SITAEL
di Alessia Fiorentino (Dario Flaccovio Editore)
Alessa Fiorentino ha scritto questo libro a quattordici anni, e nel giro di poco più di tre anni ha completato la trilogia di Sitael, in pratica scrivendo un romanzo l’anno seguendo la crescita del protagonista con la “sua” crescita anagrafica. Attualmente ne ha diciannove e sta lavorando al seguito della trilogia…La vita di Etenn, un quattordicenne che ormai si è arreso al suo triste e noioso destino da scudiero, cambierà per sempre quando troverà il Sitael, scoprendo di possedere un potere che finora gli era stato nascosto. Ed ecco che la sua vita muterà in una ricerca del proprio passato, trasformandolo nel protagonista di una storia fantastica, fatta di buio e di luce. Etenn sarà catapultato in un viaggio che lo porterà a Oreah, attraverso un’eterna guerra tra il bene e il male. Una storia di amicizia, avventura e magia che lo aiuterà a crescere e a diventare un guerriero.
IL PROLOGO
Benvenuti in un mondo
in cui avvengono cose straordinarie.
Alcune magiche e meravigliose.
Altre…terribili.
Ma alla fine voi,
e solo voi,
riuscirete a vincere.
Coraggio.
Lealtà.
E Luce.
Vi accompagneranno in questo lungo viaggio.
Pensate quello che volete,
ma questa storia…Già.
Questa storia è vera.
Vera, in sostanza, come la voglia di abbandonare questa vita infame a chi legge. Ma poi, se la storia è ambientata in un altro mondo, noi e solo noi come cazzo faremo a vincere? Consiglio la lettura delle poche pagine messe online dall’editore. Semplicemente meravigliosa la scena iniziale, un tripudio di mestizia di altri tempi. Prima dell’alba, nelle tenebre, da sola, una ragazza esce dal villaggio e percorre prati e boschi per raggiungere una sorgente e farsi il bagno! Malviventi, stupratori, animali feroci, guardoni con il salame ben stretto nella mano? No! Niente. Solo un’ombra nera, con un mantello nero, che alza fumo nero (marocchino) e che lavora come un negro.
Intervista all’autrice (“non avevo mai letto fantasy”)













Inutile dire che sono gradite segnalazioni su nuovi capolavori morchiosi. Ne sto studiando un paio, ma sono indeciso.
Cioè, cioè… hai fatto sparire tutti quei commenti che io avevo amorevolmente ricopiato per te dal vecchio blog su Blogspot??? E pure il messaggio in cui mi dicevi che ero stata
Terra Nova
P.S. Ovviamente scherzo, era solo per sfotticchiarti
Bene, ora tutti a leggere Amon!
Un vero disastro, semplicemente meravigliosa e dolcissima Terranova :8… ormai sei stata raggiunta da Azzarol a 66, ma dietro di te c’è il vuoto!
Noooo… anche io sono retrocessa nella lista
degli spammatoridei commentatori affezionati! Malvagio!Mi è bastato arrivare qui.
Mi sono sforzato di capire a cosa possa servire un udito sopraffino a una creatura che reca con sé il silenzio, se non a ostacolarla. Ma non sono riuscito a darmi una spiegazione razionalmente valida.
Tralascio le valutazioni sulla punteggiature e la consecutio temporum completamente arbitrarie.
Ciao Zweilayer.
Sto apprezzando molto il tuo blog, al quale sono arrivato in cerca di documentazione sulle antiche pratiche di reciproco affettamento a suon di spade. Devo dire però che le quattro parti della bella recensione sul fantasy fantozziano di Arsalon sono un capolavoro.
Seguirò la sfida tra romanzi mongolici con molto interesse.
Se la Flaccovio fosse così gentile da spedirmi una copia gratuita di Sitael sarei lieto di vendermi e recensirlo dandogli un 10/100 di base (+10). In caso contrario, sarei costretto a partire da zero…
Benvenuto anche a te Merkvon, a breve inizierò a lavorare di nuovo sulle armi, ma il fantatrash sembra l’argomento più gradito del blog, quindi lo terrò in adeguata considerazione.
Il fantatrash è gradito assai, ma non devi trascurare oplologia&storia. Insegna alle masse la verità sulle crociate e sulla Santa Inquisizione. E’ straordinario (fuori dall’intelligenza ordinaria) che la stragrande maggioranza dei romanzi fantasy sia ambientata in un mondo pseudomedioevale e al contempo priva dell’elemento principale del medioevo, ovvero lo sviluppo della Chiesa cattolica. Magari imparare qualcosa sull’argomento potrebbe essere uno sprone a fare qualcosa di diverso dal solito polpettone “ci sono cavalieri coraggiosi e spade e castelli pieni di merli e ponti elevatoi ma in un meraviglioso mondo pagano pieno di dèi mongolnew-age senza brutture cristiane antiestetiche”.
