerciali. Non c’è bisogno di tirare fuori i rettiliani o un oscuro congresso di editori e autori.
3. I contenuti online
E’ possibile scaricare un corposo estratto in pdf, ricco di gustosi coproliti. Troverete il famoso “urlo muto, strozzato”, un “florido petto”/”morbido seno”, “labbra demoniache, roventi e peccaminose, premono contro quelle candide e innocenti”, e tanto altro.
Troviamo il demone erudito:
«Quando abbiamo fatto l’amore», ribatté il demone, «tua moglie gridava di piacere come una baccante»
Un episodio de “Una Pallottola Spuntata”:
Aveva un pugnale nascosto nella barba e lo sollevò solo all’ultimo
Una frase in perfetto italiano:
Fred trovò il fiato e cacciò di gola un grido acutissimo
Ad essere sincero però, lo stile di Ghirardi sembra essere leggermente migliorato. Badate bene, rimaniamo comunque a un livello men che mediocre, ma siamo una spanna sopra Arsalon. Ho addirittura apprezzato il tentativo di scena violenta posto in essere nelle ultime pagine (doppia amputazione), ma si tratta pure sempre di un tentativo malriuscito.
4. Cosa dice il sesto senso (c.d. “fiuto trash”) di Zwei?
Con Ghirardi si va sul sicuro.: tante situazioni casuali, personaggi Panini e intermezzi culinari a iosa (qui ci mette 3 righe a descrivere il primo pasto, a base di trote). Non penso che lo recensirò, ma almeno abbiamo il primo contendente per il Coprophagus MMXI. Sono pronto a scommettere che il prezzo di 12,90 euro scenderà rapidamente a dei livelli vergognosi, in modo da permettere a tutti di poter foderare lettiere per gatti e conigli con le avventura disgraziate di Bryan e Morpheus.













Ah ah ah! Io per fortuna mi sono salvato dal Ghirardi. Da subito. Innanzitutto sono stato immediatamente respinto dalla terribile copertina del libro. Non la peggiore in assoluto, certo, ma raggiunge buoni livelli di bruttezza. In seconda battuta, ho letto la recensione di Gamberi Fantasy. E, visto che ho davvero tante altre cose da leggere, ho preferito evitare Bryan di Boscoporno. Di solito non mi baso esclusivamente sulla recensione, ma visto che già ho avuto modo di accertarmi dell’attendibilità di Gamberi Fantasy, e visto che le mie mensole si piegano sotto il peso dei libri ancora da leggere… L’ho scartato a priori.
Comunque leggo sempre con grande piacere queste recensioni, e il coltello che viene fuori dalla barba è veramente esilarante.
ADMIN EDIT: L’Ufficio Inquisitorio di Zweilawyer ha deciso di cancellare la seguente correzione, poichè Lui non sbaglia mai:
P.S. Piccolo appunto sul finale del tuo articolo:E’ evidentemente un errore di distrazione/battitura, ma magari arriva qui un feroce sostenitore del Ghirardi che ti dice qualcosa tipo: “Ehi, come puoi tu criticare uno straordinario Scrittore Pubblicato, quando non sai neanche dove mettere l’h?”
E poi scatta la rissa.
Le leccate dai quotidiani assortiti sono di serie. Ma il sole per quale ragione al mondo dovrebbe parlare di ormoneinquieto?
Per la cronaca: mi pare che il Ghiro avesse parlato di una pentologia(nelle sue intenzioni almeno, dubito che N&C voglia proseguire. Anche perché più si avanza in una serie più diminuiscono i lettori).
Pare che abbiano tentato una distribuzione aggressiva anche con ‘sto coso(l’ho visto parecchio in giro), probabilmente sparirà assieme ad Arsalon.
Dalla seconda pagina dell’estratto:
Il Ghiro è tanto modesto.
@ Gherardo:
solidarietà per la vile censura che hai dovuto subire, vengo in tuo soccorso:
volevi dire casuali, vero Zwei? Perchè altrimenti il libro potrebbe quasi avere un senso, almeno per quanto riguarda le relazioni causa-effetto
(comprendimi Zwei, Complementi di Matematica incombe e io devo pure punzecchiare qualcuno per sfogarmi
)
Terra Nova
Dimmi che la trama non è quella riportata sulla copertina, dimmelo, ti prego, perché altrimenti raggiungerò nuovi livelli di sconforto! E’ orrenda, infantile, sconclusionata, ridondante (la storia di un mezzodemone che è segnata dal demonio? wow! unbelievable!). E sorvoliamo su
Ultra necessario dire che Leila è una ragazza, altrimenti avrei pensato fosse un ragazzo! =_=’
Che tristezza!