Ma daiii, hai tolto il Re Nero? solo per la copertina da album rap meritava di entrarci, e dove vogliamo mettere il protagonista a immagine e somiglianza di Tu Pac?
Arte ragazzi, arte…
Sto vagliando dei nuovi candidati. In particolare, sono attratto da questo:
http://lapennablu.it/catalogo/?9,rehlandea.-figli-del-fuoco
Arborei dalla lunga vita, Stirpe Oscura cattiva e con i capelli bianchi, il signore del male, la bambina orfana trattata a pesci in faccia venti righe dopo che è entrata in scena, ma custode di misteriosi poteri… Le premesse per l’originalità più sfrenata ci sono tutte.
@Zwei: non ricordo se lo ZFA è riservato ai candidati italiani. In caso contrario potresti prendere in considerazione Legacy della quattordicenne (all’epoca della stesura) yankee Kluver. Anche se, essendo americana, è possibile che il romanzo abbia avuto un editing quantomeno decente. Mica scemi alla Sperling lol…
@Zweilawyer
Perdoni l’ignoranza, ma come mai non è ancora in lizza Ancess(o) Le chiavi del fato? Eppure ho conosciuto questo degno libro proprio grazie al suo blog.
@Diego
Legacy è al vaglio da circa una settimana. Ho letto solo due pagine, quindi non posso ancora esprimermi. Devo scroccare ancora un poco da feltrinelli.
@Merkvon
Spero che il “lei” abbia intenti umoristici, altrimenti mi ammazzo con la zweihander! Ancess è del 2007, è la Bibbia del fantatrash, e gli darò il giusto risalto.
Non è impossibile che assegni lo ZFAward anche per gli anni 2007-2008-2009, visto che si è trattato di un triennio particolarmente ricco di immondizia letteraria.
@Zweilawyer
Il “lei” mira a dare risalto alla sua marziale figura. O forse è stata la lettura pomeridiana di Ancess che mi ha causato qualche nuovo tipo di danno cerebrale.
Il probabile candidato ha inanellato in 21 pagine una serie di cliché immondi, un tipo che ha scritto in faccia ‘sono un traditore’ e il classico linguaggio pseudo-aulico che fa tanto fiQuo *facepalm*
Zwei, piano con gli ZFA retroattivi, XD vogliamo anche l’Inquisizione e gli assedi (Maltaaaaaaa…) e tutte quelle simpatiche armi sbudellatrici U.U
Terra Nova
Il nuovo titolo impronunciabile l’avrei inserito in gara semplicemente per gli enfisemi che causa al lettore con tutte quelle H sparse in giro come il verderame. Se si aggiungono i punti enunciati da Terra Nova…
vediamo un po come funzia sto schifometro
.
Rehlandea:Qualunque parola che contenga una h, x o y alla cazzo (5)
Figli di Dun… ehm del fuoco: elemento (1 punto ma gli darei anche 5 perchè secondo me lo ha messo solo per fare figo insieme al nome)
imperatore della Stirpe Oscura: signore oscuro (30 sonanti!)
La furia dei draghi infiammò le città degli Uomini e devastò le foreste della Stirpe Arborea: la conto come armata delle tenebre (18, se mi consentite l’uso dei Draghi possiamo arrivare a 22!)
“Disperato tentativo di difesa”: suona come ultima battaglia (e signori ancora 15!)
A quanto ho capito gli umani e gli arborei (adesso arriviamo a chiamare gli elfi con sinonimi, stiamo arrivando al centro della terra a forza di trivellare il fondo) sono quelli che si oppongono al cattivone, quindi Razze libere (15)
5+1+30+22+15+15=78 sembra un po pochino
MA e dico MA! Ho visto il book trailer dove si fa menzione di:
Torre sul lago vicino al rosso e quindi oscura (18)
altri 2 nomi random(5+5)
“lei sola ha il potere di fermarli” qui signori scatta il jackpot! Non è come gli altri (20), giovane e coraggiosa (30), Straordinario talento (15) e implicitamente contare sulle proprie forze (14) dato che è lei sola
78+20+30+14=142 ora si ragiona, acciderbolina! (tipica esclamazione siccardiana)
Altra piccola nota e chiudo: l’autrice ha scritto fanfiction sulle opere di tolkien, sinceramente non voglio sapere cosa siano o come siano fatte ma credo che potremmo benissimo incontrare qualcosa di simile in questo romanzo.
@ Azzarol
Se hai letto l’estratto del libro sul sito della casa editrice, noterai in ordine sparso:
- distruzione di candide città sotto assedio di draghi malvagi;
- i sopravvissuti alla battaglia, a causa dell’avidità e ambizione di un traditore, iniziano a guardarsi con sospetto e a menarsi di santa ragione;
- l’ultima speranza è una citta nascosta (bianca pure questa) al centro di una valle circondata dalle montagne;
- alberi mistici il cui fiorire in tempi bui è un segno di speranza (ok, questo non è Tolkien, è Peter Jackson extended cut);
- i nomi propri dei tizi sono composti, i prefissi sono nomi di divinità, i suffissi sono limitati (almeno, io ne ho già beccati due uguali nelle 21 pagine dell’estratto), e scommetto che in fondo al libro c’è il pratico dizionario arboreo-italiano italiano-arboreo.
Apprezzo che peschi dal Silmarillion, è un pochino meno abusato di ISDA
Dulcis in fundo, la Stirpe Oscura ha pelle nera, capelli argentati o bianchi e occhi rossi, e vive in città sotterranee –> drow; la stirpe arborea ha pelle marrone e allla prima occasione si prostra davanti agli alberi –> elfi dei boschi o elfi selvaggi di D&D. Gli elfi sono chiaramente affetti da tare genetiche, avendo visioni della propria morte e non muovendo un dito per salvarsi la ghirba.
Mado’, quanto promette bene questo libro
Terra Nova
@Terra
Volevo aggiungere oggi il link all’estratto, ma non sei riuscita a resistere. Cavallina golosa.
@Azzarol
In realtà si tratta ancora di una candidatura provvisoria, visto che ho letto solo 8 pagine.
Mbe’, veramente il link l’avevi già messo tu nel tuo commento di ieri pomeriggio, ora locale 16:26
io sono solo una vittima della situazione, trascinata nel gorgo del Fantatrash
Terra Nova
Ma il link era alla scheda del libro mentre tu, senza alcuna autorizzazione da parte mia, hai cliccato anche sull’estratto (mi sono salvato in corner o trattasi di ricca figura di merda?)
No, se la metti così, non direi che sia una figura di merda XD
Dobbiamo solo zittire Nurades, anche lui aveva letto l’estratto senza autorizzazione, lo faremo sparire nella notte senza lasciare traccia… sarà il nostro piccolo segreto, muahahahah!
Terra Nova
Fortuna che finora ti leggevo senza commentare: tutti gli sforzi sarebbero stati vani. xD
Ne approfitto per complimentarmi per il blog e per le recensioni. Non immagini quanto sia soddisfacente fare colazione leggendo la recensione della Profezia di Arsalon, lol.
Non sono molto presente causa pennetta Tim. Scarico i post e me li leggo offline. :S
Ad ogni modo, continua così.
Non posso esimermi da segnalarvi cotali nuove su Arsalon.
http://www.fantasymagazine.it/interviste/12960/incontro-con-alice-montanaro-e-gianandrea-siccardi/
Nuovi tomi sono imminenti a quanto pare!
Intervista letta. Niente, non c’è niente da fare, quando si ha un buon agente fioccano interviste anche se il libro si è rivelato essere il PEGGIOR FANTASY ITALIANO di sempre, libri editi a pagamento (ovvero Ancess) esclusi.
Sembrano non esserci speranze per una interruzione prematura della trilogia, ma una bella recensione non gliela toglierà nessuno.
@Taotor
benvenuto anche a te!
Ma di “Penna Blu editore” si hanno notizie? Vista la copertina non mi pare così improbabile che sia a pagamento.
L’intervista è agghiacciante:
Oltre all’ormai classico di molte interviste:
Si è prescelti come profeti del fantatrash:il primo segnale è sognare Rocca su carro fiammeggiante.
‘azz, non mi ero mai resa conto che la fortuna fosse una dote (Montanaro dixit!)! O_o E la paraculaggine cosa sarebbe, allora, un dono divino? O_o
Lol, sembra proprio quel che succede in Arsalon, mondo di puccettosa cioccolosità in cui la parola d’onore è più sacra che il vincolo d’ospitalità nell’antica Grecia!
Il mio nuovo punto saldo letterario:
(anche se temo che con Arsalon uno sia più ricco solo di risate e stupore mistico e trashume di alta qualità).
Estiqatzi, chi caspio conoscono sti due che sia stato presente a un’incoronazione con assassino, che abbia guardato draghi-idre-minotauri-elfi-nani-fatine nel te, che sia andato in giro con un nano fabbro e che abbia visitato un puccettoso mondo rosa e peloso? O_o
Anche l’intervista ha dei palesi intenti goliardici. Arsalon al massimo arricchisce di contenuti l’intestino del lettore, probabilmente perchè così il romanzo può essere utilizzato nel modo più consono (vedi vignetta).