Ahaha, che fottuta giornata di merda, almeno mi posso fare quattro risate qua sopra, mitico Z.
Conciso ed esilarante. Sei la mia droga quotidiana.
Giusto ieri notavo la penuria di giornali in casa e siccome ho gatti e lettiere da foderare… ma il costo è proibitivo, penso che seguiterò a utilizzare i fascicoli pubblicitari dei cenetri commerciali! -.-
Dopo il protagonista senza pantaloni e con erezione in bella vista nel primo libro, il coltello nascosto nella barba! Roba che neanche i Monty Python!
Salve, questo è il mio primo commento ma come Zwei insegna delurkarsi è cosa buona e giusta. Ho una domanda pressante, che non mi lascia dormire: ma Marta, quella che riusciva sempre a finire “tutta nuda” nel primo volume, che fine ha fatto? Adesso Brian ha un’altra ragazza?
Non ho letto i volumi precedenti, anzi in realtà sono ferma alla recensione di Gamberetta del primo volume, ma questa domanda mi assilla! Qualcuno può aiutarmi?
Lisse
Un benvenuto a Giobblin e alla tenererrima Lisse. Quanto alle erezioni e ai particolari sessuali di dubbio gusto, benvengano nei romanzi, purchè non siano grotteschi e messi a casaccio.
Quanto alla sorte di Marta, cara Lisse, ho scambiato Boscoporco 1 con Olaf Spadarossa e quindi non posso esserti d’aiuto.
Grazie del benvenuto, questo sito mi garba assai!
Provvedo subito ad inserirlo tra i link del mio blag.
visto che non bisogna essere pedanti e si deve evitare di fare critiche troppo cattive:
questo non mi sembra brutto
questo è brutto e sgangherato
questo è fantatrash
leggerò il corposo estratto
questo è brutto e anacronistico
Il finale è un piccolo
capocoprolavoro.Miiiiiiiii, fèntasi hard-boiled!
ROFLMAO
Perché lui è un demone e giù all’Inferno sono gente civilizzata e hanno già inventato macchine da presa e relative tecniche di ripresa cinematografica, no?
Che Iddio mi aiuti, adoro l’odore delle frasi stereotipate superciofecose nel tardo pomeriggio.
grazie Zwei, nessuno mi aveva mai definita tenererrima!
E’ l’effetto-Brian?
L’inizio mi ricorda troppo qualcosa e tutto ciò mi inquieta
In ogni caso concordo VPrinzip riguardo le varie frasi che zwei ha commentato.
La faccenda del pugnale nella barba è lollosissima (odio usare certi termini, ma quando ci vuole ci vuole), è anche vero che è solo descritta male (malissimus), se avesse scritto “dietro la barba” avrebbe avuto vagamente più senso.
Per quanto riguarda la dicitura “figo” è vero che non è un termine tipico di un’ambientazione medievale, ma io immagino sempre che chi scrive un libro in qualche modo estrapoli spezzoni di vita o vissuti o visionati con qualche sistema sconosciuto (si, lavoro molto di fantasia), quindi quando leggo certe cose storco il naso, ma le perdono considerandole traslitterazioni. Nel senso: come una battuta inglese non ha senso in italiano e bisogna rivederla, correggerla o addirittura cambiarla, così immagino che ci sia un termine nella lingua del mondo di cui si narra pressocchè intraducibile e che si debba porre con un altra forma
(si, lavoro MOLTISSIMO di fantasia).
Esposte le mie considerazioni in ambito concettual-fantastico-psicologico, non posso far altro che dire “QUESTO LIBRO FA PENA”
P.S.
Zwei, se ti danno tanto fastidio le descrizioni delle vivande varie, non leggere mai Biran Jacques… MAI!
Che bello, non siamo che a metà febbraio e hai già un ottimo candidato per il premio 2011. Meraviglia delle meraviglie, le scelte della NC continuano a stupirmi. E dire che hanno un catalogo (preso in senso generale, non fantasy) con qualche autore interessante e sono tra i pochi a potersi permettere politiche aggressive di vendita.
Questa trilogia conferma il valore della scrittura come terapia. Pensa a quanti soldi in psicologi deve aver risparmiato l’autore, a favore poi di una cifra erogata dall’editore (sicuramente bassa, ma meglio di nulla). Quello che mi preoccupa veramente è che si è affermato il concetto di libro fantasy per ragazzi, in formula da cocktail:
20% allusioni sessuali e/o sesso esplicito
20% turbe adolescenziali
20% azione
20% scopiazzature da altri meravigliosi romanzi
20% descrizioni ad minchiam, speculazioni sul destino del mondo
Trama? Quale trama? Qualcuno ne ha trovato traccia?