AVVISO
Non so se avete notato, ma nel giro di poche ore il blog ha subito un tracollo su google. Prima ero in prima pagina (prima ancora del sito della N&C) nelle ricerche “arsalon” “profezia di arsalon” ecc.., mentre ora sono sparito! Neanche in 15sima pagina! Stesso dicasi per TUTTE le altre ricerche “zodd”, “zweilawyer”, “zweihander”, “spada”, “spatha” ecc. Come diavolo è possibile una cosa del genere?
Sono giunto alla conclusione che trattasi di complotto. Fuck the system.
Interessante davvero, cercando zweilawyer il sito è il quinto risultato che mi ha dato, ma al primo posto c’era la tua libreria su anobii… O_o il sistema è malato!
Nella decima pagina di risultati per “profezia di arsalon” c’è questo: http://zweilawyer.com/tag/la-profezia-di-arsalon/
ovvero: non la pagina di una delle 4 parti, ma l’unico post con tag “la profezia di arsalon” (ché la rece l’hai taggata senza articolo, Zwei).
Cercando profezia di ascalon tra le virgolette, la cosa cambia poco: a pagina dieci, finalmente compare la prima delle 4 parti della recensione.
Sì, il sistema è malato!
Normale, le politiche di Google sono queste purtroppo.
Ovverosia: indicizzano quel che cazzo pare a loro, quando vogliono, e penalizzano o premiano quel che pare a loro e quando vogliono. E mi piacerebbe poter dire che almeno dietro c’è una mente umana, un mastermind, un deus ex machina che decide chi deve essere visibile e chi no. Ma non è così. Sono solo algoritmi (perfetti) progettati da esseri umani (imperfetti).
Potrei aver ricevuto una penalità per aver utilizzato troppe “tags”, provo ad eliminarne un po’.
L’estratto di Sitael (si scrive così? Boh, chi se ne fotte!)
è anche peggio di Merdalon, almeno Siccardi&girl si possono leggere, certo spruzzando liquidi intestinali ogni 5 minuti “il verde prato” “le bianche mura” per il loro stile simil-aulico tendente al tolkieniano, ma almeno si può leggere.
Sitael è peggio, peggio, peggio. Mi dovessero chiedere “un romanzo scritto dii merda?” Non avrei esitazioni.
Stavo male mentre procedevo con le pagine, un malessere indicibile per cui maledico (e ringrazio) Zwey.
Assolutamente insensato, stupido, bambinesco. La tizia che esce per andare al lago ogni mattina, giovane madre e moglie fedele che va a sbagassarsi alla fonte in attesa del pervertito di turno (e cacchio…ti fai il bagno in sottoveste alle 5 di mattina!)
Il tizio (sicuramente il supercattivone nebbioso) con un marmocchio (quasi sicuramente) sottobraccio, che si fa chilometri e chilometri per sopprimere lo sgorbietto.
Ma ficcalo in un cassonetto e aspetta che passi la nettezza mentecatto!
Stupido, stupido e stupido.
Ringrazio che sia finito relativamente in fretta. Non anvrei tollerato altre 3 pagine.
Che Sitael abbia delle potenzialità enormi mi pare ovvio, ma 700 pagine e 22 euro sono due belle rotture di palle. Devo trovare il modo di procurarmelo in prestito, ma chi diavolo può averlo comprato?
Sarebbe blasfemia, sarebbe madness!
Madness?
THIS IS SPARTAAA
Lurko da un bel po’ il tuo sito (vengo da DL anche io ^^) e ti faccio davvero i miei complimenti. Le parti “serie” sono ottime e quelle “comiche” non sono da meno (Arsasoz su tutte!).
Ok finita la leccata di fondoschiena.
Ho letto anche io l’estratto di Sitael e condivido i MCC di Lessà.
Aggiungo: “capelli nerissimi” suona fastidioso solo a me?
Ultima cosa: non meriterebbe di vincere solo per il “Non avevo mai letto fantasy”? Personalmente trovo questa frase parecchio strana. Nel senso che se non hai mai letto fantasy vuol dire che è un genere che non ti appassiona no? E allora che diamine scrivi un libro fantasy a fare? Non si dovrebbe scrivere di qualcosa che piace e soprattutto si conosce?
Avesse almeno evitato i cliché…
L’affermazione troisiana del “non avevo mai letto fantasy” puzza lontano un miglio. E’ straordinario come tutti questi autori digiuni di fantasy elaborino le stesse idee stereotipate di decenni di letteratura fantasy. Comincio a pensare che accanto agli archetipi dell’Anima, del Vecchio Saggio e della Magna Mater, Jung avrebbe dovuto inserire quelli della Mezzelfa, quello dell’Elfo Invertito e quello del Nano Diversamente Abile.