Ma mi sfugge una cosa…
Dando un occhiata all’estratto ho notato che li sono palesemente cristiani (con pure un pezzo di Padre Nostro…).
Ma quindi vorrebbe essere ambientato in uno pseudomedioevo Storicofantastico, o ha semplicemente trasportato la religione?
Non ho capito cosa sono i “personaggi panini”: dei sandwich antropomorfi?
Benvenuto Messer Sottile,
con “panini” intendevo “Panini” (le figurine). Ti sei delurkato sottolineando un mio errore… e mi hai ferito.
Il pugnale nascosto nella barba mi ha ricordato uno dei chuck norris facts: ‘Non c’è mento sotto la barba di Chuck Norris, c’è solo un altro pugno.’
Qui però andiamo addirittura oltre.
Caro Zwei,
in realtà sono almeno al secondo commento, la tua mancanza di attenzione mi contro-ferisce. In realtà non era la sottolineatura di un errore, ma una freddura di livello abbastanza basso. Cerco di adeguarmi agli standards dei libri che recensisci.
Era il tuo terzo commento, hai ragione… portate il bastone a questo povero vecchio.
Medioevo o no, i nomi dei personaggi non hanno alcuna coerenza, si passa da inglese-o-forse-francese, vedi Daniel e Peter, a Miriam e Beato come niente fosse… su Lilith no comment
Per non parlare di Miriam la protofemminista, una popolana ignorante e semianalfabeta che ragiona come una ragazza del XX secolo trasportata nel Medioevo (‘razzisti, questi aborti demoniaci sono diversi da noi, ma non sono Kattivi’), bwahahah!
Tutto ciò è completamente clueless:lol:
Terra Nova
Sono indignato per la censura subita. Davvero. Il mio Ego ne è uscito irrimediabilmente distrutto.
Comunque l’estratto è una merda devastante! La ripetizione+anacronismo con lentezza, al rallentatore è imbarazzante.
Io non avevo capito la citazione dalle figurine Panini, e avevo visualizzato questi personaggi come “panini”, cioè fatti a strati e per nulla omogenei… Vabbè, seghe mentali mie.
Certo che sarebbe bello fare un parallelo tra i personaggi dei fantasy e i sandwich… I personaggi della Troisi sarebbero dei tramezzini vongole e ciambellone.
la scena della partoriente sfracellata è tragicomica, il prete è sicuramente Leslie Nielsen.
L’estratto “merita” di essere letto.
Nella mia personalissima lista delle cagate pressate il titolo sembra promettere bene, tuttavia non è abbastanza fantatrashoso da riuscire a spodestare Arsalon, o il tomo del divino Rocca.
Come lettura è abbastanza sciatta. Sciaquatura di piatti con retrogusto di sapone. Alcune trovate lollose da WTF e double facepalm, ma nulla di più.
L’autore dovrà impegnarsi maggiormente se aspira al coprophagus del prossimo anno.
Salut.
Ho scritto pagine di cui ho disconosciuto paternità, maternità e pure consanguineità, ma dopo appena tre pagine di Boscoporco( oltre è impossibile andare: overdose di fantatrash…
) le ho subito riaccolte nell’ambito familiare con tante scuse !
Comunque, credo d’aver capito chi sia il modello del nostro Ghiro nazionale: Manara.
Lo stile è quello-bambole gonfiabili parlanti, trama e personaggi sdraiati a disposizione del lettore e delle sue fantasie più zozze.
Ma, ahem, forse Manara se la cava meglio…forse.
PS Non so, Zwei, se hai letto Sette di questa settimana.
Se sì, spero che tu abbia letto l’intervista a Lorenza Ghinelli, autrice di Il Divoratore.
Non saremmo proprio nell’ambito del fantatrash, ma alcune frasi m’hanno fatto vibrare le antenne.
Leggila e capirai…
“Aveva un pugnale nascosto nella barba e lo sollevò solo all’ultimo”
M’è tornato in mente un racconto di una bambina delle elementari, figlia di conoscenti, dove in un racconto fantastico tirava un pugnale con un arco
Ciao Zwei!
Io l’ho già letto tutto, dopo aver letto i primi due non potevo farne a meno. Ho un vivo senso del trash e non sono stato deluso.