Gli ultimi commenti mi offrono il destro per una considerazione dell’ultim’ora (scusa il leggero OT Zwei, sono reduce da una tagliata di sei etti e un litro e mezzo di barbera, mi sento molto intellettuale).
Mi pare di cogliere questa percezione secondo la quale una persona prima o dopo giunge alla fatale ‘vocazione artistica’. In un certo momento della sua vita, questa persona prova l’insopprimibile pulsione a esprimere la propria creatività. Molto giovane o molto vecchio non importa. A quel punto la persona si guarda intorno e si domanda: che cosa fare?
Dipingere? No, non ci sono le basi, escono solo sgorbi, ho sempre disegnato come un cane anche da bambino.
Scolpire? Neanche a parlarne, non ci ho mai nemmeno provato.
Suonare? E chi ha mai preso in mano uno strumento?
Guarda caso, però, sono tutti convinti di poter scrivere quantomeno dignitosamente.
Con sincera curiosità mi chiedo: perché?
Da questo punto di vista, peggio della scrittura è messa solo la poesia.
@Cuppo
Non ti senti meglio ora che ti sei elevato dalla condizione di lurker?
“capelli nerissimi” ti sembra strano solo perchè non hai letto Ancess, dove si sprecano i “capelli ricci semicorti” “capelli rasati e semicorti” ecc.
Mi state spingendo verso Sitael. Sento i vostri occhi addosso. Volete il sangue! Giammai, dico io, giammai (dissolvenza, nella scena dopo si vede il blog fra 2 minuti con la recensione di Sitael).
@Nurades
qualche studente di psichiatria potrebbe essere interessato a questa teoria, magari per una bella tesi sperimentale.
@Diego
Prosa e poesia sono un rifugio sicuro. Anche in questo caso Nurades dovrebbe aprire un dibattito accademico.
Lurkando vecchi articoli del Duca, un link mi porta al video di un reading, e qui mi ritrovo a fronteggiare: “una voce impressionantemente cavernosa”
E allora capisco tutto. Mi riconosco inerme e sconfitto.
L’Immortale è davvero l’Immortale.
comunque sia sitael non batterà mai lui, si lui il possentemente e adonisticamente…(dopo i 99 avverbi dell’altissimo) divino Rocca il cui nome non deve essere pronunciato invano:
http://smallville.forumcommunity.net/?t=14166276
qui potete trovare prima una presentazione del libro con qualche commento poi potete notare che un utente cancellato ha strafatto nel suo post, ho motivo di credere che sia l’onni(m)potente sergio
ho notato poi (scusate il doppio post, zwei quando introdurrai l’edit?) che probabilmente Giorgio il Magno si è ripresentato in veste ufficiale dopo la menata del post “maestoso”
Sì ora che sono passato di livello mi sento meglio in effetti
Cercherò di mantenere questo status.
No, tranquillo leggi Sitael non ti leggi Sitael stiamo spingendo leggi Sitael verso Sitael leggi Sitael
Per ora mi sono gustato due bellissimi horror: “Dal Profondo delle Tenebre” di M. Laimo (Gargoyle) e “La carne” di R. Laymon (edizioni Illegali et Invise al Legislatore).
Cerca di procurarti le Cronache di Thomas Covenant di Stephen Donaldson. Sono semintrovabili, ma ne vale la pena. E non c’è ombra di elfi e nani, ma solo giganti, coboldi alti due metri e silfidi orrendi e senza occhi.
Per chi si interrogava su La Penna Blu, mi risulta essere una casa editrice rispettabilissima e non a pagamento, seppure molto piccola (avrà 5-6 titoli in catalogo al momento) ho a casa uno dei loro libri e la veste grafica è davvero molto curata :3
ps. Ciao Zwei *.* ti mando una mail per quella cosa… *getta il sospetto sui lettori del blog*
*sghignazza*
*sparisce in una nube di fumo ninja*
…
Confermo, la Penna Blu è una piccola casa non a pagamento.
Ti ho risposto *per quella cosa*
*ride nudo davanti allo schermo*
*accende la webcam per TJ ma si intrufolano due scrittori fantasy froci fino al midollo*
Oddio O_O
*rimane scioccata dagli scrittori fantasy vestiti da elfi*
Ciao

Sono capitata sul tuo blog passando di link in link, e mi appresto a leggere la tua recensione su Arsalon, che già mi era stato consigliato come splendido fantatrash.
Come te trovo divertentissime e inquietanti queste pubblicazioni, anche se mi sto informando a poco a poco sulla produzione!