1) Rallegrati, il Ghiro sta scrivendo una pentalogia
2) A livello stilistico il Ghiro è un pò migliorato, ma compensa il miglioramento con l’assenza di logica della trama. L’80% della storia è inutile, lo ha inserito solo per allungare la broda
(SEGUONO SPOILER)
3) Le scene di sesso random senza alcun senso diventano la regola
e i nonsense aumentano all’infinito (tipo il diavolo kattivo
che si ferisce a morte nelle trappole del Portale nonostante i Bbuoni ci arrivino in aereo senza nessuna fatica. Kattivi scemi ipotekknologici)
C’è una storia parallela fra Luca e Sybil (sigh), del tutto inutile ai fini della trama, dove ogni volta che si incontrano trombano.
Ma lei è una Pantera Invulnerabile coi superpauers e deve sakrificarlo per sopravvivere! Destino Kattivo!
Le scene fra Leila, Kyl e Bryan assumono un tono da teen romance, dove è evidente il lovvo emergente fra Kyl e Leila. Situazione da fyccina squallida.
SPOILER MAXI Nemmeno questa volta Bryan riesce a trombarsi la sua ragazza.
4) L’ambientazione va completamente a fottersi. A parte lo pseudomedioevo con nomi inglesfrancesitalioti, il passato pieno di mostri che vogliono violentare Donne Senza Tempo che naturalmente fanno il bagno nude e si mettono ad asciugare nude nei prati, anche il presente diventa senza senso.
Le due Confraternite (Bbuoni contro Kattivi) sono tutte da circa 5000 persone abili a combattere. LOL. Per il destino di Bagnara Calabra, più che del mondo
Senza contare il grandissimo WTF: Bryan, per 100 pagine, scompare.
Ha avuto un incidente passando nel passaggio magGico che a tutti gli altri non ha fatto una beneamata minchia, e naturalmente si risveglia solo quando la sua ragazza e il suo migliore amico cominciano a limonare….
AHHAHAHAAHAHHAHAHAAHAHAAHAHAHAAHAHAAHAHA mi hai fatto morire Willie AHAHAHAHAHAAHAHHAHAHA
è sempre un piacere far ridere qualcuno raccontando fatti veri
OMG! Plauso a Willie Pete per essersi letto pure Bryan parte 3^, ma soprattutto grazie per avermi fatto ridere!
Zwei, vogliamo la recensione, ora: sembra troppo promettente per non averla!
O forse è troppo per la tua sopravvivenza e rischiamo di perderti? O_o
Willie, per favore, visto che hai letto tutti e tre i volumi, mi puoi dire che fine ha fatto Marta?
Non ci sto dormendo la notte.
Mi associo a Lisse per conoscere l’orrenda fine di quella squinzia e rilancio con una proposta indecente:
il padrone di casa poi potrà postarla in una o più parti, visto che il libro concorre per il Coprophagus MMXI e Zwei non pensa di recensirlo (sì, lo so, sono un genio del male
)
Visto che Willie fa schiantare dalle risate e ha già letto il libro, propongo sia lui a scrivere la recensione
Terra Nova
Marta?
Scompare nel nulla, come i nonni di Bryan e quasi tutti i personaggi che c’erano nella parte di Boscoquieto
Ma di sicuro tornerà nel Quarto, visto che a quanto pare Bryan e Leila non si lovvano più come un tempo
.
e cade in un buco per l’inferno che doveva assorbire solo i kattivi ma che non si riesce a kontrollare xk è trppissimo forte!!! Morta Leila, servirà un altro oggetto sessuale in grado di respirare, per il giovane Bryan…..
Soprattutto perché (megaspoilerone) nelle ultime 5 pagine Leila scivola su una merda
Comunque, nemmeno Elias compare nella storia.
Però conosciamo dal nulla la storia della Famigghia dei Diavoli Neri (sigh), composta dai 70 killer peggiori del globo
, in grado di sopravvivere anche a missili nucleari perché immortali
. Solo che in combattimento si trasformano in animali
e non possono usare i superpauers come Bryan, quindi non servono a una beata minchia….
Per quanto riguarda la recensione, forse (forse!) riuscirei a rileggere il libro per le citazioni ecc.ecc., ma non credo di riiuscire a migliorare il già ottimo Zwei
.
In ogni caso, se lui non ha voglia o coraggio di tentare un’impresa simile, potrei anche provare, sempre dietro Sua approvazione
Un’altra scena super-WTF: Bryan ruba il talismano che dà i superpauers a uno dei Diavoli Neri, ma ha una “reazione allergica” (“mai mescolare incantesimi dopo le 10, signor Bryan! Poi si sveglia male!”) e quindi si trasforma in una specie di montone mannaro, poi in un drago furry e infine in un drago vero e proprio. E ogni volta che si trasforma, viene picchiato a sangue da Marcus (WTF??)
Il WTF è perché viene picchiato a sangue quando si trasforma, o perché viene malmenato solo in momenti particolari, invece di subire un meritatissimo pestaggio reiterato e continuo per tutta la durata del libro?
Direi perché si trasforma tre volte, ogni volta gli viene spaccato almeno un braccio o una gamba, e ogni volta se ne frega e si ritrasforma
rambo a lui glie fa na sega
Postilla al commento precedente:
senza contare la “reazione allergica” all’incantesimo, un DEM becerissimo.
Uhmmm, una rece di boscoporco sarebbe divertente, ma è aperta a collaborazioni esterne solo la parte storica del blog. Sul fantatrash preferisco rimanere un lurido tiranno, anche perchè voglio che appartengano solo a me degli articoli per cui potrei beccare una denuncia.
Il commento di Willie però spacca, quindi lo inserisco nella preview.
Come vuoli, maestà! So’ moolto onorato
Secondo me ci esce come niente una serie da 10-12 articoli
Buona cagat… buon lavoro.
Dio, no. Dio, ti prego no. Allora era questo il fine del Ghirardi: la Trilogia, il Trino, la concezione eretica che va contro il Quattro.
La cosa che mi lascia abbastanza perplesso della trilogia di Bryan è la copertina. Per due motivi:
1) Le copertine sono state prese da altri romanzi, copiati spudoratamente: il ragazzo alla copertina in realtà è una ragazzina, ma noi itagliani siamo furbi, abbiamo levato le tette…
2) La copertina c’entra UN CAZZO DI CANE alle trame del Ghirardi.
Cioè, arrivare a copiare Chuck Norris. E pure male….
Parlare male del Ghirardi è talmente facile che non ha senso. Voglio, invece, tentare la missione impossibile: spezzare una lancia a suo favore.
Partiamo da un presupposto: leggere un romanzo è come fare una passeggiata nella testa dell’autore. Né più, né meno.
Ora, consideriamo la media degli autori fantasy italiani. Tipo il famigerato G.L. D’Andrea, che ambienta la sua saga a Parigi perché non era abbastanza figo ambientarla in Italia. O Lara Manni, che in effetti ambienta buona parte del suo “Esbat” in Italia, ma poi chiama la sua protagonista Ivy perché non era abbastanza figo chiamarla Giovanna.
Sono come gente che, prima di farti entrare in casa sua, nasconde la polvere sotto il tappeto, toglie dai ripiani i soprammobili kitsch e mette su un po’ di musica classica per creare un’atmosfera intellettuale. Il risultato è finto e anche un po’ noioso.
Il Ghirardi, al contrario, è uno che non si vergogna di avere il calendario di Frate Indovino appeso in salotto ma, anzi, ne va fiero. Un esempio tra i mille possibili: il fatto che suo eroe porti un incongruo nome anglofono passa in secondo piano quando, nel primo libro della serie, Bryan viene descritto mentre si gode “Superfantozzi” in televisione.
D’Andrea e la Manni non si sarebbero mai abbassati a compiere una scelta così casereccia: al massimo ci avrebbero messo “Pulp Fiction”, o qualche altro film cool, giusto per fare bella figura. Il Ghirardi se ne frega di fare bella figura: gli piace “Superfantozzi”, ci mette “Superfantozzi”, punto.
Voi vi ricordate l’adolescenza? Io sì: tutto il mio mondo era fatto di film, fumetti, sesso immaginario e idee confuse sull’amore. Cioé, precisamente quello che ci racconta il Ghirardi: senza grande perizia, ma anche senza filtri o intellettualismi da Bar Sport.
Il risultato è stupido e ridicolo? Be’, senza offesa per chi c’è ancora impantanato, l’adolescenza è un’età stupida e ridicola. Ma, proprio per questo, dei libretti ghirardiani si può dire tutto, tranne che siano finti o noiosi.
D’altronde ci sarà un perché se “Esbat” e “Wunderkind” li ho finiti a fatica e tra tonanti sbadigli, mentre “Bryan di Boscoquieto” me lo sono bevuto tutto d’un fiato e, resti tra noi, anche con un certo piacere.
Benvenuto bello de papà. C’è del vero in quello che dici. Il problema è che Ghirardi non cerca l’effetto fantozzi, quello che Paolo Villaggio ha creato dopo anni di lavoro (a partire dai libri), ma lo ottiene per caso. Diciamo che è naif, dai. Su Gl e Manni concordo in buona parte. Prescindendo da discorsi tecnici, dico solo che per finire i loro libri ci vogliono le anfetamine.