Visto che ho letto che collezioni questo genere di libri (voglio sapere i titoli della tua libreria!) ti consiglio una rara perla del fantatrash: il libro si chiama Lampo Verde ed è di Valentino Notari. Non so se lo troverai facilmente, ma secondo me ne vale proprio la pena di leggerlo per farsi quattro risate, ha delle scene strabilianti! Anche se non so se possa entrare a far parte degli awards così di punto in bianco…
Se proprio online non si trova niente posso incollare qualche stralcio del libro, che possiedo (purtroppo).
Benvenuta Ran, la recensione è divisa in quattro parti, ma per la tua sanità mentale ti consiglio di leggerne al massimo due per volta.
Lampo Verde (tragica correlazione con il lampo verde assassino di Arsalon) è dl 2009, quindi fuori concorso, e inoltre ho il dubbio che sia stato edito a pagamento o con contributo.
Ad ogni modo, puzza di trash a dieci km di distanza, quindi qualche estratto sarebbe gradito!
Quanto alla mia libreria fantatrash, al momento è molto fluida, nel senso che scambio spesso dei volumi al negozietto dell’usato. Ancess, Arsalon, Garmir II, Amon, Estasia e qualche altra fetenzia sono al momento presenti.
Lol, va bene, seguirò il tuo consiglio di lettura
Ah, non ricordavo fosse di quell’anno, sei più informato di me
Fai bene e capisco il motivo degli scambi di libri al negozio d’usato: mi duole terribilmente pensare di regalare i miei soldi a questi scrittorucci incapaci, se si volesse comprare le loro “opere” in libreria!
Mi segno comunque i nomi che hai elencato, queste storielle mi tirano sempre su di morale…
Come anticipazione sul libro di Notari, c’è da dire che la sua grammatica è piuttosto corretta, e l’idea di base della trama è interessante: due mondi separati, uno tecnologico abitato da umani e uno dedito alla natura abitato dagli elfi e nani, che d’improvviso si ritrovano ad essere un solo pianeta. A parte questi punti, non ci sono altre qualità, anzi, tutto il contrario. Basti pensare che il colore degli occhi della ragazza protagonista, Alyla (“occhi nocciola”) viene ripetuto quasi una volta ogni dieci pagine – e il totale di pagine è 475…
(la parola “occhi”, invece, è ripetuta soltanto 583 volte…)
Ci sarebbero talmente tante cose da dire!! Ma, senza recensire, mi limito solo a copiare qualcosa.
Ecco qualche estratto del Lampo Verde, presi un po’ qui e lì, per dare un’idea degli splendidi avvenimenti:
-[Si parla del capitano di squadra di uno sport inesistente a cui Alyla partecipa] I suoi occhi verdi erano tanto profondi che giravano voci secondo cui, a fissarli troppo, ci si sarebbe potuti annegare dentro.
-”L’Eternità è un periodo di tempo infinitamente lungo, giusto?” commentò Alyla [...]”
-[una formula magica] “Terra! Fuoco! Aria! Luce! Oscurità! Spazio e Tempo! Dal laghetto venite, i due Talenti unite!”
-[Flashback di quando Alyla e l'amichetta del cuore passavano le serate ai concerti nella loro città natale] “I ‘Marinae’! Non ci credo, sono davvero loro?”
“Sì!” risponde Yuka “sei contenta?”
“Da morire! Lo sai che sono i miei preferiti!”
“Lo so” dice la ragazza con aria compiaciuta, “sono o non sono la tua migliore amica?”
“Ti voglio bene Yuka, lo sai vero?”
“Sì, sì… ma ora pensa solo a Rayan!”
“Sì! Cavolo quanto è figo!”
“Dai, andiamo!”
[...]
Il cantante, un ragazzo muscoloso dai capelli biondi tagliati cortissimi e intensi occhi azzurri, si posiziona davanti al microfono e alza il braccio in segno di saluto.
“Ciao Aquas!” esclama. “Siamo i Marinae!”
l’urlo prosegue. Alyla si sporge così in avanti sulla ringhiera che quasi riesce a toccare il bordo del palco, mentre grida con tutto il fiato che ha in gola: “Rayan, sei bellissimo!”
-[...]Nunay (una nana) andò alla console e, presi tre bicchieri, li riempì di un liquido scuro e frizzantino, a giudicare dalle bollicine.
“Che cos’è?” chiede Natan, incuriosito. (l’elfo protagonista)
“Oh, noi la chiamiamo Kola. E’ una bevanda antica, non alcolica, tipica della costa Est del Grande Deserto” spiegò Nunay “Nessuno ricorda chi o come l’abbia inventata, e tuttora la ricetta è un segreto noto a pochi. Io stessa non ho idea di come sia fatta, ma l’adoro!”
-”[qui Natan è caduto lungo le mura della roccaforte dei nani, durante una battaglia, e Alyla lo salva in un modo imprevedibile] [...] Natan sentì qualcosa strattonargli con violenza la gamba destra. Un istante dopo udì il rumore del metallo che si conficcava nella pietra. Il vento non fischiava più: qualcosa aveva fermato la sua caduta, appena un attimo prima che si schiantasse ai piedi delle mura. Le stesse mura da cui ora penzolava a testa in giù, pericolosamente sospeso sopra il campo di battaglia brulicante di nemici armati di fucili. Si voltò a guardarsi la gamba: uno dei naikun (provate a indovinare cosa sono -.-”) di Alyla si era impigliato durante la propria corsa nei suoi pantaloni, inchiodandolo al muro e salvandogli la vita.”
In più, gli dèi della storia sono, mischiati a piacimento, Odhine (che stranamente ha un martello come Thor), Loki e Freya (due cantanti punk dalle creste color evidenziatore), e Thanatos (che non c’entra niente ma fa fico).
Basta così, anche se è dura non scrivere altri pezzi esileranti, che siano descrizioni, strategie di guerra molto discutibili e scene d’amore ridicole.
Fa piacere dopo tantissime recensioni positive dei nostri romanzi qualche voce fuori dal coro.
Vorrei però capire una cosa: noi della casa editrice valutiamo TUTTO un manoscritto prima di emettere un verdetto (ora richiediamo una sinossi, ma comunque poi valutiamo tutto il manoscritto), fornendo una scheda di valutazione. Com’è possibile giudicare un romanzo dai nomi (che sono tutto fuorché casuali…ma ovviamente lo si capisce leggendo il romanzo) o dalla copertina (perché darebbe di casa editrice a pagamento? perché è bella? Non chiediamo contributo comunque) o da tre capitoli?
Apprezziamo le recensioni negative, ma devono essere costruttive, cioè devono partire da una lettura attenta dell’intero romanzo.
Ah, una precisazione per l’originalità, tema dibattuto per il fantasy. Se leggessi la trama di un giallo esclamando “Ma che originalità, un altro delitto!” starebbe a significare solo una cosa: che non ho capito niente del genere giallo.
Saluti e buona lettura.
Inizialmente ho pensato che fosse un post ironico di qualche utente…
poi mi son messo a leggere più attentamente il “contenuto” ed il nome di chi l’ha scritto…
@Pennablu
Per ora, alla luce dei capitoli letti, il libro si è meritato solo una candidatura. Non mi pare di averlo recensito.
-sulla copertina: è tremenda, proprio non si può vedere. Prendetevela con chi l’ha elaborata, io non c’entro nulla.
-sui tre capitoli: aggettivi a profusione (spesso doppi) e finto aulico rendono un’idea piuttosto precisa dello stile, a meno che non cambi improvvisamente (ne dubito). Il drago sputafuoco distruttore, le Montagne Nevose e il Nerolago, il negromante che sussurra parole arcaiche e sconosciute… Bah, magari più avanti la trama diverrà scoppiettante e originale.
Sono indeciso se recensirlo o meno. più che altro mi trattengono i 15 eurozzi. Potreste mandarmene una copia, no? In fondo l’importante è che se ne parli…
Zwey, ormai sei in ballo…richiedi una copia omaggio!
Visto che l’avevo chiesto io,rispondo. Mera euristica, non avendo mai visto un libro della casa in giro mi era venuto il dubbio. In ogni caso gli altri hanno precisato subito.
Non sapevo esattamente dove postare codesta nuova
bando alle ciance, sul sito de Le Malvestite (www.malvestite.net) c’è la caustica recensione di un romanzo non fantasy, ma decisamente retard
la parte sullo scrivere romanzi per adolescenti cretini è da incidere nella pietra, o sulla fronte di qualche pezzo grosso dell’editoria, è lo stesso… c’è pure un simpatico cammeo del Sandrone Dazieri nazionale
Terra Nova
Romanzo mocciano, di cui parlano bene, guardacaso, solo i pargoli di Sandrone.
Devo segnalare che forse ci sarà uno sconvolgimento nel Fantatrash Award. Organizzato così mi porta via troppo tempo, quindi vorrei ripiegare su una semplice pagina-indice dove inserire i link alle mie recensioni di libri trash. I voti ricevuti costituiranno automaticamente la classifica del fantatrash, in continua evoluzione. In questo modo potrei recensire tutte le mie zozzerie preferite senza badare all’anno di pubblicazione.
Basta che non cancelli accidentalmente la pagina… di nuovo
Massì, fa come sei più comodo, così avrai più tempo per scrivere dell’Assedio di Malta
e continuare gli Annali d’Italia che giacciono impolverati in un angolo, fra le altre cose.
Terra Nova
Giri il dito nella piaga… i miei poveri Annali d’Italia! Dovrei ingaggiare una decina di laboriosi scagnozzi per portare avanti tutti gli articoli che vorrei pubblicare
Odio questo libro. Penso sia uno dei libri più brutti che abbia mai letto.
Scritto malissimo, di un banale assurdo (la bozza del mio libro è scritta meglio… e la bozza del mio libro fa cagare a spruzzo).
Un personaggio vissuto in un’ambientazione medievale che non sa nemmeno salire su un albero senza massacrarsi il corpo; un fratello a capo di un’ordine di cavalieri solo perchè ha salvato il protagonista da un incendio casalingo, in cui i genitori però sono morti… (come opera buona uno intende almeno salvare la città!!!); il protagonista che prima è un incapace impedito e poi riesce a disarmare il capo delle guardie degli elfi di bosco (o come si chiamano), contrastare le orde del cattivone, uccidere non so quanti satiri e sconfiggere un drago sputafuoco (eliminato col potere del fuoco oltretutto… bhà!).
EBBENE SI, HO SPOILERATO, ma sinceramente ho solo fatto del bene al prossimo! I personaggi sono di un piatto assurdo, tutti la stessa personalità a tratti cupa a tratti allegra e giocosa manco fossero lunatici. Insomma… dai! Ma cosa si può pretendere poi da una persona che NON HA MAI LETTO UN FANTASY, sue testuali parole… babba bia…
http://www.bartolomeodimonaco.it/online/?p=9594&cpage=1#comment-64415
mi sono tolto una soddisfazione.
Hai scucito 22 eurozzi? E pensare che io non me la sono sentita (ma avevo appena comprato Arsalon e Amon).
Ma guarda, l’intestazione e la copertina mi ispiravano… però è stata proprio una spesa inutile… brutto brutto brutto e vuoto. Ti dico, ognuno può avere la concezione che vuole di fantasy, insomma, può creare un’ambientazione propria che esula un po’ dagli schemi… però c’è un limite!
Nel mio libro ci sono delle particolarità ma mi son comunque posto dei paletti; perchè sinceramente un drago sputa fuoco che viene battuto col fuoco è uguale al vampiro di twilight che sbrilluccica al sole! OK nessuno dei due esiste, quindi nessuno di noi può dire come sia fatto veramente un drago o un vampiro… però attieniti alla leggenda o quantomeno alla logica! Anche il vampiro di Bram Stoker poteva girare di giorno…MA ERA DRACULA! ERA POTENTE! e cmq i suoi poteri erano limitati! Questo libro è pieno di incongruenze e scritto in un italiano da terza elementare. Insomma, sto scrivendo meglio io ora che “parlo” a braccio piuttosto che lei che ha avuto un botto di tempo per correggere il libro. Delle frasi senza senso tipo:”Non si fermò, fino a quando non andò a sbattere contro un muro. Incespicò e si rialzò di scatto.”
allora, se uno incespica non cade; e se cadesse, in ogni caso, SCRIVILO PORCA TOTANA! se uno incespica allora perde momentaneamente l’equilibrio! Insomma, il libro è tutto così, e ti assicuro che questa è una piccolezza in confronto alle altre. Ce ne son di cose assurde!
“; sulle spalle portava uno scialle caldo e bianco (l’aggettivo ‘caldo’ non va messo di fianco a quello ‘bianco’, non trattano la stessa cosa) come la veste regale da sera (COME ACCIDENTI E’ LA VESTE DA SERA? COME POSSO SAPERLO SE NON ME LO DICI TU?)” guarda, mi basta aprire il libro in un punto a caso per trovare cagate simili… è uno schifo.
Ho letto della preview di Sitael II e, a distanza di mesi e mesi e mesi, mi si è accesa una metaforica lampadina sopra la testa:
http://www.bruceledoux.com/blog/wp-content/uploads/2008/11/92254the-lord-of-the-rings-the-fellowship-of-the-ring-frodo-posters.jpg
ecco perchè la copertina mangosa mi sembrava tanto familiare! Notare prego la mano, soprattutto l’angolazione del pollice
Terra Nova
Ma Sitale, La seconda vita, è stato pubblicato dalla Rizzoli??
http://www.warlandia.it/asp/articoli.asp?action=mostra&id=973
Tutta la trilogia sta per essere ri-pubblicata, la Fiorentino è riuscita a cambiare casa editrice (che le ha fatto anche un nuovo editing). Se non altro la Rizzoli si dimostra più seria della Flaccovio portando il prezzo a degli accettabili 12 euri e facendo ridisegnare la copertina da una professionista anziché usare i disegni dell’autrice.
Si veda qui